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#underthehoodie

@iodopotuttoresto

I hate myselfI hate never feeling comfortable with my body. I hate sitting on the edge of the chair so my thighs don’t look this huge. I hate that I can’t wear sleeveless tops anymore because of my disgusting armpit fat. I hate looking at my skinny sister everyday who eats tons of calories even late at night and slowly starting to hate her for it. I hate my other sister complaining to my skinny sister how fat I’ve become. I hate not being able to enjoy shopping because nothing fits me and I’m always reminded of how fat I am. I hate that I have to suck my tummy in everytime I’m around people. I hate feeling guilty because my fat legs ripped a pair of jeans that belong to my sister. I hate that I always plan my meals for the day and I never stick to them. I hate that I know I’m fat and I have to change and yet I keep eating like a pig
“…but being alive can feel so strange and bizarre and beautiful and intense.”

Zola Jesus, interviewed by Anca Macavei for Nasty Magazine c. July 2019

il problema vero e proprio sono io cazzoè successo tutto troppo in fretta secondo meho perso tutti, letteralmente non ho più nessunoandato via uno gli altri hanno fatto di conseguenza come le tessere del domino e non so perché ho fatto qualcosa e probabilmente non me ne sono resa conto.. bohti posso giurare che non sto più riuscendo ad avere un rapporto con qualcuno, una semplice conversazione non riesco a sostenerla, per ogni minima cosa mi imbarazzo o mi sento a disagiosono diventata la persona più noiosa al mondo, non ho nulla da raccontare, non sto facendo nulla per il piacere di farlo. mi dicono “il cambiamento parte da te” “se non ti va bene come vanno le cose cambiale” ma cazzo non ho idea di come si facciami ritrovo giorno e notte a fissare il vuoto per minuti interi a pensare a niente o a pensare a tutto ciò che non sta andando e consapevole del fatto che sto buttando all’aria il mio tempo, del fatto che sto rendendolo inutile questa vita perché non sto combinando un bel niente continuino a fissare il vuoto alla ricerca di non so che cosanon so cosa mi sia preso, non lo so davvero. non lo dico per scherzo ma qualcosa in me è cambiato e non sono più la bea di una volta e non riesco a capire cosa fare per migliorare la situazione. non so se voglio migliorarla, non so se ho le forze per migliorarla.sto facendo l vittima di me stessa per l’ennesima volta, ne sono pienamente consapevole, e mi faccio schifo per questo perché non sto facendo altro che autocommiserarmi e la “ragazzina depressa”. odio questo comportamento ma non so cosa fare, non ho le forze di fare nulla, tutto mi stanca o mi annoia.

Things I can't ever imagine

- People having crushes on me. - Being someone’s last and first though through the day. - People smiling cause I message them. - People being in love with me. - People wanting to be with me forever. - People canceling plans to be with me. - People talking to their friends about how much they like me. - People getting excited to see me again. - People fangirling over me. - People thinking about kissing/hugging/cuddling me. - People smiling/blushing when they think about me. - People wishing I was by their side.

Mentally exhausted There are some signs that tell/warn you that you are mentally exhausted or drained.

1. Irritation.

You feel irritated rather quickly by minor things. The whole day you feel hopeless and you know you should do the best out of it. But you can‘t and that is frustrating. Instead of worrying take those „time outs“ to work on yourself, to make you feel better.

2. Low Motivation.

You can‘t bring yourself to do anything. But don‘t push yourself. Lay back and get on your right track before you overwork yourself.

3. Anxiety Attacks.

They happen more frequently and more random. The stress is overpowering you. Lay back and tend to your wounds. Find out what you need.

4. Sleeping Troubles.

Just because you are exhausted, doesn‘t meed your mind won‘t race the entire night preventing you from getting an healthy amount of sleep.

5. Upset.

Because of your low energy and your heightened sensitivity, you get upset my minor things rather quickly. It actually brings tears to your eyes. Don’t let yourself suffer.

6. Nausea.

You feel dizzy and nauseous almost all the time. You lack concentration and can’t eat, because everything tastes the same.

7. Crying.

You feel like crying all the time. You are oversensitive and you feel like the whole word is plotting against you. And your body only knows one thing of cleansing: crying.

8. Detachement.

You start to feel „comfortable numb“, meaning you stop feeling at all. You just pass by, nothing has an effect on you anymore.

As soon as you notice those signs, take some time off for self healing. Don’t go numb!

“Mentre tornai a casa pensai al pomeriggio passato con te e mi accorsi che ricordavo solo ciò che avevamo fatto insieme: sentivo il rumore delle nostre risate rimbombare nella mia testa e avvertivo la contentezza riempirmi lentamente tutto il corpo. Stranamente non avevo nessun ricordo di ciò che ci circondava o delle altre persone. Credo di aver appena capito cosa significhi essere felici con qualcuno.”

- Paola

Non ci sono amici veri o amici falsi, ci sono persone che sanno cosa significa il termine “amicizia” e persone che invece pensano di saperlo, persone che la usano solo per pura comodità e persone che te lo dimostrano anche stando in silenzio. Non si nasce amici, si impara ad esserlo.

Ilaria Pasqualetti

“Era l’amica che credevi non andasse mai più via. Era l’amica che ti capiva quando tutto non andava nel verso giusto,che ti capiva quando ad un “come stai?” rispondevi con un “Ma vaffanculo”. Era l’amica con cui ridevi per qualsiasi cazzata fatta insieme e dopo mesi e mesi di distanza ancora rideva se quei ricordi affioravano la sua mente. Era l’amica con cui parlavi di tutto,di cui ti fidavi,con la quale avresti passato il resto della vita. Ci immaginavo a 70 anni ancora a ridere su tutto quello che abbiamo passato,a passeggiare a braccetto come facevamo da anni ormai;ancora a volerci bene. Il nostro era un bene non dichiarato come tutti,e a differenza di tutti il nostro era sincero.Lei non era un’amica,lei era l’amica,ma quella con la A maiuscola e lo sarà sempre,nonostante ora abbiamo intrapreso strade differenti,ma che forse un giorno si incroceranno.”

Ciao. In questo periodo mi è successa una cosa brutta, e non ti ho cercato per parlare delle mie cose perché probabilmente neanche ti importa più. Ma se vuoi sapere il motivo perché ti sto cercando te la devo dire. Io ho perso una persona per un tempo che durerà tanto, se non per sempre. E avrei voluto dirgli tante di quelle cose che adesso mi mangiano l'anima. Ed è per questo che ti cerco. Non sei tu la persona che ho perso del tutto, perché so che infondo tu ancora ci sei. Ma sai, anche a te devo dirti tante cose. E se adesso ti ho raccontato questa mia cosa è perché da lì ho capito che non si aspetta mai. Che non c'è il momento giusto per dire o fare qualcosa. Che devi crearla tu in qualsiasi momento l'occasione giusta. Che domani potrebbe essere già troppo tardi, perché oggi ci sei ma domani non ci sei più. Voglio dirti che mi dispiace. Mi dispiace se le cose hanno preso questa brutta piega. Mi dispiace perché so che avremmo potuto fare di più. E voglio dirti anche che la nostra amicizia era qualcosa di unico per me. L'amicizia che abbiamo rovinato cambiando. Siamo cambiati. E con noi, anche le cose sono cambiate. Giuravamo che non avremmo permesso a nessuno di separarci, e invece a separarci siamo state noi stesse. E ti voglio dire che quando parlano di te, non li ascolto più. Ma non perché non mi importi più di te, ma perché è meglio far finta di non conoscerti. Solo che ci sono quelli che sanno che ti conoscevo, e non mi va mai di dare spiegazioni alle persone del motivo per cui siamo finite così in basso. Fanno quelle facce sconvolte perché si sapeva che non sarebbe finita mai, o almeno così sembrava. E voglio dirti anche che di errori in questi anni ne abbiamo fatti che ci hanno portati a litigare, ma bastava un giorno al massimo è così tutti i pensieri, i gesti e le parole cattive svanivano. Ora abbiamo fatto un errore a cui non riusciamo a trovare rimedio, siamo cambiati. Ma in questo cambiamento io mi sento ancora legata a te, perché tu per me sei stata la mia ancora di salvezza, quella che mi ha visto piangere e molte delle volte mi ha asciugato le lacrime. Per me eri il mio rifugio. Ogni volta che mi sentivo persa, ogni volta che avevo qualcosa da dire, anche un minimo pensiero, lo dicevo a te. Perche per quanti amici posso avere, per quante parole sbagliate avrò detto, con te non mi sentivo mai sola. E invece adesso, mi sembra che io e la solitudine è la mia unica amica che non vuole lasciarmi andare. Voglio dirti anche che a volte pensiamo di aver lasciato un segno nella vita di una persona, ma invece lei va avanti per la sua strada. E voglio dirti che posso assicurarti che non smetterò mai di volerti bene e di sperare che tu sia felice. Posso assicurarti che ti auguro il meglio, che ti penserò spesso e che ripenserò ai momenti passati insieme. E devo dirti anche che queste parole non te le sto scrivendo perché voglio ritornare alla mia vita con te. Ma per due semplici motivi. Il primo: Per tutto quello che è stata la nostra amicizia, non meritava una fine in quel modo che ci siamo salutate l'ultima volta. E secondo: che domani potrà essere troppo tardi, e non riuscirei a sopportare altre parole dentro.

Buona vita.