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@giadacassarino

Sii folle. Almeno ti diverti🔇
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Io penso che le persone non si dimenticano,mettiamo il loro ricordo da parte ma non le dimentichiamo mai del tutto. Non puoi dimenticare chi un giorno ti faceva sorridere, chi ti faceva battere il cuore, chi ti faceva piangere per ore intere. Le persone non si dimenticano. Cambia il modo in cui noi le vediamo, cambia il posto che occupano nel cuore, il posto che occupano nella nostra vita. Ci sono persone che hanno tirato fuori il meglio di me, eppure adesso tra noi, c'è solamente un semplice “ciao"o addirittura niente. Ci sono persone che nonostante mi abbiano fatto versare lacrime, mi abbiano stravolto la vita… mi hanno insegnato a vivere. Mi hanno insegnato a diventare quello che sono. E, anche se oggi tra noi resta solamente un sorriso o un semplice ciao, faranno per sempre parte della mia vita. Io non dimentico NESSUNO.  Non dimentico chi é mi ha fatto sorridere con poco. Non dimentico chi ha toccato con mano, almeno per una volta la mia vita. Perché se lo hanno fatto, significa che il destino ha voluto che mi scontrassi anche con loro prima di andare avanti. Ma quei ricordi fanno male, tanto. L'indifferenza fa male, un cambiamento fa male. Ma ti rende più forte e piú fredda .Perché non ti affezioni più come prima. Sarà più bello di prima, e farà più male che mai.

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Ma come fate ad innamorarvi ogni giorno di una persona diversa? Io sinceramente mi innamoro ogni giorno di più di me stessa
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“Lo amava davvero tanto forse troppo ,lo aveva amato anche quando non se lo meritava e avrebbe fatto ogni cosa pur di riaverlo ‘avrebbe’ ,si! ,perché si arriva sempre ad un punto che tutto questo amore non basta più perché forse la delusione è troppo grossa o forse perché non si ha più voglia di combattere per ricevere notizie di merda o leggere cose che ti fanno rimanere di merda. Si arriva a un punto che si è stufi di piangere,di sperare in un ritorno o in una risposta,di guardare ogni secondo il suo profilo Facebook e accesso whatsapp. capisci di essere arrivata a quel punto quando sei tu a non aver più voglia di vedere niente di quella persona quando hai voglia di non sapere più nulla e cambiare tutto. Io,stasera,sono arrivata a quel punto.”

— Io.

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· Godeteveli questi giorni tra i banchi di scuola, che sia il vostro ultimo anno, che sia il vostro primo anno, perché una cosa è certa: sono anni che non torneranno. Godetevi quei banchi quei corridoi le paure le ansie le bestemmie i professori stronzi quelli finti buoni e poi i compagni amati, ma anche quelli odiati e godetevi i compiti le interrogazioni, ma, soprattutto, le risate. Godetevi tutto: i cambi, le ricreazioni, i progetti, i corridoi, i due e i quattro i sei strappati per miracolo i minuti contanti per vedere il vostro lui o la vostra lei nel corridoio, le liti, i vaffanculo, perché non tornerà niente. Non abbiate paura di nulla, perché anche quando tremerete di paura perché anche quando penserete ‘Sto morendo’, non sarà vero niente, anzi starete vivendo un sacco, starete vivendo forte. Godeteveli quei banchi e questi giorni in quella scuola che tanto odiate - la vostra. Godetevi i respiri profondi, le risate, essere ragazzi - perché quando uscirete da quel liceo dopo la maturità dopo la notte delle notti dopo la notte prima degli esami che è una notte speciale inizierete ad essere grandi - le volte in cui urlerete 'Questa volta non ce la faccio’ e ricordatevi che ce la fate sempre, se solo volete, perché l'unico blocco che avete sono quelle quattro parole che vi ripetete 'Non ce la faccio’ e non fatevi convincere di niente: che non siete in grado di superare le vostre paure e i vostri limiti, perché non ne avete. Godetevi questi anni, perché questi anni sono pieni di vita, di paura, di speranza, di voglia, pure se passerete cento giorni con la testa abbassata sulla scrivania, ma ne varrà la pena - credetemi - e se posso darvi un consiglio: studiate sì, ma, soprattutto, divertitevi. Godetevi questi anni e non pensate al voto, perché non siete un voto e certo fa schifo pensare che qualcuno possa classificarvi come un numero, ma voi non vi arrendete: mostrate che siete molto di più - di un voto scritto su un pezzo di carta, perché quello che tu sei vale tanto e tanto di più, vale di più. Non valete quello che un professore giudica: pure se si mostra vostro amico. E ai ragazzi di quinto, che devono affrontare la maturità, voglio dire di non temerla né di odiarla né di convincersi di essere quel voto in centesimi scritto nero su bianco a metà luglio, dato da metà professori sconosciuti, arrivati per dimostrarvi che non valete niente e da un'altra metà che finge di stare dalla vostra parte, ma sa già “quanto valete” e combatte per voi solo per dimostrare che valete tutto e non perché lo pensano davvero ma soltanto per riscattare loro stessi con i membri esterni. Godetevi questi anni e fate tutto quello che dovete fare: in fondo, com'è che si dice? Meglio un rimorso che un rimpianto. Dimostrate chi siete e non abbiate paura e non fatevi ingannare dalle parole. Godetevi questi anni e la vostra scuola, perché in questi anni e in quella scuola resterà una parte della vostra vita, della vostra adolescenza, del vostro insegnamento e del vostro cuore. Godetevi tutto quello che c'è tra quelle mura, tanto odiate quanto amate Date un senso a tutto: a questa vita a questi giorni, a quei banchi a quei libri. Studiate per voi crescete per voi stessi, perché in questa vita tutto quello che facciamo lo dobbiamo fare per noi. Buona fortuna che non so se si dice o se invece porta sfiga, ma tanto quello che conta è essere felice e godersi ogni attimo di ogni momento di ogni anno ed allora buona fortuna e buon anno scolastico. Ad maiora! ·

Facebook (via @chesaporehalavita )

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“e io sono andata avanti,

amo un’altra persona,

ma il tuo sguardo

di nuovo su di me

mi manda fuori

di testa.”

-inutilisguardi
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Ti vorrei dire che mi dispiace.

Che da quando non ci parliamo

Ho molti messaggi in meno,

E rispondo di rado a quei pochi

Che mi arrivano.

Che l'inverno adesso è più

Freddo che mai

E che l'estate ora è infinita.

Che i giorni non passano,

Ma io mi do forza, anche

Se ci ripenso sempre.

Ti vorrei dire che mi dispiace.

Che la vita è meno burrascosa

E più calma,e devo dire a mio malgrado

Che preferivo il disordine di prima.

Che la notte non riesco a dormire,

E quei sogni assurdi che facevo

Li faccio ancora ma non so più

A chi raccontarli.

Che di giorno quasi non parlo

E preferisco stare da sola.

Che ad ogni passo che faccio non

Posso fare a meno di chiedermi di te.

Ti vorrei dire che mi dispiace.

Anche se a sbagliare non sono stata io.

Che si può ricominciare per una

Stupidaggine del genere,

Chiudere un occhio e prenderci per mano.

Ti vorrei dire che mi dispiace.

Che faccio l'indifferente,

Ma che vorrei solo abbracciarti e tornare

A qualche mese fa.

Che poi alla fine è vero

Che ho perso un sacco di tempo,

Ma ho anche perso davvero te

O una persona che ti assomigliava?

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“Perdonami se ho smesso di lottare. Se ho chiuso gli occhi e ti ho lasciato andare. Se ho smesso di stringerti la mano. Se, mentre scivolo nel sonno, non sei più tu la persona a cui dedico il mio ultimo pensiero. Se incrociando il tuo sguardo il mio cuore non perde più un battito, ma rimane indifferente. Ma credo che tutto questo, anche se brutto da dire, sia più che lecito. Più che normale. Perché se, dopo tutto il tempo che passi a lottare, dopo tutte le ferite che cerchi di curare, continui a ricevere solo labbra chiuse e un cuore lontano, perdi la speranza. Perdi la forza. Perdi la voglia. Quindi scusami, se sono così egoista da voltarti le spalle. Se mi senti ridere forte, ma mai quando ci sei tu. Se stringerò altre mani, se incrocerò altri occhi, se mi abbandonerò ad altre braccia. Se riceverai solo silenzi, da me. Scusami in anticipo. Non farmene una colpa. Perché io ti ho aspettato, seduta sulla poltrona a guardare la porta, tutte le sere. Non hai più varcato quell'uscio. Non ho più sentito il tuo profumo. Hai fatto una scelta, ed io ho stretto forte il cuore, e l'ho accettato. Ho accettato tutto, anche quando mi hai detto che amavi un'altra. Anche quando mi hai ripetuto che “non ero abbastanza”. Mi ha fatto male, ma l'ho accettato. E, nonostante tutto, ho continuato ad aspettarti. Ma non si può vivere di ricordi in eterno. Non si può aspettare per sempre. Soprattutto se aspetti qualcuno che non vuole tornare.”

— Amaya (via @agorafobica)

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“Ho capito che non importa dove sei, o con chi sei, resterai per sempre sinceramente profondamente nel mio cuore.” — Scrivimi ancora.

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“Probabilmente sono incompatibile con l'amore. Probabilmente l'amore non fa per me. Probabilmente i matti non meritano l'amore, ma la solitudine.”

— F. Girardi

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“Amavo ascoltarti, l'avrei fatto per ore e mentre mi parlavi ti guardavo. Ti guardavo come si guarda qualcosa che si sa già che ci mancherà. Troppo esile e indeciso per durare. Un punto fermo che non c'é. Ti guardavo come si guarda il tramonto, come quando per strada d'inverno si cerca si cerca il mare dal finestrino della macchina. Ti guardavo come si guarda un treno appena perso, sperano ancora che si fermi e che si aprano le porte. Ti guardavo non perché eri bello, non perché eri tutto, ma perché sentivo di avere molto di più. Ti guardavo perché non è vero che la felicità siamo noi stessi.”

— Citazione

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“ Io ti ho amato, André, e non saprei immaginare come si possa amare di più. Avevo una vita, che mi rendeva felice, e ho lasciato che andasse in pezzi pur di stare con te. Non ti ho amato per noia, o per solitudine, o per capriccio. Ti ho amato perché il desiderio di te era più forte di qualsiasi felicità. E lo sapevo che poi la vita non è abbastanza grande per tenere insieme tutto quello che riesce ad immaginarsi il desiderio. Ma non ho cercato di fermarmi, né di fermarti. Sapevo che lo avrebbe fatto lei. E lo ha fatto. E’ scoppiata tutto d’un colpo. C’erano cocci ovunque, e tagliavano come lame. “

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Damon: Volevo scusarmi

Elena: Bene…

Damon: Fammi finire. Ho detto che avrei voluto, ma poi mi sono accorto che non mi dispiace.

Elena: Preferiresti morire che essere umano e ti aspetti che tutto questo a me possa andare bene?

Damon: Non ho mai detto che ti debba stare bene, ho detto che non mi dispiace. Ma sai cosa sono in realtà…sono un egoista. Prendo delle decisioni sbagliate che ti feriscono. Si, preferirei morire piuttosto che diventare umano, preferirei morire adesso piuttosto che passare un po’ di anni insieme a te solo per perderti quando sarò vecchio e malato e tu no. Preferirei morire in questo momento piuttosto che passare i miei ultimi anni a ricordare quanto stavo bene e quanto ero felice. Perché è così che sono fatto Elena e non posso cambiare, e non c’è scusa al mondo che racchiuda tutti i motivi per cui è chiaro che sono quello sbagliato per te.

Elena: Va bene, allora non dispiace neanche a me. Non mi dispiace  di averti incontrato, non mi dispiace il fatto che conoscerti mi abbia fatto riflettere su ogni cosa e che da morta sia stato tu più di chiunque altro a farmi sentire viva Tu sei una persona orribile, hai preso tutte le decisioni sbagliate e di tutte le scelte che ho fatto questa sarà di sicuro la peggiore ma a me non dispiace di essere innamorata di te. 

Ti amo Damon.

The Vampire Diaries 4x23

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“Ma tu non mi odiare perché tutto quello che mi piace di me, sei tu.”

— hountornadodentro -The Vampire Diares (Tyler)

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01:34

Forse un giorno ci odieremo perché siamo finiti come tutti gli altri, perché non siamo riusciti a tenerci nonostante le promesse, nonostante i “per sempre”, che poi lo sapevamo che in realtà tutto finisce ma speravamo che sarebbe durata il più possibile. Forse un giorno ci odieremo perché abbiamo preferito mollare, perché eravamo così diversi che non riuscivamo mai ad andare d’accordo, perché ci scontravamo su tutto, litigavamo tanto ma finivamo sempre l’uno nelle braccia dell’altro a ricomporci, e mi manchi, mi manchi come se mi mancasse una parte di me perché in te io pensavo di aver trovato finalmente il mio posto. -shewalksinthefire

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Ci sono quelle sere

in cui non te ne frega niente,

in cui permetti a te stessa

di crollare

ti lasci andare

e il mondo attorno a te sparisce.

Ci siete solo tu

il buio

e i tuoi mille pensieri

come i complessi

che ti fai ogni giorno,

le paranoie,

le ansie,

la costante paura di sbagliare.

Come tutte le volte

che nascondi il tuo visto

dietro quell'ammasso di capelli,

come quando ti isoli dal mondo

con le cuffie alle orecchie.

Ci sono quelle sere

dove nessuna parola

sarà mai abbastanza,

quelle sere in cui nessuno

può entrare nel tuo mondo,

ma vorresti tanto che fosse possibile

così finalmente qualcuno

sarebbe in grado

di comprendere

il caos che ti porti dentro

un po’ troppo difficile da spiegare,

quasi impossibile.

Ci sono quelle sere in cui

ascolti all'infinito quella canzone

che sembra ti abbracci,

che ti risolleva,

che è l'unico appiglio

in quel momento.

Poi però reagisci.

Perché tu sei così.

Tu sei tutte le volte in cui

dici di non farcela

e invece

ce la fai sempre.

shewalksinthefire
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Ed io ti aspetto

anche se so

che forse aspettare

non serve a nulla,

ma ti aspetto

perché per te

farei tutte quelle cose inutili

che a farle

forse la gente

ti prende per matta,

ma sai,

a me

della gente

non è mai importato

shewalksinthefire

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“Non voglio riprendermelo, perchè probabilmente il nostro tempo è finito e sarebbe sbagliato forzarlo a ricominciare, non sarebbe mai bello come la prima volta, sono qui per chiederti una cosa. Per favore trattalo bene, lo so che certe volte è insopportabile e esagerato, lo so che ti verrebbe da prenderlo ed appiccicarlo al muro, ma accettalo cosi, non cambierá mai e poi alla fine ti innamorerai anche di questo lato di lui. Non farlo arrabbiare che quando litiga con te poi se la prende con tutto il mondo e non sta bene, passa giornate tristi e con il rodimento di culo. Cerca di andargli in contro il più delle volte vedrai che poi verrai ripagata da quegli occhioni che si riempiranno di gioia e ti sussurreranno “ti amo”. Non fargli la guerra, é orgoglioso, la vincerà lui. Ripetigli sempre quanto lo ami, a lui fa piacere e ogni tanto faglieli quei messaggioni improvvisi, lui aspetta solo quelli! Ti sei andata a prendere una delle persone più complicata sulla faccia della terra… Peró fidati che se poi lo capisci, non lo lasci più! Impara ad ascoltarlo e a farlo sfogare, molte volte ti tratterà male ma non perchè ce l'ha con te, ma perchè ce l'ha con il mondo. Sii in grado di strappargli un sorriso in quei momenti, di sussurrargli un ti amo o di dargli un abbraccio, solo di questo ha bisogno. Sembra un duro ma in realtá è fragilissimo, è un bambino e anche se sembra sicuro di se stesso fidati non lo è. È tutta una maschera per proteggersi da quello che il mondo puó fargli. Tu amalo, amalo tanto che ha bisogno di questo. Amalo sempre e non rimproverarlo perchè tanto non ti ascolterà, ha la testa di marmo. Impara a rigirare i suoi difetti a tuo favore che vedrai che poi ti innamorerai anche di quelli. Lui è bello tutto con pregi e difetti. Non parlargli del suo passato, tanto non ti dirà niente, ama il presente e se lo vive sempre a mille. Potrei scriverti milioni di cose da fare, ma concludo con una semplicissima.. Vivitelo fino all'ultimo e rendilo felice, vedrai che poi la mattina ti sveglierai con il cuore pieno d'amore.”
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“Ho imparato che spesso la gente non apprezza ciò che ha davanti. Ho imparato che questo, molte persone, non l'hanno ancora capito. Ho imparato che più fiducia e affetto dai meno ricevi. Ho imparato che a metterci l'anima ed essere buoni ci si perde. Ho imparato che chi vuole esserci c'è senza che tu glielo chieda. Ho imparato che molte persone ti usano solo per interesse proprio. Ho imparato che in questo mondo di doppie facce non ci si può fidare più di nessuno. Nemmeno della persona a cui si tiene di più. Ho imparato che la persona più importante della tua vita, sei solo tu. Ho imparato che bisogna mettere se stessi al primo posto. Ho imparato che bisogna iniziare a vivere un po’ più come vorresti tu, e non come vorrebbero gli altri.”