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I pensieri di Margherita

@jole5

Un passo alla volta, ti volti e continui a camminare... Ad un tratto ti fermi, parti di nuovo, ti fermi, riparti e così via... Una canzone in comune, una fotografia rovinata, un ruvido ricordo gratta il cuore e scuote la mente e nebbia cala su questo cammino... Allungo la mano in cerca di qualcosa, ma percepisci solo vento e continui a camminare senza fermarti... Cadi, ti alzi, cadi, ti alzi e così via percorrendo la tua strada... Vento sempre più forte e una trottola scuote il cammino, e poi? Poi ti osservi intorno; la strada è cambiata,la nebbia è sempre più fitta ed il vento ti spinge avanti... Cerchi dietro te un appiglio e nulla il vento spinge sempre di più il tuo corpo in avanti e cammini... E così via, così sarà e andrà... Tra una canzone che gira in testa come un gira dischi, una foto che brucia e l'anima stanca... Con te solo il ricordo del era, siamo e sarà e le note di quella canzone condivisa...

Così un po per curiosità, un po per divertimento e un po perché ne parlano in molti ho voluto anche io vedere STRAPPARE LUNGO I BORDI... Un mini serie di sei episodi con diverse tematiche, mai avrei pensato di piangere per un fumetto simpatico e riflessivo... Ed invece cascata di lacrime ed esplosione di flashback nella testa a random senza fine... Ok forse non è una semplice mini serie da sei episodi così tanto perché stasera mi diverto, no stasera ho guardato questa mini serie perché era destino che dovesse succedere per capire una marea di cose... Tra cui quanto sia importante la vita... E questo che successivamente leggerete è uno dei discorsi più importanti del film:

Bambino: “Alice, ma la cicatrice poi passa?”

 Alice: “La cicatrice non passa, è come una medaglia che nessuno ti può portare via”

Bambino: “Ma perché non passa?”

Alice: “Perché è una cicatrice. Se andava via con l'acqua era un trasferello. È una cosa che fa paura, ma è anche una cosa bella, è la vita”.

Con questo concludo con il consigliarvi di vederla e soprattutto ricordatevi che la vita è preziosa e le cicatrici sono medaglie che nessuno ti potrà mai portare via...

LETTERA SENZA DESTINATARIO n°3

Ciao destinatario qualunque vorrei parlarti del Natale... Da piccolo il Natale era fatto di lucine colorate, buon cibo, persone unite, regali e tanto amore... Da qualche anno il Natale è un po strano, tutte quelle cose ci sono ancora, ma non belle e sostanziose come una volta... Una volta sotto l'albero i regali era per tutti ora sono divisi... Un po come fanno gli elfi di babbo natale... Questi pacchetti in una casa, quelli in un'altra, questi in un'altra ancora e via dicendo... Sono consapevole che nulla sarà più come prima, ma crescendo e il tempo passando, non va a rassegnarsi questa faccenda, ma va a peggiorare sempre più in malinconia e mancanza... Ho sempre amato il Natale e tutto ciò che lo circonda, ma non è più il Natale di quando ero bimbo e muovevo i miei piedini in cerca del mio pacchetto regalo...

Distinti saluti da questo

Natale che passerà e lascerà spazio ad un anno nuovo...

LETTERA SENZA DESTINATARIO n°2

Ciao destinatario senza apparente identità, sono piccolo e mi piace stare tra le braccia di mamma... Sono piccolo ma i miei occhi hanno visto tante cose che forse un bimbo non dovrebbe vedere, ho provato a chiudere gli occhi e immaginare le favole che la mamma la sera mi racconta, ma non è servito a nulla... Ho paura di tante cose, ma sono coraggioso come un leone... Oggi stavo facendo un disegno per la mamma e lo ha appeso al frigo e poi ne porterò anche uno a papà, lui non vive più qui con noi e tutte le volte devo fare le cose doppie, sta diventando stancante ma è l'unica soluzione... Sono piccolo, sto crescendo piano piano e sono arrabbiato con tutti... La mamma si subisce tutti i miei scleri e piano piano comincio a non fidarmi di nessuno, perché le persone che pensavo mi amassero mi hanno tradito e si sono rivelati mostri, un po come quelli che da piccolo pensavo ci fossero sotto il letto... Ora sono grande... Sono arrabbiato con il mondo, non mi fido di nessuno e fissando il disegno sul frigo ho notato che manca una cosa per me importante l'unione e l'amore... O meglio ci sono ma in maniera troppo distorta da ciò che ho io come idea... Crescendo ho capito che la mia vita va come vogliono gli altri perché io di tutto ciò non ho deciso molto... Ora sono grande e fisso le stelle in speranza di un desiderio che si avveri...

Cari saluti da un bambino sognatore e un po perso in una strada poco illuminata...

LETTERA SENZA DESTINATARIO n°1

Caro destinatario senza nome ti vorrei raccontare tante cose ma allo stesso tempo non vorrei raccontarti nulla e lasciarti fissare una mia foto e lasciarti viaggiare con la mente... Insomma ti scrivi una lettera da solo facendoti guidare dalla mente ispirandoti magari da una mia foto dove ho i capelli scombinati e lo sguardo rivolto altrove, insomma quella foto non era destinata a te, però il destino ha voluto che la ricevessi tu... Però dai qualcosa mi va di dirtelo, ti racconto di quella volta in cui mi feci una foto e sorridevo, perché non lo so... Quella volta in cui per l'ennesima volta mi hanno stracciato il cuore e mi sono dovuta sedere pazientemente e ricucirlo con fili colorati mentre pensavo a come sarebbe se le favole che mi racconto la sera si avverassero... Ma d'altronde sto parlando con tutti e con nessuno perché tu sei un destinatario qualsiasi... Ora vado che ho ancora tante storie da raccontarmi e ancora molti pezzi da ricucire, cavolo scrivendoti ho perso il conto dei pezzi... 1,2,3,4,5...

Cari saluti da quella ragazza nella fotografia capitata per caso...

Hai presente quanto vorresti reagire ma non ne hai il coraggio? Vorrei parlare, tirare fuori tutto ma l'unica cosa che esce è un va tutto bene... Non è così, dentro ho uragani e mari in tempesta... Vorrei urlare al mondo che non sto bene e il mio sorriso è una semplice copertura... Non ho il coraggio di tirare fuori tutto e tengo tutto dentro anche se pesa tantissimo... Solo lacrime, lacrime e ancora lacrime silenziose, solo queste escono... In silenzio e di nascosto dal mondo... Vorrei avere il coraggio di urlare con tutta l'aria che ho nei polmoni che non c'è la faccio più... Per stasera vado a dormire con uragani di pensieri, nebbia di ricordi e lacrime che scorrono come pioggia sui vetri...

BENVENUTO NEL XXI SECOLO.

Qui il sesso è d’obbligo e l'amore

una tasca vuota d’emozioni.

Perdere il cellulare fa male, più che

perdere i propri valori.

La moda è fumare.

Devi bere: se non lo fai, sei obsoleto.

Il bagno è diventato un set fotografico.

XXI secolo.

Dove uomini e donne temono

una gravidanza inaspettata molto più che contrarre l’HIV.

Dove il fattorino delle pizze arriva a destinazione prima di un medico con la sua ambulanza.

Dove i vestiti decretano il valore di una

persona e avere soldi è più importante che avere una famiglia.

Secolo XXI.

Dove i bambini sono in grado di rinunciare ai loro genitori per uno smartphone in più.

Dove i genitori dimenticano cosa significa avere una famiglia perché troppo presi dagli smartphone.

Dove uomini e donne vogliono

relazioni senza obblighi e il loro unico

impegno è quello di postare foto per ostentare amori fondamentalmente fragili.

Dove l'amore è diventato palcoscenico.

Dove non vali nient’altro che il numero dei tuoi likes su Instagram e Facebook.

Dove le persone si dimenticano dello Spirito, dell'anima.

Dove le persone decidono di amare la carne ed il peccato.

Secolo XXI.

Il secolo in cui può affrontare questa società solo chi si affida alla ragione, perché chi usa il cuore non se ne farà mai una ragione.

Fonte: Raffaele Di Matteo

Ecco a voi la differenza tra coming out e outing... Dato che molti confondono le due definizioni... E tra di loro c'è una netta differenza e sfumatura...

Il bacio... Il bacio unisce due corpi in un'anima... Il bacio se dato con sentimento ti fa sentire a casa... Un bacio non è diverso per nessuno... In queste foto c'è un bacio tra due ragazze, tra due ragazzi e tra un uomo e una donna... E non c'è nulla di diverso... Con questo voglio un minimo sensibilizzare le persone ignoranti che hanno mille pregiudizi... Perché prima del giudizio, del pensiero proprio e del pregiudizio bisogna informarsi...

Se per baciarti dovessi poi andare all’inferno, lo farei. Così potrò poi vantarmi con i diavoli di aver visto il paradiso senza mai entrarci.

(William Shakespeare)

Non è odio, non è amore, non è guerra, non è pace, non è tolleranza e non è fastidio... È solo come un funambolo sospeso su un filo tra due grattacieli di New York in piena notte con le stelle che osservano come la platea di un tetro... Indeciso se proseguire o lasciarsi cadere nel vuoto...

Se qualcuno è disposto a tenerti per mano tutto è più facile... Più rassicurante... Se qualcuno ti tiene per mano le proprie paure, insicurezze, ecc... Si affrontano in manienera diversa...però non dimenticare che non devi fare affidamento sempre sugli altri... Prima di tutto fai affidamento su te stessa...

Quando qualcuno allunga una mano verso ti te e ti porge il suo cuore apri le braccia e cogli l'attimo... È raro trovare qualcuno che ti porge il suo cuore sinceramente e quando capita sprofonda in quel magico mondo...

Ho sempre sognato viaggiare... Prendere uno zaino con il necessario, i miei piedi, la mia voce, la mia volontà di scoprire il mondo oltre le mura di questa grigia città e poi... Poi partire senza tornare... Non sarà un addio ma sarà un ritorno a modo mio...