"Le parole mi consumano, ne ho talmente tante in testa che se non le svuoto da qualche parte le sento che cercano di uscire piano piano, non sempre sono le parole giuste o le parole che cerco per descrivere qualcosa o qualcuno, ma mi hanno tra le dita. Le parole mi posseggono, sono schiava dei loro significati, una parola e cambio umore, una parola e mando al diavolo tutto. Mi spaventano le parole e questo continuo bisogno che sento all'improvviso, quando meno me lo aspetto, di essere scritte. Delle volte non ricordo nemmeno di aver scritto certe cose, torno indietro e mi stupisco di quanto peso a volte esse portino. Non ricordo esistano ma una volta che le rileggo è come se mi si attorcigliassero attorno alle caviglie e mi tenessero stretta, giù in fondo. Non mi fanno risalire ma mi impediscono di affondare."
Gilt-bronze figure of Avalokiteshvara 17th-18th century Figure 7 ½ in. (19 cm) high; base 2 3/8 in. (6 cm) high








