Avatar

After all this time?

@ilaria-crazylove

Always.
Avatar
reblogged

A na donna je devi rompe er cazzo, la devi da stuzzica, nun te devi vergogna a guardalla nell’occhi quando parli, anche perchè l’occhi dicono sempre la verità! La voi conquistà? Dedicaje le canzoni, dedicaje tutta Roma, fa er deficiente, falla ride, inizia a fa battute, poi appena te la senti tua, inizia a faje capì che è lei er primo pensiero appena te sveji e l’ultimo quanno t’addormenti, poi na volta conquistata ricomincia da capo, non te scorda mai de esse gentile e romantico, so strane ste donne e richiedono ‘n sacco de attenzioni!

Avatar

QUESTA GIF BATTE TUTTO, PERFINO IL CIBO MERAVIGLIOSO. 

… paradiso

È davvero la cosa più bella che io abbia mai visto

-

Voglio andarci con te.

Tu la vedi in dash, solo una striscia nera, ti dici: “cazzo è?”, e poi scorri in basso e ti si mozza il fiato…

Tate, tate, tate.. American Horror Story sempre il meglio.

-

tate e violet, si sono trovati. aw

Eccolaa.

Source: b1llionaire
Avatar
Avevo voglia di fare l’amore con lei. Capite cosa voglio dire? Non quando soddisfi solo piacere e fantasie. No. Avevo voglia di baciarla, di sfiorarla delicatamente. Di sentire il suo profumo sulla mia pelle. Di sentirla respirare sul mio corpo. Di farla sentire unica e mia. Niente scene volgari. Solo amore. Volevo che fosse come quando fai le coccole, sul divano, alla persona che ami. Avete presente? Le sfiori il collo, la baci dolcemente assaporando parte per parte le sue labbra, sfiorargli le dita e dolcemente le mani, stringerla a te come se fosse il bene più prezioso che hai. Farla godere di dolcezza e amore. Farla sentire bella, tanto più di quel che è lei. Avevo voglia di farla stare bene. Quelle voglie che ti prendono la sera. Che partono dallo stomaco, passano per il cervello fino ad arrivare al cuore.

Fiore. (via cutsofflower)

Avatar
Avatar
maraihc
Io l’amavo. Amavo lei e i suoi capricci, il suo viso, la sua voce da puttana innocente. Succedeva sempre così: potevo scappare e riempirmi la vita di sogni, ma quando lei non c’era, quando lei smetteva di sfiorarmi, cazzo, quando lei non mi sfiorava più, io sfiorivo.

Charles Bukowski (via maraihc)