pensa al tuo posto sicuro
e perché proprio il suo petto?

credetemi quando vi dico che noi persone sociali siamo le più sole,
abbandonate a noi stesse perché "tanto avrà sicuramente qualcun altro con cui parlare o uscire"
non abbiamo nessuno, nessuno di vero.
chiudermi in camera a piangere perché tu non mi capisci mentre sei nel mio soggiorno a guardare la televisione è un altro tipo di dolore.
penso di non essere mai uscita dalla depressione, o di non esserci mai entrata;
fattualmente, non mi è mai stata diagnosticata, ma penso che io possa dire di esserci caduta in pieno quando ho iniziato a desiderare di porre fine a tutto il dolore che c'era nella mia vita lanciandomi nel vuoto, solo per assaporare quell'ultimo briciolo di libertà che in tutta la mia vita non ho mai provato. Ero già depressa da tempo o la mia depressione ha preso vita in quell'istante?
beh, vi devo dire che, da persona che ha appena avuto l'improvviso, ma non sconosciuto, desiderio di lanciarsi dal terzo piano, noi non odiamo la vita. Io amo la vita, mi piace godere di tutte quelle piccole cose che mi rendono felice, ma non mi piace essere perseguitata da me stessa, e dai miei pensieri. Dalle azioni passate e da quelle future. Non mi piace che chi ha abusato di me prenda il controllo dei miei pensieri tutto il tempo. Voglio rovinarmi la vita compiendo errori, non voglio che le altre persone prendano il controllo della mia vita.
avere bisogno di aiuto ma non sapere a chi chiederlo è più straziante di chiedere aiuto ma non riceverlo
ti consuma dentro
che odio le opinioni non richieste piene di odio.
vi costa tanto dire come la pensate senza insultare nessuno?