“Forgive yourself for not knowing what you didn’t know before you learned it.”
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“Forgive yourself for not knowing what you didn’t know before you learned it.”
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Non mi hai deluso tu,
mi ha deluso la mia testa e l'idea che mi ero fatta di te,
e un po' anche il cuore perché ti cerca ancora.
“What a painful feeling it is to watch the best thing that ever happened to you walk away without saying a word, as you wonder if you’ll ever find even an ounce of that same love, that same familiarity, within someone else in this lifetime.”
— © Letters From Alex | Instagram
I just wish I had more time with you
“It is a lonely feeling when someone you care about becomes a stranger.”
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“Courage, dear heart.”
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“If we wait until we’re ready, we’ll be waiting for the rest of our lives.”
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“Be weird. Be random. Be who you are. Because you never know who would love the person you hide.”
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Il fatto che si volevano bene era la dimostrazione che l’errore non era in loro stessi, nel loro comportamento o nel loro sentimento labile, bensì nella loro incompatibilità, poiché lui era forte e lei debole. Ma è proprio il debole che deve saper essere forte e andar via, quando il forte è troppo debole per poter fare del male al debole.
Milan Kundera, L’insostenibile leggerezza dell’essere
“Ma è proprio il debole che deve saper essere forte e andare via, quando il forte è troppo debole per poter far male al debole.”
— Milan Kundera, L'insostenibile leggerezza dell'essere
Avrei dovuto vivere tutto in modo più leggero
Ma tu sei diventato importante
Così all’improvviso
Ed io mi sono lasciato travolgere
“Aveva un desiderio terribile di dirgli, come la più banale delle donne: non lasciarmi, tienimi con te, dòmami, soggiògami, sii forte! Ma erano parole che non poteva né sapeva pronunciare. Quando l’ebbe sciolto dall’abbraccio, disse soltanto: -Come sono felice di essere con te. Con il suo carattere riservato, era il massimo che potesse dire.”
— Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere”.
“Non si può mai sapere che cosa si deve volere perché si vive una vita soltanto e non si può ne confrontarla con le proprie vite precedenti, né correggerla nelle vite future. […] Non esiste alcun modo di stabilire quale decisione sia la migliore, perché non esiste alcun termine di paragone. L’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni. Come un attore che entra in scena senza aver mai provato. Ma che valore può avere la vita se la prima prova è già la vita stessa? Per questo la vita somiglia sempre a uno schizzo. Ma nemmeno “schizzo” è la parola giusta, perché uno schizzo è sempre un abbozzo di qualcosa, la preparazione di un quadro, mentre lo schizzo che è la nostra vita è uno schizzo di nulla, un abbozzo senza quadro.”
— Milan Kundera, da “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, Adelphi, Milano, 1985.
“La delicatezza, leggera come un soffio di vento, delicata come una piuma, non scuote l’altro, non lo ghermisce, non gli fa violenza, ma delicatamente lo avvolge, lo sfiora, lo abbraccia.”
— Ada Ferrante
“Tomáš si diceva: fare l’amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte. L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un’unica donna).”
— Milan Kundera, “L’insostenibile leggerezza dell’essere”.