Avatar

troppi demoni,pochi angeli

@hopeless-97-blog

17 anni //Salerno //Music. FOLLOW YOUR DREAMS sii sempre ciò che vuoi essere ♥
Avatar
reblogged

06.16

Ho detto che sarei stata forte, l'ho fatto. Ieri sera sono stata nel locale dove suonava lui. Non volevo andarci, ma quando si è in tanti va a finire così. Tutti a dire ‘si, andiamo’ e io l'unica contraria, senza una valida ragione, quindi siamo andati. Davanti al locale ho avuto una paura assurda di vederlo insieme a lei, ma poi una volta dentro, di lei non c'era traccia. Veramente, riflettendoci, non li ho mai incontrati insieme. Comunque poi siamo entrati, abbiamo ordinato da bere e, inutile dire che per fronteggiare quella situazione mi serviva qualcosa di alcolico. Poi è arrivato il momento che temevo di più: salutarlo. Lui era in consolle, dal tavolo in cui ero lo vedevo perfettamente. Ho preso un respiro, ho raddrizzato le spalle e insieme ai miei amici sono andata a salutarlo. Non ho mostrato la minima emozione. Dopo quel messaggio senza risposta per me è come se lui mi avesse chiuso tutte le porte in faccia. È stato un saluto veloce, senza baci sulla guancia, senza chiedere 'come stai?’, un saluto forzato, un 'ciao’ sussurrato che nascondeva mille altre parole che non è più tempo di dire. Poi mi sono girata e con tutta la calma possibile sono tornata al mio posto. 'Ti sta guardando’ mi ha detto la mia amica dopo un po’. Ho alzato gli occhi incontrando quelli di lui, dall'altra parte della sala, che non la smetteva di fissarmi. Mi sono imposta di non pensarci. Lui ha fatto le sue scelte, io non lo sono stata, bisogna andare avanti. Ho scrollato le spalle e ordinato il secondo cocktail. Non gliela darò vinta. Non sono una bambola nelle sue mani. Non faccio più tutto quello che vuole lui.

  • pezzidicuorestrappati
Avatar
Mi dispiace, ma a volte allontanarmi è l’unica cosa che so fare meglio. Mi dispiace di non essere quella che vuoi, a volte l’unica cosa che so fare è far andare via le persone, farle scivolare dalla mia vita.

Alice Giaquinta (via comefiorialvento)

Avatar

Vi prego di rebloggare, ragazzi, ho davvero bisogno di ritrovare questa persona..

Ciao Maria, io non so se ti ricordi di me, dal momento che sono passati davvero tanti anni.. Sono la ragazza della camera nº 10, Francesca, e conservo ancora gelosamente il ricordo di noi due che da bambine aspettavamo di guarire, insieme, ritagliando fiorellini di carta dai giornali e appiccicandoli alle grigie finestre che per troppo tempo ci hanno fatto compagnia. Come stai? Come sta il tuo cuoricino? Hai più rivisto quelle grigie finestre, una volta passato l’intervento? È strano a dirsi, ma ho davvero bisogno di te. Ho provato a cercarti in ogni modo: Facebook, tweeter, registri d’ospedale, ma nulla, un buco nell’acqua dopo l’altro. Durante tutto questo tempo ho provato a passare sopra a quello che mi è successo, a quello che ci è successo, ma non riesco a capacitarmi di nulla, non riesco a dimenticare. I ricordi mi tormentano, mi tormenta qualsiasi cosa che puzzi di medicina e che abbia quel colore giallastro delle pastiglie schiacciate. Non dormo più, sono continuamente assalita da incubi che, delle volte, non mi permettono addirittura di bere o di mostrare le mie cicatrici con un semplice costume. Nel bel mezzo di quell’inferno, però, ricordo te, Maria, e quel pensiero mi calma. Mi calma pensare che tu sia qui, che la malattia non l’abbia avuta vinta e che tu mi stia cercando proprio come io sto facendo con te. Ho bisogno di tagliare altri fiorellini di carta e di appiccicarli sopra a quell’angolo remoto del mio passato che solo tu puoi aiutarmi a coprire. Puoi salvarmi, Maria, ed io ne ho davvero bisogno. Possiamo combattere insieme, come abbiamo già fatto, e vincere contro questa vita del cazzo. Voglio riabbracciarti e sentire ancora il tuo profumo, Maria, quel profumo di lavanda misto a salvezza che mi ricorda il tuoi dolci capelli biondi e le manine piccole che combaciavano perfettamente con le mie.

Sperando di ritrovarti: la bimba della stanza10.

Avatar
reblogged
Voglio dirti che per quanto le volessi bene,non la amavo.Non riuscivo ad amarla come amavo te. Lei mi ricordava te. Mi ricordava te e basta. E io non sono mai riuscito a dimenticarti. Ho mentito quando ti ho detto che di te non me ne fregava più niente,che eri solo una stupida fase, che la mia vita sarebbe andata avanti, senza di te. Il fatto è che la mia vita si è fermata da quando ti ho lasciata andare via. E ti chiedo scusa se non ti ho mai fermato, se non sono mai stato bravo a chiedere a qualcuno di rimanere. Tu eri l’unica cosa che volevo rimanesse. Mi incasinavi sempre, questo è vero, mi hai fatto tanto male, forse anche io te ne ho fatto tanto, ma sai che gli amori più grandi sono quelli più difficili, quelli che fanno più male? Gli amori mediocri sopravvivono, quelli come noi scoppiano, si sfasciano perché non sono capaci di subire tutto il loro potere. Non ce la fanno. E per questo ti ho lasciato andare. Avevo paura, avevo paura di cascarci, di rimanere solo. Convivevo con la paura di perderti tanto che essa si è trasformata in una tortura,in un incubo che ti ha lasciato andare via e che ostina a tormentarmi perché non ci sei, perché ti ho perso, perché tu sei uscita di scena con le lacrime agli occhi mentre io sono uscito con altre persone,tante, credendo che mi sarebbero bastate per colmare il vuoto che mi hai lasciato tu. Invece quel vuoto è ancora lì, che mi fà cascare, che mi fà perdere, e tutta la mia forza, la mia sicurezza,il mio orgoglio è andato a puttane. Ho sempre creduto di farcela. Ripeto, ho creduto. Ma non ci riesco. Ora non ti chiedo di tornare indietro, volevo soltanto che tu sapessi che non te ne sei mai andata dal mio cuore,nonostante sei lontana adesso,nonostante mi convincevo di averlo donato a qualcun’altra questo cuore maledetto. Invece no, è tuo e lo sarà per sempre.
Avatar
reblogged

in tutti i casi si sta sempre male..

Avatar
reblogged
È triste non riuscire a trovare più un modo per comunicare con chi fino a qualche tempo fa riusciva a leggerti nei pensieri.

T :)

Avatar
Vedi, cento anni fa non ci credeva nessuno che ci sarebbero stati gli aeroplani. Eppure ci sono. Ci sarà sempre qualcuno che ti dirà che non è possibile volare, e poi c'è uno che ci riesce, e poi volano tutti. Volano tutti.

Dal film “Il Figlio della Luna” Gliocchituoiparlano (via gliocchituoiparlano)