(via youheldmedown)
- bacialsapordimare (via bacialsapordimare)
Alessandro D'Avenia, Bianca come il latte, Rossa come il sangue
Forse ti aspettavi un pensiero da parte mia, solo mia, anche quest'anno o forse no. È difficile capirti a volte. Ci sono momenti in cui ti sento infinitamente distante, altri in cui mi basta allungare le dita per trovare le tue. È così il nostro rapporto: un continuo avvicendarsi di discese brusche e salite faticose. È un'altalena costante, infinita, una di quelle su cui non vedi ugualmente l'ora di salire, ma una volta sopra di scendere. Eppure ti sento legato a me a doppio filo. Non al mignolo, bensì da un foro al ventricolo destro del cuore. E fa male quando sei lontano perché il buco si allarga e il nodo quasi si scioglie. Ci tenevo a farti sapere che alle volte sei l'unica persona che riesce a capirmi, a non farmi sentire un totale fallimento e che molte delle sere spese a parlare con te sono state salvezza per me. Più di quanto voglia ammettere, più di quanto probabilmente tu immagini. Un grazie a confronto è poca cosa. Io lo so di essere una stronza, acida e rompipalle la maggior parte del tempo, ma anche tu non sei da meno: stronzo in ugual misura, testardo e pessimista. Ci vogliamo bene, ce ne vogliamo tanto, ma spesso ci strozzeremmo vicendevolmente. Alle volte mi chiedo come facciamo a capirci, visto che io mi protendo verso la luce e tu, invece, ti crogioli ben bene nella tua oscurità. Mi auguro, però, di essere per te fonte di sorrisi luminosi, così da dissipare almeno per qualche attimo la cupezza dei tuoi giorni. È il tuo compleanno oggi e ti ho visto felice. Avrei voluto poter impacchettare quell'emozione per te. Avrei voluto poterti dire che non c'è niente che desideri di più al mondo di sapere che tu di tanto in tanto, almeno per un solo istante, puoi dire senza esitazione di sapere com'è fatta la felicità.
When the sun give a warm light… Hello sunny day.
Anaïs Nin, Henry & June (via yourhandinminethings)
(via prigionieradeisuoisogni)
Sei bellissima, da sola forse ancor di più. Sei bellissima anche se non hai un uomo che ti tolga il rossetto dalle labbra, anche se sei spettinata o struccata. Anche se vai di fretta e hai scordato qualcosa a casa. Sei bellissima quando scendi di casa per andare a prenderti un gelato. Sei bellissima in pigiama e con i capelli scombinati, sei bellissima con gli occhi assonnati. Sei bellissima quando hai fiumi di parole da cacciare e quando vuoi stare in silenzio. Sei bellissima quando ti emozioni per una frase, letta su un libro o su un muro. Sei bellissima il sabato sera quando ti prepari, ti trucchi, indossi il vestito più bello che hai, spruzzi il tuo profumo preferito e poi esci anche se non hai nessuno ad aspettarti fuori dal portone, anche se non c’è nessuno a dirti che sei bellissima. Lo fai per star bene con te stessa. Ed è questa l’unica cosa che conta. Tu esci che poi farai innamorare il mondo. Sei bellissima quando passeggi, da sola, con le cuffie nelle orecchie. E pensi. Immagini. Sogni. Ti proietti altrove. E si rispecchia tutto nei tuoi occhi. Sei bellissima e non lo sai. Sei bellissima e qualcuno in quel momento si sta innamorando di te. Sei bellissima perché sei una grande persona, perché ami così tanto che quasi ti autodistruggi, perché ti fai in quattro per tutti anche se poi indietro non torna niente..perché, per te, l’importante è dare. Sei bellissima perché ci credi sempre, anche quando non dovresti, e te lo si legge negli occhi…
- la ragazza incompresa (via undiariodiunaragazzaincompresa)
Mi ha baciata. Mi sono mancate le sue labbra, le sue mani e il suo calore. “Sei bellissima.” ha sussurrato mentre mi fissava la bocca. “Non guardarmi così” ha continuato, poi ha iniziato ad avvicinarsi a me. La sua mano mi ha accarezzato la gamba destra e, con un movimento leggero, ha seguito la forma del mio corpo, fino a posarla sul fianco. “Quanto ti amo” ha fatto una smorfia con il viso. Mi fa impazzire quando fa così, sembra che non riesca a resistermi. Lo sentivo sempre più vicino, il suo respiro mi riscaldava il viso. Ha chiuso gli occhi e mi ha baciata. Sorrideva e sentivo tutto il suo amore. “Non muoverti, resta ferma” Ho ubbidito. Mi ha morso l'orecchio. Brividi. Mi ha baciato il collo. Ho intrecciato la sua mano con la mia e l'ho stretta forte. Ha sfiorato la clavicola e la spalla con le sue labbra morbide. Gli ho graffiato il collo. Era mio. È mio. Mi ha baciata, ancora, fino a farmi mancare il respiro. Mi ha fatta ridere, come solo lui riesce a fare. È lui che voglio ora e per il resto della mia vita.
(via precipitatadaunasteroide)
mi fate schifo. Tutti.
so relaxing




