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Tramonti che non tramontano mai

@lamoreealtribuchineri-blog

Giada. 20 autunni. Snapchat: giadafoll "Grida tu qualcosa, come quando dai tuoi occhi traboccava il cielo. E cosa vuol dire questa cosa di darsi, di prestarsi a qualcun altro a tempo indeciso e impreciso? Per vedere insieme le macerie del paesaggio. Scambiarsi i modi di dire. Farsi soffrire, non darlo a vedere, scambiarsi la saliva e le illusioni.."
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I marciapiedi erano affollati, la strada rigurgitava di veicoli, era il momento del massimo traffico; senza ombrello sotto la pioggia, Michele camminava con lentezza come se fosse stata una giornata di sole, guardando oziosamente le vetrine dei negozi, le donne, le réclames luminose sospese nell’ oscurità; ma per quanti sforzi facesse non gli riusciva d'interessarsi a questo vecchio spettacolo della strada; l'angoscia che lo aveva invaso senza ragione, mentre se ne andava attraverso i saloni vuoti dell'albergo, non lo lasciava; la propria immagine, quel che veramente era e non poteva dimenticare di essere, lo perseguitava; ecco, gli pareva vedersi: solo, miserabile, indifferente.

Alberto Moravia, Gli indifferenti, 1929, cap. VII (via somehow---here)

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e poi fammi un piacere, uno solo: sii orgoglioso qualunque persona tu sia diventata. […] non fare come me che, volendomi perfetto, ho passato la vita a osservare solo quello che di me pensavo non andasse bene, finendo per non avere nulla tra le mani, tranne la mia voglia di morire.  […] non dimenticarlo mai, non dimenticarti.

idolo.

Trent'anni e una chiacchierata con papà

Non dimenticarti.