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Hurricane.

@hurricanegirlblog

Io lei l'ho chiamata ragazza uragano, una sorta di donna silenziosa pronta ad esplodere. Quelle come lei le riconosci subito intendiamoci,loro si distinguono molto, le trovi magari dentro gli autobus con le cuffie nelle orecchie e un libro in mano, immerse in quelle storie, con quelle frasi che sottolineano. Loro si perdono in quei libri perchè sognano,si immedesimano in quelle storie romantiche o tristi, cambiano umore molto facilmente,ogni cosa sembra non toccarle quando invece si distruggono in silenzio. Lei era molto silenziosa,dosava tutte le parole che diceva,dosava i suoi respiri,dosava i suoi sorrisi. Diceva che i momenti più belli sono quelli che ti tolgono il respiro,che a volte chiudersi in un film vuol dire voler cambiare vita,che quelle come lei fanno una vita normale ma non si accontentano mai, di niente, loro non sono fatte per accontentarsi. Loro sono fatte per essere sognatrici, per guardare oltre. Lei era così, metteva tutta se stessa in ogni cosa che faceva, ogni battito del cuore per lei era importante, più il cuore batteva forte più voleva dire che stava vivendo, perchè lei diceva sempre che chi vive davvero ha il cuore accellerato, sempre. -Adessoscrivo.
“It’s so difficult to describe depression to someone who’s never been there, because it’s not sadness. I know sadness. Sadness is to cry and to feel. But it’s that cold absence of feeling— that really hollowed-out feeling.”

Source: goodreadss