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{una Margherita In Un Campo Di Rose}

@diariodiunaragazzatristesola

|"“Noi siamo la generazione che si sente sola, pur sapendo che l’universo è infinito. Siamo la generazione delle cuffiette, ovunque andiamo una canzone ce la portiamo dentro e l’alleghiamo a quel determinato posto. Siamo la generazione che preferisce provocarsi del male fisico piuttosto di farsi un pianto liberatorio. Siamo la generazione che manda a puttane tutto per l’amore ritrovato. Siamo anche la generazione che preferisce cercare il dolore, fingendo che non lo sia. Noi tutti sbagliamo o abbiamo sbagliato in passato, perché fingere che tutto vada bene quando non è cosí? Noi non siamo la generazione sbagliata, ma bensí quella generazione che vuole essere ascoltata.”“
Stai bene da sola, ma da sola soffri tanto. Non lo ammetteresti mai, ma si vede da come sei gentile con chiunque, anche con chi non lo merita per niente. Vuoi che le persone ti vogliano bene, e per quanto tu cammini con l’aria di chi non ha bisogno di nessuno tu hai costantemente bisogno di qualcuno. Paure sconfinate e piedi piccolissimi che non ti permettono di scappare abbastanza lontano. Lontana non ci sai andare, poi ti manca l’aria e non sai che fare, ti piace l’Italia, ma non è l’Italia che ti piace, sono quelle dieci o undici persone in tutto senza le quali non sapresti andare avanti, perché ci metti anni ad affezionarti a qualcuno, ma dopo è per sempre. O insomma, quasi. Come tutte le cose belle. Mi fai sorridere quando dici che non credi agli amori infiniti e poi ti trovo commossa di fronte a un cartone animato che avrebbe dovuto far ridere. Tu non piangi mai perché sei delusa, quando sei delusa urli. Quando piangi è perché speri, speri e non vuoi ammetterlo. Sperare ti ferisce, in qualche modo. Credi che non sia da te, così piangi guardando film comici e ti giustifichi dicendo che non sai davvero come mai, “è da quando sono piccola che mi succede”. E ora come sei? Ti senti grande? Ti piace la notte e ti piacciono le canzoni che non si usan più e i modi di dire che non si usan più. Tutto in te è sincero, perfino il modo di vestire e di pronunciare le parole. Perfino il modo di respirare. Non ti controlli, non ci riesci e credi che sia un male, invece è meraviglioso, sei un fiore selvatico, uno di quei fiori che non si può cogliere ma solo guardare. Profumi molto, se tu fossi un ricordo saresti l’odore delle lenzuola appena lavate, se tu fossi in me ti ameresti come gli uccellini amano volare, di un amore necessario. Se tu fossi in me ti ameresti per non morire. Sono qui che ti guardo, assomigli ad una poesia che nessuno mi dedicherà mai, una di quelle poesie che a leggerle pensi che sarebbe stupendo se qualcuno ti vedesse in quel modo e ti amasse così tanto, invece niente, ma non per questo sei meno bella, non per questo, mai.”
CI SONO PER TUTTI❤️
Chiamami pure egoista ma io non ti ci vedo con nessun'altra, oltre me. Io sono la tua persona, solo io. Io ho sopportato ogni tuo sbalzo d'umore, ogni tuo errore,ogni tua cattiveria. Sono stata io a sopportare le tue follie, le tue paure e la tue crisi. Io ti sono stata vicina, io sono stata l'unica a restare, sempre, a non andare via, mai. Io ho sopportato di tutto per non perderti. Io, nonostante tutto, io. Io ho condiviso di tutto con te, io ho rimediato al nostro ‘noi’. Io ho mischiato il mio essere al tuo essere. Io sono diventata una cosa sola con te. Io e te siamo una sola persona. Soltanto io e te siamo noi.

‘Ciao amore oggi,come tanti altri giorni, mi è capitato di pensare a questo 2014, a questo anno trascorso interamente insieme. posso davvero dire di aver conosciuto una persona per com'è realmente, una persona che mi continua a dare molto avevi ragione tu quando dicevi che tra di noi non era finito l'amore ma bensì “l'innamoramento”..l'amore si è rafforzato, è diventato reale…quell'amore dove riesci a trovare tutti i difetti dell'altro ma nonostante tutto non puoi farne a meno. ecco, di te ho capito tante ma tante di quelle cose, ho visto tanti difetti, i tuoi comportamenti un po’ così ma nonostante tutto io ti amo, per quello che sei.. quante cose sono andate storte, ma nonostante tutto abbiamo sempre avuto un pretesto per tornare, una parola non detta, una frase lasciata a metà, un regalo, un complimento, un ciao, un abbraccio, un insulto, un rinfacciamento ma è proprio grazie a quel pretesto che tutte le volte abbiamo sorriso e capito che la nostra vita non era più la stessa se non eravamo insieme..sono queste le cose che fanno crescere e che ci hanno fatto crescere insieme. io mi ricorderò sempre di te, chi si scorda quando ci siamo stesi in mezzo alla strada al sottopassaggio, la mia festa a sorpresa, la notte di San Lorenzo, il campo, la tenda, il bosco, tirarti su di morale dopo una partita finita male, la telepatia, gli schiaffi, le carezze, i graffi,le venti euro del sabato finite in una sera, le schedine mai vinte, le sere nel box, fare l'amore… che poi fare l'amore è tutta un'altra cosa. non è il posto perfetto che lo rende speciale, ma è il sentimento che lega le due persone. secondo me, è spogliarsi delle proprie paure, non degli abiti. fare l'amore significa unire due corpi e formarne uno solo, un unico corpo. sono respiri lunghi, i baci cercati, pelle contro pelle, i sospiri su di essa, i morsi sulle labbra, i baci sul collo, i 'ti amo’ sussurrati anche quando si sta per perdere il respiro, sono gli sguardi, i sorrisi, le lacrime, i pugni stretti, i graffi sulla schiena, e le schiene che formano archi. sono le dita che si intrecciano, le emozioni che si mescolano, le carezze, è fissarti mentre ti addormenti, sentire il cuore battere, sono le costole una sull'altra, sono i baci lenti, le labbra che si sfiorano, è sentirsi strani dentro e fuori, avere caldo e freddo, è la voglia di restare fermi la a non dire nulla, è prendermi per mano e baciarmi fino a consumarmi le labbra, è avere quelle fottute farfalle nello stomaco di cui tutti parlano. per me è tutto ciò mescolato insieme.’

bukkinn
Dobbiamo baciarci e poi litigare e poi tornare a baciarci, anzi a fare l'amore. Quello vero, quello che ti toglie il fiato, quello che unisce i nostri corpi e le nostre anime. Dobbiamo essere strafatti l'uno dell'altro. Per poi guardarci sorridere e riniziare ancora.

N (via semprequeidue)

bukkinn
Ora ti dico una cosa. Voglio stare con te. Voglio stare con te perché amo il tuo modo di abbracciarmi e dirmi sottovoce che mi ami. Voglio stare con te perché i tuoi occhi hanno un mondo dentro e tu non hai nemmeno idea di che meraviglia siano. Voglio stare con te per il modo in cui mi tocchi la pelle e per come fai l'amore con me. Voglio stare con te, e non m'importa se sarà difficile. Tutti gli amori sono un po difficili, quando ne valgono la pena. Voglio addormentarmi abbracciata a te con le gambe incrociate alle tue e la tua mano nella mia. Voglio sapere cosa sogni e cosa ti fa paura. Voglio stare con te anche se l'amore fa paura ne vale sempre la pena, sempre. Tu ne vali sempre la pena. S❤

Nicole (via semprequeidue)

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
 Contro le porte della notte
 E i passanti che passano li segnano a dito
 Ma i ragazzi che si amano
 Non ci sono per nessuno
 Ed è la loro ombra soltanto
 Che trema nella notte
 Stimolando la rabbia dei passanti
 La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
 I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
 Essi sono altrove molto più lontano della notte
 Molto più in alto del giorno
 Nell'abbagliante splendore del loro primo amore.

Jacques Prèvert, “I ragazzi che si amano“ (via shadow-of-memories98)

Sono il tuo tipo di uomo che fa quello che ti piace, ti vizia tutta la notte. Ti bacia sulle guance più vicino alle labbra, ti vuole portare in estasi. Ti bacia anche sul collo ma vuoi più di così. Ti bacia anche sul petto ma lo guardi con gli occhi dicendo di scendere lentamente. Il tipo che ti tira i capelli piano. So che ti piace, si vede nei tuoi occhi. Voglio amarti così sempre, voglio amarti come so io. Tu sei il mio genere, sei la donna ideale, sei il mio genere soprattutto quando sei nuda.
Avevano anche fatto l’amore da lontano, più di una volta. Senza dirselo, si erano ritrovati a sudare, a piegarsi in mezzo a un parco, su un autobus. Il pensiero era così forte, erano braccia che aprivano le costole. Come se l’altro stesse cercando il tuo cuore dal lato opposto della città, attraverso muri di macchine e di cemento. – Oggi ho pensato di fare l’amore con te. – Anch’io.

Margaret Mazzantini, “Nessuno si salva da solo” (via tuseimio-iosonotua)

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nyawwmilk
Puoi dormire con me se vuoi. Anche nuda, sì, basta che non ti togli le paure di dosso. Portale qui dentro, sotto le coperte, e vediamo cosa succede a mischiarle con le mie. Due corpi fanno l’amore. Due paure? Dovrebbero fare un bel po’ di coraggio.