Stanco di sentirmi come fossi intrappolato nella mia dannata mente
Stanco di sentirmi come fossi avvolto in una dannata bugia
Stanco di sentirmi come se la mia vita fosse un dannato gioco

Stanco di sentirmi come fossi intrappolato nella mia dannata mente
Stanco di sentirmi come fossi avvolto in una dannata bugia
Stanco di sentirmi come se la mia vita fosse un dannato gioco
Dicono che il tempo cura le ferite
ma poi i ricordi uccidono.
Ora tarda, c’è bufera Dormo solo con la TV accesa Questa camera è spoglia come la mia anima Spero la notte sia rapida
Sarò io, sarà il mondo Vedo tutto capovolto La gente usa le persone E s'innamora delle cose
Questi ricordi sono come fiamme Ancora bruciano sulla mia pelle
Oltre questa rabbia disumana io non ho nient'altro
La pressione che diventa depressione La paura che diventa odio L'ansia che diventa orrore La morte che diventa un desiderio Un incubo diventa vero La droga che diventa amore
E fumo ancora guardando le stelle E questa sera è una sera di quelle Mi porto dentro tutto quanto Le mie vittorie più dure, le mie sconfitte più belle
perché so cosa vuol dire stare male fino a diventare tu, quel mostro che ti divora
Quanti ci hanno usato e poi buttato via Scomparsi come per magia
Mi conosci da un botto e non sai più chi hai di fronte
Mi dici come stai, ti dico come vuoi che stia
Tutto si aggiusta via,
Ancora attendo, non comprendo questa giusta via
Passa gli anni accanto a me che invecchieremo insieme come pelle sul mio corpo o sangue nelle vene.
Non bastano risate qua per stare più sereno
Se questa vita ti ha servito pane col veleno
sento la tua voce nel silenzio
Quando sembra che tutto ricominci da capo Quando sembra che sto film non sia ancora finito Quando dalla melma non risali senza botte Sei l’unico pensiero che ritornerà sta notte
“Ci rincontreremo dentro a un incubo Mi urli addio, ma non vai via E ti fai spazio nel mio letto singolo Nei sogni sei quella che mi ama Ma se mi sveglio, tu sei lontana Tu sei lontana, tu sei lontana Ci rincontreremo dentro a un incubo”
Spingimi via, dimmi che mi odi Insultami nei peggior modi Questo mare di indifferenza in cui nuoti Mi basta sapere che ancora qualcosa lo provi Sputami addosso, altro veleno Fammi sentire ancora importante
Non sento più nessuno e non ricordo niente
Dammi quello che manca, ti cerco tra la gente
La vista che si annebbia, non riesci a respirare
Quando esplode la rabbia, perché fa un male cane
Fuori sono calmo come il mare all'alba Non muovo neanche le labbra ma dentro ho un mostro che strilla