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Amore D'inverno

@inghilterraconlui

Cos'è l'amore?
Coraggio, astuzia ed un pizzico di tenerezza, anzi tanta..
Cosa c'è di meglio di bere una cioccolata calda sotto le coperte sul divano, con il camino acceso mentre magari fuori nevica anche.. Con un buon libro in mano, oppure con la tua vita di fianco che ti abbraccia e ti bacia il collo mentre ti tiene al caldo e ti sussurra che ti ama accarezzandoti dolcemente i capelli...
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“C'è che un giorno, non tanto vicino, non tanto lontano, ti volterai a guardare il passato e mi vedrai lì sorridente con la sigaretta tra le dita e le labbra screpolate. Sorriderai e non ti volterai. L'immagine di me cambierà. Questa volta mordo una liquirizia e faccio il broncio e poi mi vedrai con una felpona enorme in riva al mare d'inverno. Asciugerai una lacrima salata e mi vedrai fissare le luci natalizie e perdermi mentre guardo i cartoni. E piangerai. E sbatterai le palpebre cosi forte da sanguinare dentro. E realizzerai che ogni mio capriccio mio sogno mio desiderio mia insicurezza mia strana voglia mia paura mio incubo mio bacio mio abbraccio non sarà dedicato a te. Capirai che in ogni mio giorno non ci sei. Che ci sarà qualcuno a baciare ogni mio sorriso ad avermi nuda a giocare coi miei capelli. Ci sarà qualcuno che mi vedrà giocare con un peluche sorridere agli oggetti che fan luce. Ci sarà qualcuno a portarmi al mare a mostrarmi i tramonti ad insegnarmi ad amare. Ci sarà qualcuno ad avere il mio profumo a cui ruberò le felpe che amerò. E capirai che ogni mio movimento era per te che avrei fatto l'amore con te che ti rubavo le sigarette dalle labbra solo per aver il tuo sapore. E piangerai. E riderò. E non mi mancherai ma ti mancherò.”

— frammenti di me (via indentazionedellapelle)

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icharous

“La collera può essere pazza e assurda e si può essere irritati a torto; ma si è indignati solo quando, in fondo, si ha ragione per qualche aspetto.”

- Victor Hugo

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“Un giorno incontrerai qualcuno che ti tratterà come meriti di essere trattata. Come se il sole sorgesse e tramontasse con te.”

— 17 again.

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«Non ti sembra di essere stata trattata ingiustamente?»

Margaret Atwood, L'altra Grace

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“Non si può, senza conseguenze, mostrarsi ogni giorno diversi da quello che ci si sente: sacrificarsi per ciò che non si ama, rallegrarsi di ciò che ci rende infelici. Il sistema nervoso non è un vuoto suono o un’invenzione. La nostra anima occupa un posto nello spazio e sta dentro di noi come i denti nella bocca. Non si può impunemente violentarla all’infinito.”

— Boris Pasternak, Il dottor Živago.

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Se un cuore vuole dimenticarti, lo farà. A niente serviranno i promemoria che sparpaglierai per la casa, per la strada, per il mondo. Se un cuore vuole abbandonarti lo farà, anche e soprattutto quando tu proverai a stringerlo più forte. Ogni tanto sarebbe utile ricordarsi che non abbiamo colpe, se qualcuno non ci ama. Che non ci possiamo rimproverare se qualcuno preferisce perderci. Sarebbe come dire che è per via di un nostro difetto che certi giorni piove. Hai mai provato a prenderti cura di un fiore? Capita a volte che un fiore appassisca anche se ti dai da fare perché sopravviva. Non ti accanire quando un amore sta morendo, non pensare nemmeno per un secondo di poter controllare un cuore solo perché ne sei innamorata. I cuori non si imprigionano, magari si sfiorano, si attraversano, si accarezzano, si scombussolano, ma non si trattengono. Ogni tanto sarebbe utile ricordarsi che chi è andato via non l’ha fatto perché abbiamo mollato la presa per un attimo, perché abbiamo detto la parola sbagliata al momento sbagliato o perché ci siamo distratti un secondo per guardare la luna; è andato via perché voleva farlo. Esiste una regola universale che chi ama tende a sottovalutare: ogni persona è alla ricerca spasmodica di un briciolo di felicità. Chi non l’ha ancora trovata, chi non l’ha trovata in noi, non può fermarsi. Se ne andrà, se ne andrà comunque, anche se dichiareremo con la dignità e l’amor proprio sotto i piedi di poter amare per due, per tutti e due. E invece no, invece non si può. Si capisce poi, seduti di fronte al mare, quando qualcuno ci raggiunge senza bisogno di chiamarlo. Si capisce poi, quando qualcuno ci telefona e ci dice “avevo voglia di sentire la tua voce”. Si capisce poi, quando qualcuno ci prende per mano e ci dice “vieni con me, voglio farti vedere una cosa”. Si capisce poi, quando ogni attesa si trasforma in sorpresa e non in delusione. Quando non smettiamo di esistere appena qualcuno non ci ha più davanti agli occhi. Si capisce poi, quando qualcuno ci ricorda di non prendere troppi caffè e di indossare una giacca più pesante perché fa un po’ freddo nonostante sia maggio. Si capisce quando si è amati, che amare per due non è possibile. Si capisce quando si è amati, cosa vuol dire amare.

Susanna Casciani

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“Cosa fai, oltre a piangere, ad amarlo ed aspettarlo? Dimmi, ti prego, che pensi ai tuoi capelli, che hai un libro sul comodino, che lo smalto se ne va tu provvedi a rimetterlo. Dimmi che non ti sei dimenticata dei tuoi amici, che pensi ancora a quel sogno in cui lui non ha mai fatto parte. Dimmi che, se ti ritrovi da sola un sabato qualsiasi, non vorresti morire; che se tua madre prova ad abbracciarti, tu non la mandi via come se fosse solo colpa sua. Dimmi che, quando vai in giro per le strade riesci ancora a vedere i fiori senza pensare che appassiranno. Non è quello il loro lato migliore, non è a quello che devi pensare. Dimmi che non sei veramente convinta che dire “tiamo” voglia dire essere tristi, che riesci a guardare chi si dà ancora la mano senza odiare; non hanno fatto niente quei due, non hai fatto niente tu. Lo sai vero? Non hai fatto niente di male. Dimmi, ti prego, che hai ancora voglia di guardare un film sul divano, che il tuo gelato preferito ti fa ancora venire voglia di ridere un po’, che non credi che amare sia sbagliato. Dimmi che lui non ti ha cambiata, dimmi che sei consapevole di esistere a prescindere da voi. Dimmi, ti prego, che non devo dirtelo io. Dimmi che lo sai da sola, che vali qualcosa anche se lui non c'è”

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“Non è questione di perdonare, io l'ho perdonato. Ma non esiste più, per me. La memoria è importante. Non esistono colpevoli, ma esistono persone che cessano di esistere. È il minimo che possiamo fare. È giusto.”

— Alessandro Baricco

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"...No. Il suo non era un dramma della pesantezza, ma della leggerezza. Sulle spalle di Sabina non era caduto un fardello, ma l'insostenibile leggerezza dell'essere."

L'insostenibile leggerezza dell'essere.-Milan Kundera

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Così aveva finito per pensare a lui come non si era mai immaginata che si potesse pensare a qualcuno, presagendolo dove non era, desiderandolo dove non poteva essere, svegliandosi all'improvviso con la sensazione fisica che lui la contemplasse nel buio mentre lei dormiva.

L'amore ai tempi del colera di Gabriel García Márquez

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“Che sei pazza. So che sei pazza, e che hai così tanta dolcezza negli occhi che mi uccidi. E quando chiudi gli occhi sembri una bambina innocente; l'ultima volta che ti ho baciata mi sono ammalato di te, dicono io non voglia guarire. Ma perché dovrei? Io voglio andare all'inferno con te.”

— — Charles Bukowski.