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"Wonderland"

@illoveinfinity

"Ci vogliono sotto i ponti e ci troveranno sopra i tetti!"
Lei era così sola, disperata, piangeva chiusa in bagno con le ginocchia strette al petto odiandosi per tutto, per la sua fragilità, per il suo essere così ingenua, sbagliata, sognatrice..però aveva la forza di un uragano: crollava, ma poi raccoglieva i pezzi e fingeva allegria con quei suoi immensi occhi spenti, sorrideva.
La guardai mentre si provava tutte le cose che aveva nell’armadio. “No, questo mi fa troppo grossa.” “No, questo è orribile.” “No, questo..no.” Ed io l’unica cosa che pensavo era che, ai miei occhi, risultava bellissima, come sempre, anche con quell’espressione corrucciata, con i lunghi capelli di un rosso non definito che le cadevano arricciati sulla schiena. Quando si provò quei jeans che tanto amavo vidi scheletri di tagli sulle sue gambe. Linee ormai bianche coprivano leggermente le sue cosce. Ricordai mesi prima, quando scoprii le sue gambe, e piccoli e grandi tagli profondi le coprivano. Ricordai di come la baciai, e di come ci ritrovammo a fare l’amore tra le sue lenzuola. Era passato così poco, ma sembrava un’eternità. Ora non c’era più dolore, tranne alcune volte in cui il mio amore non bastava per fermare le sue lacrime. Dio, era bellissima. La amavo ogni giorno di più, era diventata fondamentale. “Amore, come sto?” Se avessi dovuto dire come volevo veramente stesse, le avrei detto che era meglio se quei vestiti li levava e se veniva a far l’amore con me. “Sei bellissima.” Sorrise. Ah, quanto mi manca quel sorriso. Perché non c’è più. Un giorno i suoi demoni erano talmente forti che la portarono via con loro. E ricordo ancora quando mi chiedeva: “Ma tu mi ami?” E adesso io rispondo, si amore mio, ti amo, ora e per sempre.