Avatar

MentreNelTuoCuoreMancoIo

@ilvuotodeituoiocchi-blog

Sono una ragazza estremamente estroversa,semplice...frequento il liceo linguistico ma non parlarlerò troppo delle mie adorate lingue qui. (inglese francese e spagnolo) Perché quando ero piccola il mio più grande sogno era diventare una scrittrice,anche se la grammatica non è mai stata il mio forte,e poi crescendo mi sono innamorata delle lingue,da qui la scelta del linguistico. Le Lingue sono diventate subito parte della mia vita,su facebook,su instagram,su Snapchat.... Perciò ho deciso di aprire un blog dove posso parlare del mio sogno di bambina,scrivendo racconti in italiano. Questo blog lo dedico alla cosa che ogni giorno mi riempie il cuore,alla mia dipendenza,la mia adorata Musica ||Asley||Italy||Romeo||DearJack||Pierozzi||LorenzoFragola||

E ora io sono qui,a piangere sulla tua spalla,eppure ricordo che mi avevi avvisato. Quella notte mamma,io me la ricordo. Tu che mi credevi addormentata,e che hai iniziato a parlarmi di come spesso,in amore,si fanno errori,hai cominciato a parlarmi di papà. Di quanto era stato stronzo,e di come attualmente lo è. Ma io lui non lo immaginavo così, mi ha sempre fatta sentire… …Speciale. Mi abbracciava,mi baciava dolcemente sulle labbra,o sulla fronte,mi coccolava e poi mi sussurrava tutte quelle frasi dolci, mi prometteva cose,e abbracciati in un letto,la notte,i piedi gelati,gli abbracci i baci,i “TI AMO” sussurrati,non era difficile credere a tutto ciò che mi diceva. Mi diceva che saremmo stati sempre insieme,che ero la sua stella,che ero come una droga,che gli amici suoi confronto a me erano zero,che preferiva me a tutto e a tutti,continuava a cantarmi canzoni d'amore,e tutte cose così. Poi un giorno l'ho visto con lei,mamma erano talmente belli…gioiosi,allegri,felici…. E si abbracciavano,ridevano e poi correvano,che sembravano dei bimbi,dei bimbi a primavera,quando c'è il primo sole e si può andare al parco il pomeriggio. Ma poi ci ho parlato,era strano,lo sapevo,lo capivo che qualcosa non andava ma lui mi disse di essere solo suo fratello,e poi mi saluto,con il solito bacio in fronte. E non li rividi più insieme,mamma davvero,ero sicura che mi stesse dicendo la verità. Ero felici e tra di noi tutto bene,le solite promesse,i soliti baci,le solite canzoni…. E tutto sembrava durare,ma durò fino all'inverno. Ricordi quel giorno che diluviava ed io ero andata al centro commerciale,con le mie amiche in autobus?

Ecco,andando l'ho visto,correre sotto la pioggia,mano nella mano con lei…. E poi hanno ballato,ed erano felici. Ricordi quella tristezza nel mio sguardo,non appena tornata a casa? L'ho chiamato,mi mentiva. Si vedeva con lei all'incirca da un anno,la metà del tempo del nostro fidanzamento. E ci soffrii mamma,ci soffrii molto. E ripensai a te,a quanto avevi ragione e a quanto sono stata idiota a non fidarmi di te. Non te l'ho mai detto mamma,e lo so,ma non volevo deluderti,perché ho fatto lo stesso errore tuo,mamma,sarò pure giovane,perché lo sono,ma sono incinta. E lui,lui non c'è più. (Frutto della mia immaginazione,nella realtà NON SONO INCINTA.). -Me, ilvuotodeituoiocchi.

Hei ragazzi scusate se non posti sempre ma dovete capire che anche io sono depressa per l'inizio della scuola,certo mi piace ma resta il fatto che comunque è una scuola... Bene,mi è venuta un'ispirazione.... Ecco,non posto molto anche perché a volte non so neanche cosa scrivere.... Ok ora vado,ciauuuuuuu

Cara ragazza, È strano vederti ora cosí cambiata,con calzoncini così corti e magliette scollate… È strano perché poi pensi al passaggio che hai fatto,da prima ad adesso e ti rendi conto che sei davvero tu,che sei la stessa persona… Ricordo ancora chiaramente quelle felpone nere,quei pantaloni ultra larghi,quel cercare di coprire forme e pancia… Ricordo come se li avessi qui davanti quegli occhiali tutti distrutti,quelli che i bulletti calpestavano dopo averteli fatti cadere. Ricordo il modo in cui lo guardavi,il modo in cui poi,a casa,ripensando a lui piangevi,il modo in cui sapevi perdere ogni speranza,il modo in cui ti deprimevi perché non saresti mai stata alla sua altezza. Il modo in cui gridavi a tua madre di lasciarti in pace,il modo in cui ti rifugiavi in camera tua con le cuffiette alle orecchie,il modo in cui avevi paura,il modo in cui ti insultavi di brutto,il modo in cui gli andavi a citofonare ma poi scappavi,il modo in cui lo chiamavi ma poi appendevi,il modo in cui ci soffrivi,il modo in cui non potevi farci niente. Ricordo il modo in cui lui per te era speciale, il modo in cui non riuscivi a studiare, il modo in cui la notte osservavi le stelle,il modo in cui ti svegliavi la mattina e scoprivi che era solo un sogno,il modo in cui urlavi per farti una ceretta,il modo in cui soffrivi per ogni pelo strappato di baffi e sopracciglia. Ricordo il modo di parlare che usavi alle interrogazioni,davanti hai prof,il modo in cui anche questi ti odiavano,il modo con cui ti facevi coraggio ed andavi a scuola,il modo con il quale tua madre ti diceva che eri una fallita, il modo di soffrire anche per una sbucciatura al ginocchio provocata dall'ennesima volta in cui ti buttavano a terra, il modo in cui correvi per scappare da loro,il tuo incubo peggiore,ricordo il modo in cui tua madre entrava i camera tua di notte per vedere se dormivi e tu non potevi far altro che nascondere il cellulare,chiudere gli occhi e fingere, il modo in cui eri sempre pronta ad esplodere, il modo in cui eri costretta a sforzarti di non piangere quando stavi per scoppiare… Ricordo,cara ragazza,cose su di te inimmaginabili,ricordo del tuo lento cambiamento,del pomeriggio in cui lui ti si era avvicinato e ti aveva detto che cosí non gli piacevi ma che cambiata saresti potuta diventare interessante,ricordo il modo in cui lui ti sosteneva quando non ce la facevi più, il modo in cui ti aiutava quando mollavi la presa,quando staccavi la spina… Ricordo il modo in cui ti difendeva davanti ai bulli e ai suoi amici, il modo dolce che aveva nello stringerti a se…. Ci sono cose che avvengono e basta,ma poi passa tutto,e altre che poi restano nel cuore per sempre. Anche quando la parte di te che esiste ora non ci sarà più la te del futuro ricorderà tante cose di ora,ricorderà il modo in cui lui non ha ancora smesso di abbracciarti,ricorderá il modo in cui ora sei sempre gentile,in cui sei solare ed allegra… Ricorderà cose di te positive e altre negative,ma sicuramente ricorderà che non si nasce cigni,lo si diventa…!!

- Me,ilvuotodeituoiocchi (via ilvuotodeituoiocchi)

Era strano,si ma in fondo a loro piaceva cosí,giorno dopo giorno,tra un sorriso e un pianto il loro amore si faceva sempre più forte,tra un bacio e un altro i loro sogni,le loro speranze si intensificavano sempre più, la loro,più che una speranza,ormai era una promessa,non si sarebbero mai lasciati. E quello era un giorno come tanti altri,lui la passò a prendere in moto e la portò a scuola,poi andò al lavoro.lei doveva finire il liceo,aveva19 anni,era biondina,ricciolina con gli occhi verdi. Una ragazza fantastica,sempre col sorriso,maniaca dell'ordine, e studentessa favolosa,gentile e che passava sempre il compito a tutti. Lui di anni ne aveva 21,capelli color nocciola disordinati,occhi scuri,alto e muscoloso. Gentile e dolce,talvolta stronzo e bastardo. Non era stato un bravo studente,aveva ripetuto un anno al liceo e non appena lo aveva finito aveva deciso di lavorare,e ora faceva il babysitter. Si divertiva con i bambini e i bambini si divertivano con lui. Perciò quel pomeriggio la passò a prendere all'uscita di scuola e la portò a casa sua. Su sedettero sul letto e lui le disse: “Ehi,aspetta un attimo voglio parlarti. Senti,stiamo crescendo,tu hai quasi finito il liceo e so che vorresti fare l'università ma io… Vorrei costruirmi un futuro,un futuro con te!” “Io non so che dire…” Squillò il telefono. “Vado io. Pronto?!? …. A no Marco è per te,è tua mamma.” Marco,il ragazzo,se n'era andato di casa quando, l'anno prima,la madre aveva deciso di trasferirsi in Brasile. Lui era già fidanzato da 5 anni con Giulia e non l'avrebbe lasciata sola in Italia. “Strano” disse Marco. -Pronto Ma?!? -Marco devi venire qui al più presto. -Cosa??Mamma mi auguro che stai scherzando… -No. Tuo padre è malato grave,raggiungici al più presto. -Mamma ma…ma Giulia?? -Mi spiace,dovrete separarvi,ma è più importante lei o noi? -Mamma ma… Cadde la linea. “Giulia scusami,nessun futuro insieme.” Scoppiò in pianto e scappò a casa. Una volta arrivato comprò il primo biglietto aereo per Rio De Janeiro che trovò, l'aereo sarebbe partito quella sera stessa. Preparò le valige e scrisse una lettera a Giulia, per spiegarle la situazione. Chiamò un taxi e si fece accompagnare a casa di Giulia.le mise la lettera nella cassetta delle lettere e andò all'aereoporto. L'aereo partì, non si torna più indietro,si disse Marco. Passò un anno e mezzo così,lui in Brasile, lei in Italia. Ogni giorno si sentivano per telefono,lei aveva iniziatol'università ,lui lí non sapeva cosa fare. Lei era sempre più depressa,non mangiava,aveva problemi di salute,fumava e la voglia di studiare le era passata. Lui beveva e si tagliava e gli era passata la voglia di fare qualsiasi cosa. Un giorno il padre morirì e lui tornò in Italia. Non disse nulla a Giulia,voleva farle una sorpresa. Tornò e si ritrovò a passeggiare per i vicoli di Roma,cercando lei. Successe che,fermo al semaforo Rosso, a piedi,si senti chiamare dall'altro lato della strada. Era Giulia, il suo cuore iniziò a battere velocissimo,si corsero incontro,si abbracciarono,si baciarono ma non si ricordarono che il semaforo era rosso. Passò un camion. “E un giorno io e te da vecchi moriremo abbracciati” Le aveva detto un giorno Marco. Non da vecchi,ma il loro proggetto era avvenuto.il modo in cui volevano morire era quello in cui erano morti. -Me,ilvuotodeituoiocchi(via ilvuotodeituoiocchi)

Mi lasciate qualche numerino?

1. Apri un qualsiasi libro a pagina 75 e scrivi la prima parola che ti passa sotto gli occhi.
2. Qual è il primo oggetto rosso che vedi nella tua stanza?
3. Come si chiama tua nonna materna?
4. In quale Stato estero non vorresti mai andare?
5.Di che colore è il tuo spazzolino?
6. Preferisci il pane o i crackers?
7. Imposta la riproduzione casuale su un qualsiasi dispositivo che contenga musica e dimmi qual è la prima canzone che parte.
8. Apri un qualsiasi cassetto e dimmi qual è il primo oggetto che vedi.
9. Soldi, quanti te ne farebbero comodo?
10. Su che canale è accesa la tua televisione? Cosa sta succedendo?
11. Scegli un Pokèmon.
12. Di che marca è la maglietta/felpa che indossi?
13 Se potessi dire qualcosa al tuo idolo, in una sola parola, cosa diresti?
14. Sai piegare la lingua in tre?
15. Come si chiama tuo padre?
16. Una razza di cane che ti piace particolarmente?
17. Che shampoo usi?
18. Qual è la cosa più strana che hai in camera tua?
19. Aria, terra, acqua o fuoco?
20. Scegli una creatura mitologica.
21. Soffri il solletico? Dove maggiormente?
22. Caffè o tè?
23. Che fantasia ha il tuo pigiama?
24. Il nome più brutto?
25. Quale odore non sopporti?
26. Tumblr o un libro?
27. Sai ballare?
28. Alieni: li immagini buoni o cattivi?
29. C'è un ragno grande quanto te in camera tua: cosa fai? (A parte bestemmiare in tutte le lingue del mondo, lol)
30. Se potessi avere un bonsai, di che albero lo vorresti?
31. Sei in un ristorante, seduto giusto al centro, dove tutti ti possono vedere. Ti portano da mangiare e ti sporchi esageratamente. Cosa fai?
32. Un nome da maschio che ti sembra figo? E uno da femmina?
33. Guinness o Weiß (si parla di birra eh)?
34. Il CD che non comprerei mai?
35. Di che colore è la tua spazzola?
36. Marlboro o Lucky Strike (sigarette)?
37. Quale cosa piace a tutti tranne che a te?
38. Qual è il soprannome peggiore che ti abbiamo mai dato?
39. Come si chiama la tua anima gemella?
40. C'è una cosa che piace a tutti tranne che a te?
41. Il nome del batterista della tua band preferita?
42. Quale frutto non smetteresti mai di mangiare?
43. Di che segno sei?
44. Un oggetto ruvido che si trova in cucina?
45. Quanti blog segui?
46. Quando compi gli anni?
47. Da quando sei qui su Tumblr?
48. La cosa più romantica che faresti?
49. Quanti post hai pubblicato finora su Tumblr?
50. Un animale che ti fa schifo?