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petite_fran

@lapetitefran

Che ciò che è alle spalle resti pure dov’è. Non mi interessa voltarmi indietro verso la strada fatta finora, neanche per farne un bilancio: quel che voglio è farne dell’altra, di strada. Avanzare, procedere. Questo è l’augurio che faccio a me stessa, come a tutti voi: quello di portarci avanti, di rilanciarci in avanti, di andare oltre la curva. ‘Le tournant’ in francese è il tornante, come #ManRay bene illustra, ma anche la svolta: ecco, per l’ennesima volta stiamo per svoltare alla prossima. E spero di poterlo fare non solo lasciandomi indietro la polvere dei percorsi già calcati, ma anche e soprattutto spingendo l’acceleratore: “Spero ciò che mi è vietato”, così scrive uno dei miei poeti preferiti. Perciò, superare il limite di velocità, infrangere le regole sciocche, eccedere la mera misura, levarsi il bavaglio della censura e dell’autocensura, amare più forte fino ad averne il cuore trasbordante, prendersi tutto ma con mano libera, sentire di calzare alla perfezione la pelle che si abita: questo è l’animo con cui voglio continuare il mio cammino, e con cui vi auguro di proseguire il vostro. Buoni nuovi passi e buone nuove corse, amiche e amici! ❤️ #french #literature #poetry #poetrycommunity #poem #poems #eluard #poet #surrealist #drawing #drawings #art #artistic #lovely #inspired #newyearseve #greetings #resolutions

Dopo una lunga giornata fuori casa, trovi un mucchio di crostatine gusto arancia e cannella (#bio) sul tavolo ed è subito #gioia ! Tenetevi pure i vostri #coinquilinidimerda , io ho Marcella ❤️ . . . . #food #foodporn #sweet #homemade #orange #cinnamon #tart #dessert #love #flatmate #friends #sharing #is #caring #goodnight #from #the #kitchen

Tutte e tutti domani 25 novembre a #Roma per la manifestazione nazionale contro la #violenza sulle #donne e a favore di: - un #reddito di #autodeterminazione per le donne che decidono di uscire dalla violenza; - nessun obbligo di denuncia nei pronto soccorso senza il consenso della donna; - più fondi per i #centriantiviolenza; - reali indipendenza e laicità dei centri antiviolenza; - politiche per la #genitorialitàcondivisa, come l’estensione dei congedi di paternità a tutte le tipologie contrattuali, non solo nel #lavoro subordinato e non solo in presenza di un contratto di lavoro; - investimenti sulla #formazione e su percorsi di #educazione nelle #scuole e nelle #università che mettano in discussione e superino il “#binarismo di genere” e gli stereotipi di #genere; - formazione nel mondo del giornalismo e dell’informazione per smettere di rappresentare la violenza di genere come una “emergenza” o un “problema di #sicurezza e #ordinepubblico”, di indicare le donne come “vittime” e gli uomini maltrattanti come “presi da un raptus”; - abolizione dell’#obiezionedicoscienza per l’#interruzionevolontariadigravidanza (#ivg) negli #ospedali pubblici, che permette al 35 per cento degli ospedali italiani con un reparto di #ginecologia e #ostetricia di non praticare gli interventi; - sostegno dell’#abortofarmacologico nei #consultori; - apertura delle case pubbliche della #maternità per evitare la violenza ostetrica durante il parto; - finanziamenti ai consultori per garantire l’accesso alla #contraccezione, all’informazione e alla prevenzione delle #malattiesessualmentetrasmissibili; - il riconoscimento della protezione internazionale per le donne di origine straniera che si sottraggono a ogni forma di violenza, come per esempio la tratta degli esseri umani; - la creazione di una banca dati sulle #molestie nei posti di lavoro; - la creazione di una banca dati per monitorare le differenze di #retribuzionesalariale; - la creazione di una banca dati sull’applicazione della legge 194/78, che regolamenta l’interruzione volontaria di gravidanza. #nonunadimeno #niunamenos #metoo #wetoogether