Se io capissi quel che vuole dire – non vederti più – credo che la mia vita qui – finirebbe. Ma per me la terra è soltanto la zolla che calpesto e l’altra che calpesti tu.
(A. Pozzi)
“Un domani migliore” non dà mica la certezza di “un dopodomani ancora migliore”.
(S. J. Lec)
E i fascisti tornarono non solo in circolazione, ma in onore: non in un clima di pacificazione, in cui essi riconoscessero i loro errori e si presentassero pentiti a chiedere dimenticanza e indulgenza, ma con l'antica tracotanza bestiale, fatta di calunnie, di mistificazioni e di violenze verbali. E a poco a poco essere stati gerarchi fascisti tornò ad essere un vanto nella buona società e una raccomandazione per avere posti di primo piano nelle grandi aziende e nei pubblici uffici.
(P. Calamandrei)
Stanotte un sussultante cielo malato di nuvole nere acuisce a sprazzi vividi il mio desiderio insonne e lo fa duro e lucente come una lama d’acciaio.
(A. Pozzi)
Né tu né io ci guardavamo in viso: ma i miei occhi sentivan d’incontrarti. Dove, non so.
(A. Pozzi)





