Ti auguro di stare bene, davvero.
Ma mi auguro di star meglio io.
Lo so che non è tanto bello da dire o ancor peggio da ascoltare, ma è ciò che più mi auguro.
Sarà difficile metterti da parte, sarà difficile lasciare i ricordi e non cercare il tuo sorriso negli altri che, ahimè, non sorrideranno mai come te.
Sarai lontano ma non distante, non assente.
Sarai comunque il mio pezzo mancante.
E mi abituerò a non sentirti, a non averti…Mi ricordo le giornate passate a tenerci per mano e a prenderci in giro. Tutto così, come un flashback nella mia testa. Scorrono le immagini che ho di noi e che nel pensiero nulla mi è negato, nulla ha a che fare con qualche rimpianto, perché tu c’eri, ci sei e ci sarai.
Non siamo stati capaci a tenerci, almeno non quanto siamo stati bravi a perderci.
Perché a complicarci la vita eravamo sempre pronti. Saremo in due parti del mondo, magari opposte. Saremo nello stesso tempo ma non al nostro posto. Saremo tu ed io, che del noi rimangono i sogni. Saremo quelli che s’incontrano una sola volta nella vita, una sola.
Quelli che se non sai come tenerli, puoi solo vederli andar via.