Austin: Sam… okay, lo so cosa pensi, ora mi consideri un…
Sam: Un codardo? Un falso?
Sam: No, ascolta tu! Ti sei rivelato esattamente per come ti immaginavo. Io non ho mai finito di essere qualcun altro, sono sempre stata me stessa ed è me che hanno umiliato davanti a tutti. Senti non sono venuta qui per litigare con te, ok? Ma solo per dirti che so cosa si prova quando si ha paura di mostrare chi sei veramente. Anch'io ero così ma sono cambiata… e adesso me ne infischio di quello che la gente pensa di me perché ora credo in me stessa e so che i problemi si risolveranno. Ma anche se non ho più una famiglia, né un lavoro e neppure i soldi per l'università sei tu quello che sta peggio.
David: Tempo scaduto, mancano cinque minuti.
Sam: Io so che il ragazzo che mi ha mandato quelle e-mail è da qualche parte dentro di te ma non posso stare ad aspettarlo perché aspettare te è come aspettare la pioggia durante la siccità: inutile e deludente!