Sono quella ragazza timida, che si emoziona con poco e rendi triste con niente. Basta un sorriso, un abbraccio improvviso, una visita inaspettata a rendermi la persona più felice al mondo; e basta un messaggio, una parola per farmi scoppiare in lacrime. So sentirmi terribilmente sola in mezzo a decine di amici. Rido come una pazza, per niente, ma dentro so solo io cosa provo. Esco e mi diverto, ma solo io so che succede quando sono in una stanza, solo io, e i miei pensieri. Mi ritrovo spesso a parlare di me e di ciò che mi succede, come sfogo, ma poi mi chiudo in me stessa, e nascondo segreti che non direi mai a nessuno perché nessuno capirebbe e non farebbe altro che giudicare. Molte persone mi hanno detto che penso troppo, mi faccio troppe paranoie e troppe illusioni, ed è così. Mi illudo di cose che non succederanno mai, inutile negarlo. Il mio umore cambia con una semplice frase, con un semplice gesto e a volte, addirittura, senza motivo. So essere acida ma dolce nello stesso tempo. Non riesco più a trovare la felicità, non ricordo come stavo quando ero felice, non c'è più un attimo in cui mi sento una bella persona, non c'è più un momento in cui mi piaccio, non mi accontento più di nulla, trovo un difetto in tutto ciò che faccio e dico. Ma so darti amore più di quanto tu possa immaginare, anche se non si direbbe. Posso renderti felice, perché infondo chi mi conosce sa chi sono veramente, e se dimostri di tenerci non ti lascio andare nemmeno se me lo chiedi, ci sono per sempre, sempre pronta ad aiutarti e ad asciugarti le lacrime in ogni momento. Amo aiutare le persone, amo far capire chi sono veramente. Apparentemente sono una ragazza depressa, senza sogni, senza obbiettivi, senza speranze. Ma se non cercate di capire il vero motivo è inutile che giudicate. Se non fate nulla per cercare di tirarmi fuori da tutto questo è inutile che parlate di me. Provate a capire il vero motivo per cui sono diventata così, perché ora sto così male, perché soffro in silenzio, perché mi chiudo in una stanza, in un angolo a piangere, perché sono acida. Perchè non lo voglio negare, ora sono così, una ragazza profondamente infelice.