Avatar

Ti ho amato tanto...ho fatto del mio meglio.

@due-anelli-blog

Che adorabile periodo del cazzo!
Avatar
reblogged
“Come stai? Ora dove sei? Com’è cambiata la tua vita? C’è qualcosa che ti tormenta? Ti capita mai di pensare a me?”

-Violet Evergarden

Avatar
reblogged

Il filo

Dovrei imparare a lasciare andare. A lasciare andare le persone, le cose, le situazioni, i ricordi. Lasciare semplicemente andare tutto. Lasciare andare chi mi ha fatto soffrire, chi mi ha fatto stare bene e adesso non è più nella mia vita, chi non può più starmi accanto. Lasciare andare emozioni, dolori, sentimenti passati. Lasciare andare i ricordi legati a un luogo, a un oggetto, a un profumo. Lasciare andare per dimenticare e andare avanti. Prendere una forbice e tagliare il filo che mi lega a tutte le persone che ho incontrato, a tutte le situazioni che ho vissuto, a tutto ciò che mi manca e non fa più parte della mia vita. Servirebbe un taglio netto per non essere più catapultata all’indietro ogni volta che provo ad andare avanti. È solo recidendo il cordone ombelicale che potrò finalmente camminare in avanti senza il peso di ciò che mi trascino dietro. È solo lasciando andare i vecchi ricordi che potrò legarmi ad altre persone, altri profumi, altri luoghi, costruire nuovi ricordi e legarmi a quelli fino a che non arriverà il momento di tagliare e ricominciare. Devo imparare a lasciare andare per essere felice. Devo imparare a guardare avanti per vivere. Devo imparare a tagliare i fili per poter percorrere la strada che vedo all’orizzonte

Avatar
reblogged

Damnatio Memoriae

È così che succede: condividi anni con una persona, passi anni a guardare i suoi occhi, ad ascoltare la sua risata, ad accarezzare ogni singola parte del suo viso e credi di conoscerla talmente bene da riuscire a riconoscere il suo respiro in mezzo a una folla. Poi questa persona scompare, non la vedi e non la senti più e ti dimentichi anche di quei particolari che credevi non avresti mai scordato: il suono della sua voce, il colore dei suoi occhi, i lineamenti e il contorno del suo viso; dimentichi perfino quella piccola imperfezione del corpo che la rendeva così perfetta ai tuoi occhi. È buffo il funzionamento della memoria umana: dici “non mi scorderò mai di te” e poi bastano qualche mese, pochi anni di lontananza per farti infrangere la promessa e trasformare quella persona così importante, in un’ombra scura senza viso e senza voce, che vaga pigra negli angoli più bui e polverosi della tua mente fino a che, prima o poi, scomparirà anche da lì e di quella persona della quale eri in grado di riconoscere il sospiro, non rimarrà nulla, solo il flebile alone di un ricordo che una volta c’era e che adesso non c’è più.

Avatar
reblogged

04.04

E se fossi io la persona tossica della mia vita?

E se fossi io la persona dalla quale dover scappare per riuscire a vivere in modo sereno?

E se fosse per questo che le persone si allontanano da me preferendo sempre qualcun altro?

E se fosse così, come potrei fare per scappare da me stessa?

E se fosse così, come potrei fare per allontanarmi da me per poter trovare quella serenità tanto agognata?

Avatar
reblogged

Chissà qual è stata, tra le persone che ho incontrato nella mia vita, quella che mi ha impiantato nel cervello il cip che mi fa credere di essere una persona cattiva che non merita niente e nessuno e che per questo rimarrà sola per sempre, meritandosi di sentirsi così male.

Avatar
reblogged

“Mi manchi. Davvero.”

Ti rendi conto di sentire la mancanza di una persona quando sei circondata dal mondo eppure è la compagnia dell’unica persona che non hai, che continui a cercare.

Ti rendi conto di sentire la mancanza di una persona quando hai braccia che ti stringono eppure senti il bisogno di altre braccia attorno al tuo corpo.

Ti rendi conto di sentire la mancanza di una persona quando ti volti cercandola anche in luoghi in cui sai che non la potrai vedere, perché la speranza di rivedere i suoi occhi, ti aiuta a colmare il vuoto.

Ti rendi conto di sentire la mancanza di una persona quando le parole “mi manchi” iniziano ad assumere un significato e, da astratte e intangibili, diventano reali e ingombranti nella tua vita, come mani troppo grandi che ti stringono i polmoni privandoti dell’ossegeno e creando il vuoto.

La mancanza è questo, è assenza di ossigeno.

Avatar
reblogged
“Dirti addio vorrebbe dire non pensarti più, non provare più nulla. Credimi, sono mille miglia lontano dal volerti dire addio.”

La settima onda, Daniel Glattauer

Avatar
reblogged
“Alcune cose devi lasciarle andare.
Altre non puoi.
Difficile stabilire quali.”

E. Berry