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@doveituoiocchifacevanoluce

Non avessi mai visto il sole avrei sopportato il buio .
[Il vuoto che m'hai lasciato dentro. ]
15. Lazio. Silvia
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Quei giorni perduti a rincorrere il vento

a chiederci un bacio e volerne altri cento

un giorno qualunque li ricorderai

amore che fuggi 

da me tornerai

e tu che con gli occhi di un altro colore

mi dici le stesse parole d’amore

fra un mese fra un anno scordate le avrai

amore che vieni 

da me fuggirai 

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ultimaluna
“Quando ci siamo conosciuti io non cercavo niente, avevo già perso troppo. Quando mi sei arrivato davanti con quei tuoi modi semplici, con quei tuoi occhi grandi, con quelle gambe troppo magre, io non cercavo amore, avevo già perso troppo. Quando mi hai chiesto come mi chiamavo, quando mi hai fatto ridere, quando mi hai fatto arrabbiare dopo soli cinque minuti di conversazione, io non cercavo carezze, sesso, attenzioni. Tu mi avevi già scelta, mentre io avevo scelto la solitudine. Io non volevo baci, non volevo cene fuori, non volevo regali a Natale, non volevo anniversari, non volevo promesse, non volevo storie, non volevo bugie, non volevo giochi, non volevo le lenzuola sopra le nostre teste, non volevo che tu mi togliessi la nutella ai lati della bocca, non volevo che tu mi prendessi in giro per la mia voce al telefono. Non volevo affezionarmi, e ti rifuggevo come se fossi stato il Diavolo, o la Morte, o la mia paura più grande. Non volevo passare del tempo con te, non volevo vederti mangiare, vederti correre, vederti dormire, vederti arrabbiato, triste, confuso, o peggio, felice, o peggio, eccitato, o peggio, dolce. Non ero pronta. Non di nuovo. Non ancora. Ma tu insistevi. Io scappavo e tu mi rincorrevi. Io ti dicevo cento no, e tu facevi di tutto per strapparmi un solo sì. “Io sono diverso” dicevi, e lo dicevi con quell'aria sincera, così sincera che a volte ti credevo quasi. Facevi tutto quello che nessuno aveva mai fatto per me: c'eri. Stavi con me. Stavi con me a tempo perso, e io ti dicevo che dovevo andare e tu mi volevi accompagnare. Non ricordo nemmeno il giorno in cui non sono più riuscita a mandarti via. All'inizio era semplice. “Ma guarda questo, ma chi si crede di essere?” Poi, lentamente, come i mali peggiori, sei andato ad adagiarti sui miei pensieri, tra i miei desideri, e dirti di no era più doloroso di farti restare. Come ogni sciocca che si rispetti, ci sono ricascata. Io. Io che non ti avevo chiesto niente. Tu che mi davi così tanto. Avevi ragione, avevi ragione ad insistere. Insieme eravamo perfetti, davvero. Un amore di quelli che spezza il fiato, che toglie la fame, che trasforma i volti di chi lo vive, uno di quegli amori che forse si incontra una volta, se si è fortunati. Non volevo affezionarmi e mi sono innamorata. E tu? Tu che mi volevi così tanto, ma così tanto, un giorno, dopo aver avuto più di tanto, dopo aver avuto tutto, mi hai detto che non lo sapevi se era ancora il caso, che forse era meglio stare un po’ da soli, che ti sentivi strano, diverso, distante. Io ancora oggi non so che dire. Ancora oggi ho solo una domanda, solo una. Ma perché? Perché non mi hai lasciato stare?”

— Susanna Casciani.

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doppisensi
Finora tu hai perso molte cose. Molte cose preziose. Il problema non è sapere di chi è la colpa. Il problema è che tu attaccavi sempre qualcosa di te a tutte le cose che perdevi. Non avresti dovuto. Avresti dovuto tenere qualcosa da parte per te, invece di lasciarla andare via con il resto. Così ti sei consumato a poco a poco. Perché? Perché l’hai fatto?

Murakami Haruki, Dance Dance Dance (via doppisensi)

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Lei adorava essere desiderata, ma non riusciva ad averla nessuno, era indomabile, testarda, amava così tanto la sua libertà che sembrava strano che non gli fossero spuntate un paio di ali, una come lei o la amavi alla follia o la odiavi da morire e spesso le due cose coincidevano, lei non poteva essere una via di mezzo, con lei o gelavi o bruciavi

Queenofmyself (via albuiosivedonolestelleblog)

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E quando parti?

Poi dove vai? E quando torni? Quanto manchi?

Quand'è che torni di preciso?

Quanti giorni? Che hai deciso?

Dove dormi? Quanto manchi?

Quanto manchi……