Mi sono sempre vista come una rete di sicurezza per tutte le persone che conoscevo. Ho sempre cercato di attutire la caduta di tutti, anche quelli che non si sa come siano finiti sopra la rete.
Poi un giorno ho capito che non posso passare tutta la mia vita ad attutire le cadute degli altri, perché quella che si fa male alla fine sono sempre io, tesa e in attesa.








