Molto spesso penso al mio passato e anche al futuro, molto spesso penso a te, a noi, che mi basta un tuo sguardo per ricordarti, se dovessi tornare cosa farei? Chiuderei gli occhi, farei un gran respiro per capire che finalmente è finita, è finita quel attesa, quel apnea interminabile che c'era senza di te nei miei giorni, come se tu mi facessi respirare di nuovo, come se tu mi sollevassi da terra e mi facessi tornare viva, aspetterei un secondo, un minuto, per guardarti di nuovo in quegli occhi che ho sempre amato, quegli occhi così grandi, per guardare di nuovo quel sorriso che spuntava tra un bacio e l'altro, che spuntava quando ti fissavo troppo, un secondo per risentire quel profumo inconfondibile che solo tu e tuo fratello avete, quello che riconoscerei tra mille diversi, un secondo per stringerti di nuovo, per appoggiare il viso nel tuo collo, per essere cullata ancora e ancora dal tuo respiro, un secondo per sentire il tuo battito e il mio farsi sempre più veloce, un secondo per i miei occhi sempre troppo lucidi per te, sia nel bene che nel male, un secondo per riprendere il respiro, per riprendere quel battito che manca ogni volta che mi sfiori. Se dovessi tornare avrei un'infinità di giorni da raccontarti, un'infinità di mancanza da trasmetterti, ma sai già che i nostri silenzi dicevano tutto, quei lunghi silenzi dove solo i nostri occhi e i nostri respiri parlavano, quei silenzi dove tutto il mondo si annullava e c'eravamo solo io e te, sempre e solo noi nonostante tutto. Se dovessi tornare avrei bisogno di un'infinità di secondi da recuperare, un'immensità di lacrime da riavere, e infiniti respiri da restituirmi, e colmare tutti i buchi allo stomaco perché da quando non ci sei più ho avuto troppe sconfitte che solo tu potresti colmare, un'infinità di pensieri rivolti a te, e un gran pezzo di cuore da riavere indietro. Se dovessi tornare chiuderei gli occhi per fermare l'istante in cui con le tue dolci mani mi accarezzi la guancia, quel gesto che hai sempre fatto, che fai sempre anche per un'amicizia, quel gesto che mi fa capire che non sei mai troppo lontano, mai troppo lontano da ciò che eravamo e se dovessi tornare, anche se torni sempre, ti prego, non andartene mai più.
Volevo dirti tante cose ma non so da dove iniziare. Ci sono giorni in cui mi manchi, mi manchi da morire, probabilmente non penserai mai che io ti abbia scritto questo, probabilmente penserai che nemmeno ti penso, ed invece ti sbagli. Come stai? E sii sincero almeno con me, come va con la scuola? E con gli amici? Tu e lui siete ancora lontani? Eravate così amici quando vi ho conosciuto... Vorrei poter dire lo stesso di me e te, vorrei poterti ancora abbracciare quando ne ho bisogno, vorrei poterti vedere ancora sorridere, vorrei poter parlarti quando ho bisogno e ascoltare te che mi facevi costantemente ridere con le tue battute da stupido. Ricordi quando avevi fatto finta di essere sballato solo per farmi ridere? Ridere fino a perdere il fiato, ricordi l'abbraccio che mi hai dato il giorno del mio compleanno? Ricordi le nostre partite a biliardino? I tuoi caboom? Quella volta che alla sala giochi abbiamo battuto tutti solo che tu te ne sei dovuto andare? Ricordi le giornate a casa mia? Quando ero in punizione per un mese e venivate sempre a trovarmi? Ricordi le giornate alla corte? E subito dopo allo studente? Ricordi il parchetto? Il cancello? Quando letteralmente ti vedo e ti saltavo addosso? Mi manca farlo, mi manca parlarti, salutarti tutte le volte che ti vedo, i nostri discorsoni a tarda notte, le cazzate, le risate, i pianti, mi hai vista stare male per lui e mi sei sempre stato vicino. Tu ci pensi mai? Ogni tanto ci pensi? Magari non sono stata così importante, magari non sono stata così brava come amica, ma ci pensi? Dimmi ti prego che non sono l'unica. E mi manchi tu, mi mancano i tuoi occhi verdi che adoravo, mi manca romperti le palle in giro, il nostro picchiarci in pullman, il tuo essere stronzo e dolce al tempo stesso, mi manca la tua frase "di a tua madre di comprarmi le mele" e poi te le finivi sempre e solo tu con quei tuoi occhioni dolci, mi manca sentire la tua musica che è la stessa che ascolto io ma farlo con te era diverso. Insomma mi manchi davvero e mi dispiace se è finito tutto ma avevo bisogno di dirti delle cose e non potevo più tenermele dentro. Ti voglio bene, Chiara.
Mancano 4 mesi alla fine dell'anno e mi sembra ieri che mi trovavo in quella casa con tutti i miei amici a urlare il conto alla rovescia per l'inizio del nuovo anno. Siamo solo ad agosto e io penso a quante cose sono cambiate da quel 31 dicembre, quante amicizie nate e distrutte in pochi mesi, quasi un anno fa lui mi ha lasciata e sembra ieri che incrociavamo ancora i nostri sguardi, ti ho dimenticato amore mio ma non riuscirò mai a lasciarti andare del tutto. È stata dura dimenticarlo, lasciare che il tempo andasse avanti quando tutto mi ricordava di lui ma, quando ho accettato davvero che non ci sarebbe più stato sono stata meglio, poi sei tornato, perché? Sai che mi fai un effetto strano, che non posso fare a meno di tornare da te, non possiamo fare a meno di tornare l'uno dall'altro, ora che sei felice con lei però ti auguro il meglio, goditi il tempo che avete e trattala bene come facevi con me. Ora parlo di te, di te che sei entrata nella mia vita per caso, forse ti odiavo ma ci siamo conosciute, mi hai vista stare male e rialzarmi, io lo stesso, ci siamo perse, per uno stupido ragazzo? Per altre amicizie? Forse non era destino, tutto troppo perfetto. Mi dispiace se non ti riconosco più, se non so più niente di te, se ti sento anzi se non ti sento più, il tempo ha voluto questo e pensare che a settembre avremo fatto il nostro primo anno assieme, non ti dimenticherò mai e non so se questo è un addio al nostro noi ma prima o poi ogni cosa va lasciata andare e io ti lascio andare con la tua nuova vita, prenditi cura di te. Quante amicizie finite, quanti amori distrutti, quante risate finite, quanti cambiamenti. Non sono più la ragazza che aveva il mal di stomaco di iniziare una nuova scuola, non sono più lei e mi sembra così tanto tempo fa, non so più chi sono, forse più matura, più libera, con meno pensieri, mi dispiace per le persone che ho deluso, mi dispiace per le amicizie perse, a partire dal biondo pazzo di quel paese poco lontano da qua che amava il rap, al suo migliore amico tra cui c'era amore e odio, alla piccola ragazza che amavo abbracciare e che mi faceva male lasciarla andare ogni volta, mi dispiace davvero ma prima o poi tutti devono voltare pagina, vi auguro il meglio con le vostre nuove persone, per sempre vostra, Chiara.
Ei, continuo a scriverti senza un perché, continuo a scriverti anche se tu non leggerai mai nulla, continuo a scrivere al nulla. Non mi è rimasto molto da dirti a parte il fatto che mi manchi come l'aria, ti ricordi che un giorno ti ho detto che sarei morta senza te? Beh sono ancora viva ma, quando si parla di te muoio sempre di più, eri e sei una delle persone più importanti per me, anche se non ci parliamo più, anche se non ci guardiamo più. Come stai? Te lo chiedo sempre ma non posso ricevere nessuna risposta, perché mi hai lasciata andare così? Perché tanto dolore? Infondo lo sai anche tu che mi stai facendo del male. Non incroci nemmeno più il mio sguardo, fa così paura? Io l'unica paura che ho ogni volta che ti vedo è quella di affogare nei ricordi, fa male non sapere come stai davvero, fa male non sapere perché ridi, perché sei triste, cosa fai, che paure hai, perché sei arrabbiato, perché sei felice, fa male non far più parte della tua vita, non ci pensi mai? Dimmi che almeno un secondo della tue giornate lo usi per avere un ricordo di noi seduti al bar ad incrociare i nostri occhi di continuo per poi scoppiare a ridere, ti ricordi quanto mi facevi stare bene? Il mio eroe eri e l'hai sempre saputo di esserlo, tu mi salvavi un attimo prima di toccare terra, tu così silenzioso, con il silenzio mi dicevi tante, troppe cose. Torneremo mai ad essere io e te? Non so nemmeno se ti perdonerò per tutto questo ma, dentro di me lo so anche io che sto aspettando il giorno in cui il mio piccolo corpo sarà di nuovo tra le tue braccia, il giorno in cui i tuoi occhi guarderanno di nuovo i miei e sorriderai, mi mancano i tuoi sorrisi, mi manchi tu. Come sempre, tua Chiara.
Ti volevo dire che io ci ho creduto che ci ho creduto veramente, anche quando mi vedevi distante, anche quando sembrava non me ne fregasse niente. Io ti volevo dire che ci penso ancora, ogni tanto a noi, intendo che ci penso ancora anche se so bene che tu non ci pensi più ti volevo dire che mi dispiace per tutti gli sbagli e mi dispiace di non avertelo detto prima che chiedere scusa non è da me e lo sai ma ti volevo dire che se tornassi indietro non cambierei niente tranne forse credere che per te non valessi niente e fartelo pesare forte. Ti volevo dire che ci sono stati giorni che la voglia di dirti certe cose era più forte di tutto il resto e non so davvero come io abbia fatto a non prendere il telefono e a non scriverti un messaggio con scritto 'sparisci, perché mi manchi troppo ti odio, perché ti amo troppo' ma non l'ho fatto e forse ho fatto bene o forse ho fatto male: ti ho lasciato andare ma volevo rimanessi volevo mi capissi e ti volevo dire grazie per tutto anche per il dolore perché aveva il tuo sapore e allora mi piaceva quasi pure quello. Ti volevo dire che lo so che è passato del tempo e che forse queste parole ti scivoleranno addosso ma quello che ho sentito con te non l'ho sentito più con nessun altro quella voglia, quel desiderio intenso di prendere i miei lati oscuri e poi prendere i tuoi e unirli insieme e farli diventare qualcosa di bello quell'ansia che avevo quando dovevo incontrarti quelle paranoie che mi venivano se non ti sentivo per più di tre secondi io non ho mai più sentito niente del genere per nessuno e si, capiterà ancora ma si, sarà fin troppo diverso perché non sarai tu. Ti volevo dire, che magari leggerai queste parole che magari te le troverai davanti mentre sarai in fila chissà dove che non penso a te quasi mai e quando lo faccio ti giuro che lo faccio sorridendo e non voglio niente di più di quel che è già finito ma ti volevo dire che è stato bello tutto, tutto quanto e se ci siamo persi non vuol dire che è andato tutto perso certo, ogni tanto ti penso e vorrei ritrovarti sotto casa come un tempo per darti un bacio e basta uno lento e dirti 'resta, solo fino a che non smetto di avere paura' vorrei dirtelo ancora una volta ancora e vedere come cambiano i tuoi occhi quando guardi me e vedere come cambiano i miei a guardare te e baciarti per l'ultima volta per vedere com'è per sentire se ancora posso perdere il cuore dentro alle tue labbra come prima, come sempre e poi tornare al presente.
Ei, è da un po' che non parliamo quasi 3 mesi e probabilmente tu non mi pensi più, hai lei e va bene così. Non ti manco? Mai mai? Quando ci sono quelle cose che vorresti tanto raccontare a qualcuno, che raccontavi a me prima ma, ora non puoi più? A me manchi spesso ma, non lo dico quasi mai, per orgoglio forse? Sai quanto io possa essere orgogliosa. Mi manchi quando ho qualcosa da dire d'importante e non so a chi dirla, mi manchi quando mi vengono quegli strani attacchi di panico dove mi brucia il petto e respiro male e cercavo te, soltanto te che con poche parole riuscivi a far tornare l'equilibrio in me, mi manchi quando sono arrabbiata e devo sfogarmi e non posso più chiamarti, chiamare a te che sapevi reggermi testa, sempre e comunque, mi manchi quando tra i tanti sguardi della gente cercavo il tuo e quando lo trovavo sorridevo e tu ricambiavi, mi manchi quando sono triste perché eri l'unico a capirmi solo con uno sguardo, mi mancano le nostre foto, la nostre canzoni come faded e don't let me down, mi mancano le nostre risate per le mie cazzate o per le tue, mi manca romperti il cazzo provocandoti sempre con i miei colpi e tu fingevi anche di aver sentito dolore, mi manca prenderti il telefono per riempirlo di foto mie da lasciarti come ricordo, non le avrai più sicuramente. Vorrei cercarti spesso, per sapere come va li da te, come va la tua vita, con lei, se sei davvero felice, se ti tieni ancora tutto dentro come hai sempre fatto, se quella tua nausea continua, quella tua ansia continua è passata. Volevo dirti che forse c'è l'ho fatta a passare in seconda, te l'avevo promesso, forse nel mio piccolo l'ho fatto anche per te, per renderti fiero della tua piccola principessa, era così che mi chiamavi e ora? Ora non mi guardi nemmeno più in faccia. Tu sei stato bocciato eh? Quanto mi sono incazzata quando me l'hanno detto, mi avevi promesso che avresti studiato e invece hai lasciato andare tutto. Quest'anno cosa mi hai combinato paolo? Mi avevi fatto tante promesse e non le hai mantenute, avevi detto che non mi avresti mai lasciata andare anche se ti fossi fidanzato e invece alla prima ragazza che hai conosciuto mi hai lasciata la da sola, senza spiegazioni, con tante domande, con tanto dolore... Vorrei ancora poterti parlare di tutto ma non posso, lei non vuole, tu non vuoi, non tieni più a me, almeno così hai detto a lei... Ti voglio ancora bene, la tua piccola principessa...
volevo scrivere a te, ragazzo con lo smile, io so chi sei e tu sai chi sono io, quindi sai già cosa penso su di te ma, preferisco ricordartelo. Okay forse non sei il ragazzo perfetto ma, dovresti imparare ad accettarti di più, è quello che ti ho sempre insegnato no? Dovresti imparare ad apprezzare i tuoi occhi così verdi che ho sempre adorato e poi trasmettono dolcezza, dovresti apprezzare di più il tuo sorriso, la tua risata, dovresti apprezzare di più i tuoi capelli che sono su un biondo scuro e sono liscissimi, dovresti apprezzare anche il tuo modo di vestire perché deve piacere a te e non agli altri, dovresti fregartene di ciò che pensano perché lo sai che tutti veniamo sempre giudicati per tutto, la gente che ti critica dovrebbe guardarsi allo specchio e magari pensare a cosa sono loro, dovresti apprezzare il tuo modo di saper far ridere a tutti, di saper ascoltare con pazienza, di saper raccogliere i pezzi delle persone quando sono a terra. Impara a volerti bene, prima di poter stare con gli altri bisogna imparare a stare con se stessi. Comunque vada lo sai che io ci sarò sempre per te..
ci siamo conosciuti il 19 marzo 2016, i nostri sguardi si sono incrociati e dal nulla mi avevi cercata, ci siamo conosciuti con semplicità, tra sguardi, sorrisi, risate e cazzate. Dimmi che anche se non ci parliamo più non hai dimenticato niente di noi due, dimmi che non hai dimenticato nulla anche se lei ti ha obbligato a non parlarmi più, a non vedermi più, dimmi che non hai dimenticato quel giorno al mare dove mi stavi per buttare in acqua con i vestiti perché io mi vergognavo troppo di stare in costume perché non mi sono mai piaciuta e tu, tu mi hai insegnato ad accettarmi per come sono, dimmi che non hai dimenticato le nostre risate assieme, che non hai dimenticato le serate passate assieme, le litigate, le urla, gli insulti, i “basta, con te ho chiuso” per poi tornare sempre indietro perché non abbiamo mai saputo stare lontani, dimmi che non hai dimenticato quel festino al mare quando io ero un po' andata dopo aver bevuto ed erano quasi le 7 e siamo rimasti in spiaggia solo io e te e mi guardavi, io guardavo te e mi hai baciata e c’era il cielo celeste e il mare a farci da sfondo. Forse non ti ho mai saputo tenere davvero, ma sono certa che tra le tue braccia mi sono sempre sentita al sicuro, solo tu mi conosci, mi conosci meglio di tutti, sai come farmi calmare quando sono nervosa, cosa mi fa ridere, cosa mi rende triste, solo tu sai controllarmi, l’hai sempre saputo fare ed ora, ora è brutto non vederti più, non sentirti più, non poterti raccontare cosa mi succede, quando sono triste non poterti cercare, vorrei poterti dire che ho riniziato a parlare con papà, che forse non verrò bocciata perché sto cercando di recuperare, lo sto facendo anche un po' per te che ti arrabbiavi così tanto quando non mi vedevi studiare. Mi manchi lo sai? mi manca averti con me, mi mancano i tuoi abbracci, mi mancano le nostre mani intrecciate, mi manchi davvero da morire, spero comunque che tu sia felice, ti auguro il meglio.
Gemitaiz, rimango qua
His smile😍 Goodnight guys💎
Muoio😍
