pensavo che fermarmi mi avrebbe distrutto...ma alla fine mi sento solamente leggero, non mi interessa, non mi importa più nulla e se comporta lo stare solo, va bene così, sto meglio solo che che stretto in una bolla di vetro.
ti stai spegnendo di nuovo, sono tornati, quei pensieri che ti tormentavano da sempre, hai solo voglia di scappare, di rifugiarti lontano da tutto e tutti, no ti senti più parte di quello che sei, vivi da spettatore la vita che dovrebbe essere tua, senza repliche o colpi di scena che cambiano il corso degli eventi, sei tu e lo squallido teatrino che hai tirato su per convincere te stesso ed il mondo di essere ancora il protagonista di un film che sembra fantastico, ma del quale ti sono rimaste forse un paio di scene...
Sulla metro stamattina c’era un sacco di gente, chi leggeva e ascoltava musica, chi parlava con i colleghi o i compagni di classe, c’erano due ragazze che parlavano degli uomini che le hanno ferite, chi parlava da solo e chi nel silenzio della mattina fissava il vuoto e sperava che oggi fosse solo un brutto sogno, c’era chi fremeva per scendere dalla metro, probabilmente era in ritardo….ho sentito due ragazzi discutere di esami, chi era in ritardo per andare in ufficio e chi aveva lo sguardo indifferente,spento. C’era chi mi fissava per la mia felpa strana, chi tirava un sospiro per aver preso in tempo la metro. Ma non c’eri te, semplicemente. Mancavi te.
La tua assenza inizia ad essere sempre più leggera, quasi un fazzoletto doppio strato.ma ti penso ancora, non credere...citto ti pensa sempre.
ti penso, penso a come poteva andare tra di noi, penso a tutti i nostri progetti e ai negozi di arredi e sanitari dove abbiamo lasciato la fantasia di un futuro nostro, dove ceravamo noi e due pelosoni. insomma ti penso ogni volta che posso, ma è inevitabile non lo faccio apposta, come fai a dimenticare qualcosa di così grande, io non ce la faccio non ci riesco proprio, ti penserò sempre con il sorriso e qualche lacrima, perche ormai non ho più rabbia ne odio ne rancore, ho solo un ricordo di una parte strepitosamente bella della mia vita, mi hai aiutato a superare tanti muri ma sul muro dove ce scritto il tuo nome invece che scavalcarlo preferisco sedermici sopra e non guardare giù, ma solo avanti a me.
mi manchi, sono aggrappato al tuo ricordo come a nessuno mai, mi hai spezzato il cuore eppure continuo ad amarti ancora così tanto, vorrei lasciarti andare,dimenticarmi di tutto come hai fatto tu, odiarti e aprire un nuovo capitolo della mia vita, ma non ci riesco, non sono in grado di buttare un qualcosa di così grande, tutti i momenti passati davanti gli arredamenti e fantasticare su come sarebbe stata casa nostra, o quando nell appartamento di sopra ce lo immaginavamo ammobiliato, con i nostri due cani perchè sennò uno si sente sola, dei pranzi di natale con le nostre famiglie e le faccie piene di ansia per decidere da chi passare il 24 e da chi il 25, mi manca immaginare un futuro insieme trovarti a cucinare per me quando torno da lavoro con il cane che fa la pipì dall emozione, trovarci sempre poi su quel divanetto a fumare e decidere se aspettare per farne un altra o farla subito, mi manca pensare a cosa avremmo cucinato domani a pranzo, unire i letti era la cosa piu bella del mondo, tu la mattina che mi svegliavi tutto impanicato che senno mannaggiacazzo facevo tardi a lavoro, e menomale dico che mi facevi il caffè tutte le mattine sennò chi se svegliava... mi hai dato tanto e mi hai totlto tutto se non di piu di quello che io sia mai riuscito a dare ad una persona, perchè te lho detto mille volte,io morirei per te, ma non basterebbe .
Avevi ragione sai...le cose cambiano, a volte anche troppo in fretta, sono qui ad accendere la terza sigaretta del giorno, nella mia vecchia camera che ormai si è imoregnata di nicotina, che tra qualche giorno sarà vuota, sto per andare via, da quanti anni lo dicevo che da qui me ne sarei andato... ho bisogno di cambiare aria, mi sento un pesce fuor d’ acqua, perchè magari alla fine io qui non centro nulla, non è la vita che voglio. lasciare tutto così per cosa? ormai ho perso tutto, mi rimane forse qualche foto.
Tempo fa, parecchio. Qualcuno mi ha stravolto la vita. In tutti i sensi! Fino a farmi credere di essere sbagliato, di non poterci riuscire... E invece, dal campo secco e bruciato che ero. Dopo tanto è nata una fottutissima quercia, gigantesca, quasi indistruttibile.
ho tolto l’anello che mi hai regalato, ho tolto il bracciale che portavo. E, devo dire che anche l’orologio mi sta iniziando a stare stretto...il pezzo di cristallo trovato a casa a mare non è piu sul mio collo, non mi appartiene piu nulla di tutto ciò, perchè tu con una freddezza spietata e una cattiveria mai vista nei tuoi occhi, senza motivo mi hai tolto tutto,mi hai usato e umiliare... mi hai fatto sentire sporco e inadeguato, quando io semplicemente ti amavo, ti amavo come mai ho fatto , hp toccato per un istante il paradiso, mi sono sentito completo con te, non mi serviva altro.... da quel poco che ho forse ascoltato a scuola, in psicologia questa cosa dovrebbe chiamarsi autorealizzazione, magari e stupidamente era solo la felicità di un momento, centrambi sapevamo prima o poi sarebbe finito.ho cambiato molto in poco, mi hai cambiato. non mi riconosco quasi piu, io non sono mai stato cosi, io sono sempre stato un fuoco che ardeva senza carburante,brillavo di luce mia ero felice. non avevo tutto ma avevo quello che mi serviva per stare bene, è inutile che ci prendiamo in giro, mi hai dato tanto e mi hai anche tolto tanto, mi hai cambiato appunto, magari in meglio magari in peggio, però questa volta è diverso.... sento un senso di vuoto, quasi di leggerezza.... mi sento comunque in pace, mi sento comunque bene, magari non sempre ce una fine, a volte puo essere una rinascita, da tutto questo dolore imparerò ad essere più forte un domani, è anche grazie a te se oggi sono quello che sono.... tutti i miei cambiamenti sono causa tua e devo ringraziarti mi hai insegnato a rinascere.
ormai vivo tanto per vivere, mi sento soffocare ogni giorno sempre di più, non ho raggiunto nemmeno la metà degli obbiettivi che mi ero prefissato, sto sempre a giro perchè almeno non penso a tutto cio che ce dentro, a tutto il male che mi porto da sempre, non ho uno sfogo,gli unici momenti che passo in pace con me stesso sono quando sto con te dove ogni mio problema scompare e il cuore si allegerisce e la testa si sgonfia come un palloncino al calore, non so quanto durerò così ma non credo tantissimo, ho bisogno di cambiare aria,persone... ho bisogno di sentirmi libero, di sentire tutta quella tranquillità che da anni do agli altri per avere poi solo problemi... quella tranquillità di avere una persona affianco che sappia reggere tutte le mie scene e i miei cambi d’umore, ho bisogno di qualcuno che mi stia appresso, mi sento così sbagliato come se non valgo nulla ,sono in uno stato di trans, come un coma, non sento niente, le mie emozioni si sono ridotte al semplice vuoto, vorrei riuscire ad essere felice e abbattere quel muro che da sempre mi tiene bloccato in quello che ormai sono diventanto.
La felicità sta dentro un bicchiere di vino.
La Prima sera a casa tua, io te e un chianti, su quel letto dove abbiamo riso, pianto e fatto l'amore.
Da tanto non provavo emozioni così grandi, di te, quella sera, mi sono innamorato di te.
Mi ritrovo un’altra volta a soffocare le lacrime su questo cuscino che direi ne ha viste decisamente troppe....certe volte vorrei soffocare oltre che le lacrime anche tutte le mie angosce e insicurezze. vorrei alzarmi e sentirmi leggero come se le emozioni negative sparissero del tutto.... sentirmi leggero come dopo una bella canna d’ erba, sentirmi come se il mondo non possa toccarmi, come se il male che ho subito non fosse mai esistito... ma purtroppo su quel cuscino rimangono solo le mie lacrime.
Tanto domani è un'altro giorno. Me lo ripeto da sempre, perché oggi è così ma domani è un'altro giorno.
Dentro la nostra ombra vive una nostra copia identica, con l'unica differenza che è la parte di noi che non abbiamo mai fatto vivere, dentro di lei ci sono rabbia, ira e odio, la parte più repressa e nascosta, appunto la parte più oscura di noi. Quella capace di ucciderti. Dentro, piano piano.
Questo periodo sto riflettendo tanto... E sto traendo determinate conclusioni a tante situazioni... sto chiudendo i rapporti con tutte le persone che per me ritengo tossiche, persone che hanno un peso minimo nella vita in geberale, ho capito che la persona sbagliata non sono io, che tante cose non le meritavo e che soffermarmi a cercare conclusioni quando non c'era nemmeno un rapporto affettivo vero e proprio, ho capito che non ho bisogno di qualcuno che mi tenga testa ma che abbia testa, che oltre a tenermi testa, abbia testa, ma la testa per reggere ogni mio sbando, pianto, sorriso, sbronza, risata, ogni mio sbalzo d'umore e il mio carattere difficile. Voglio e non vorrei, perché non mi accontento più.
Caro me, lo so che a volte è difficile, che tante volte hai paura e credi di non potercela fare. Sei forte sappilo, sei una persona fortissima quanto fragile....
Nonostante sai benissimo che che non stai bene continui a ripeterti che stai bene e lo ripeti a tutti quelli che ti chiedono come stai, hai sempre la testa tra le nuvole, ma a che pensi? Hai gli occhi spenti e vuoti, questo periodo non sei più te, te lo continuano a ripetere tutti ma tu imperterrito devi farti vedere forte e non riesci a calare quella maschera che svanisce quando sei tu da solo la sera a casa con una canna in mano e piangi, e come se piangj, come se tutti i tuoi problemi si riversassero nelle lacrime, ma non è così, non devi essere sempre forte, ogni tanto puoi anche cedere e lasciarti andare, so che è strano perchè trovi sempre mille motivi per sorridere quando hai cento problemi, anche se a volte il peso di tutto aumenta, ma tu riesi sempre a tenerlo sulle spalle, nonostante tutto!
Fai tanto lonstronzo e il duro, ma rivedere una vecchia foto con qualcuno di speciale ti fa venire da piangere e le scene romantiche nei film i brividi, non ti capiscono, dietro i tuoi mille cambiamenti c'è un animo estroso e colorato, che non si ferma ad un colore stravagante o il filo di mascara che metti prima di andare a lavoro.
Nessuno è stato mai in grado di tenerti, non ti meritava dicono, ma tu un po di stabilità e tranquillità la meriti, e come se la meriti, hai detto ti amo una volta, l'hai pensato una volta sola e hai passato un inferno per due anni, nel quale ti mancava un suo abbraccio o addirittura la sua Buonanotte, ma c'è lhai fatta anche se, ha lasciato il segno e come se lo ha lasciato, ma l'importante è che sei tornato a soridere, anche quando sembrava impossibile.
Caro me, ne hai passate tantissime e ricorda sempre che dopo il buio c'è sempre la luce.
Voglio andarmene da qui, dicono che l'Italia ha problemi, ma sapete qual'è lunico problema dell'Italia? Gli italiani.
Andare oltre il buon cibo, i monumenti, la "cultura"se così possiamo chiamarla, la moda e l'amore, qua si parla di un aumento di ignoranza e cattiveria.
Non siamo liberi di scegliere chi essere, di amare, di vedere le cose come siano veramente, perché già da piccoli ci impostano il loro modo.
Una ragazza non è libera di mettersi un top e una gonna attilatta che subito viene pregiudicata o addirittura di violentata, quando magari quel sabato sera volevano solo valorizzarsi un po.
Un ragazzo obeso non può uscire di casa che viene preso di mira, magari ha problemi alimentari, o magari gli piace mangiare ma non sono comunque cazzi tuoi.
Un ragazzo di non può truccarsi perché sennò è frocio, esistono drag queen con moglie e figli, allargate gli orizzonti che è ora.
Siamo diventati razzisti a tal punto che lo siamo tra noi italiani stessi, ma finiamola dai ! che siamo tutti scimmie.
Giudichiamo chi è diverso, ma ci siamo visti prima? Possiamo essere anche la persona più pura di questo mondo ma non possiamo permetterci di giudicare un'altra persona, perché non siamo quest'ultima e non sappiamo cosa sta passando.
Se voglio camminare in spiaggia col mio ragazzo non devo camminare con la paura che qualcuno mi prenda a botte non siamo su un ring.
Ti lamenti dei 10 centesimi per la busta di plastica, ma poi i 10 centesimi in più per le sigarette non ti pesano...almeno la busta la riusi in caso.
Vi lamentate del mezzo che fa tardi, ma il biglietto lo pagate almeno?
Il problema in Italia sono gli italiani con le loro menti chiuse, retrograde e anticonformiste.
Il problema è che gli italiani non vogliono cambiare, o anzi non hanno voglia di cambiare. perchè se uno si muove la massa non lo segue, ma se la massa si muove uno lo segue. Quindi è inutile dare la colpa all'Italia perché il problema sono gli italiani, e non dite di no in altri paesi le cose che succedono qui non succedono, o almeno succedono di meno. E odio ogni singola persona che non fa nulla per cambiare le cose.
Momento felice
Oggi ero a lavoro, la mia titolare mi prende da parte per parlarmi e mi dice che nonostante mi debba tenere in nero non vuole che io me ne vado dal negozio, ha detto che in me scorre il sangue del parrucchiere e che a confronto alle mie colleghe amo questo lavoro al massimo e che devo continuare così. Ora sembrerà strano, ma ragazzi vi giuro, quelle quattro parole mi hanno letteralmente migliorato la vita.
Questo per farvi capire che se fate qualcosa con tutti voi stessi, i risultati si vedono. E ti migliorano la vita.
Faccio schifo, mamma me lo diceva sempre.
Mi ricordo ancora. "I tuoi capelli fanno schifo, sei diventato troppo magro, basta col mascara, non potevi nascere normale? Non potevano piacerti le ragazze? questo profumo non è per te, ti fai le canne, potevi almeno provarci a rientrare nella graduatoria per quella scuola...mi hai deluso." Beh mamma, pensi davvero che sia solo colpa mia? Pensi davvero che il problema sia io? Pensi davvero che io sia l'unico che fa schifo?
C'è una bella differenza tra fare schifo e essere diversi, e quella differenza la vedo nella famiglia che tu e papà non mi avete mai dato, perché "tuo padre è uno stronzo e ci ha abbandonato" continuo a chiedermi come sarebbe se facessi le stesse scelte di papà. Farei ancora più schifo vero? Non vedo l'ora di andare via da qui!
