Di nuovo il panico. Quello che ti toglie il respiro, ti fa rimanere senza fiato né forza, che ti fa urlare con tutta la voce che hai dentro e che neppure sapevi di possedere. Quello che “la notte sei mia e di nessun altro" , che ti guardi intorno e provi una sensazione strana, l’ angoscia all’altezza dello stomaco? E vogliamo parlare delle lacrime che sembrano sciogliersi sul viso, paura. Stanca, questi occhi che sembrano spenti, come se avessero smarrito un po’ di quella luce che tanto amo.
Il problema è il mio continuo accelerare per poi rendermi conto che non riesco a premere il freno, andando incontro a uno schianto devastante, il cercare situazioni in cui uscirò sconfitta, ferita e senza forze.


