11.13.17

@damn-estis

"stai navigando in mezzo al mare e, un giorno trovi un porto, dici 'mi fermo qui per qualche giorno', qualche giorno diventa qualche anno, e alla fine ti dimentichi dov'è che stavi andando...e capisci che non te ne frega un cazzo di dove stavi andando, perché ti piace lì dove sei...ed è così per me."

-a star is born

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poemswords
“It was a big, big world, but we thought we were bigger. Pushing each other to the limits, we were learning quicker. By 11 smoking herb, and drinking burning liquor. Never rich so we were out to make that steady figure.”

— Lukas Graham, 7 Years (via music-and-quotes)

E ci scambiamo le ombre, sta scendendo il sole.

E tra un milione di onde, io mi perdo.

...all you said to do was slow down, but I was already gone.

Non è meglio questo che fumare?...

Sei un’equazione senza risultato, di quelle che provi e riprovi senza mai capire. Sei il paradosso, l’assurdo, il mistero. Sei così e sei la perfezione. Sei il pi greco, che da migliaia di anni non ha un valore esatto. Sei la divisione per zero, qualcosa di indefinito. Sei irraggiungibile, imprendibile, nessuno saprà mai tutto di te, nessuno ti capirà mai fino in fondo. Eppure ci sono persone che hanno dedicato la loro vita allo studio dello zero, alla ricerca del valore del pi greco, e ci sono persone che hanno fatto di un paradosso una filosofia immortale.

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tenuisspes

QUANDO IL LICEO CLASSICO TI MANGIA IL CERVELLO

il proemio dell'Iliade si apre con μήνις (menis) ira è la prima parola perché fa subito capire di cosa parla l'opera la menis è uno stato d'animo duraturo, ira profonda e tenace inasprita nel tempo, la rabbia di quando l'orgoglio che ferito poi c'è οργή (orghè) che vuol dire desiderio di vendetta e (pensa te questi greci) vuol dire anche orgia. l'orghè è quello c'è facevano le baccanti durante i riti religiosi per bacco. il bordello più totale e sesso poi c'è πικρία (picria) che è esattamente l'attimo in cui la rabbia esplode. tipo Ettore quando vede la sua popolazione che perde, i corpi dei suoi compagni a terra, viene preso da un impeto di picria che gli permette di agire dettato dall'ira in modo inconsapevole diciamo, accecato dalla sete di vendetta poi c'è κότος (cotos) che è la rabbia che attende l'occasione di vendetta poi ancora χόλος (colos) che è lo sviluppo nel tempo del l'orghè, una rabbia radicata nel tempo. se vedi è da qui che viene la parola melanconia, che sarebbe melancolia ma poi vabbè la lingua cambia melas vuol dire nero quindi melanconia è la bile nera, la rabbia nera non espressa, che poi è la fonte della depressione, rabbia che non viene espulsa e implode poi c'è anche θύμος (thumos) che è l'esplosione dell'orghè. quando Achille scende in campo per vendicare patroclo. è diverso da picria perché la picria ti cambia, diciamo che Ettore è pavido rispetto a Achille, ma preso da picria diventa una macchina da guerra. la picria non potrebbe mai prendere Achille tumos però vuole ancora cuore, cuore inteso l'impeto dei sentimenti, il furore invece l'organo vero e proprio si dice kardìa infatti quando Ulisse torna ad Itaca e becca i proci che fanno casino dice una frase che ora non mi ricordo in greco, però in italiano è “rallenta o cuore, hai sopportato di peggio” e usa la parola kardìa, proprio per intendere ciò da cui si sviluppa thumos poi se ci pensi in latino cuore di dice cor-cordis che è la stessa radice di kardìa. il verbo ricordare viene da qui quindi, “recordor” invece in greco si dice mimnèsko, dalla radice mnè di mente che viene a sua volta da il verbo meno che vuol dire rimango attaccato e quindi niente è tutto così precio la memoria risiede nel cuore o della mente? anche perché in inglese imparare a memoria si dice to know by heart