Odio l'orrore dell'esistenza.
(via prendimieabbracciami)
Riesci a sentire il silenzio? Riesci a vedere il buio? Puoi riparare ciò che è distrutto? Riesci a percepire il mio cuore?
- Bring Me The Horizon
Wintergirls (via mortadentroevuotafuori)
Bring Me The Horizon (via mortadentroevuotafuori)
Margherita (restosempre)
Io..
(via lasognatriceillusa)
sono io…
(via affogo-nelle-mie-lacrime)
Io..
(via odio-me-stessa)
Eccomi..
(via abbracciatemiesalvatemi)
ilragazzodilondra …. (via ilragazzodilondra) unapioggiadidelusioni ✌️ (via unapioggiadidelusioni)
Ivan Egger (via ilragazzostella)
Resterà sempre la mia citazione preferita.
(via ilragazzostella)
Non c'è più ragione...
Ho un cuore che mentre soffre non smette di amare. Nonostante le ferite che ancora non si sono cicatrizzate continuo ad amarlo, il mio cuore non dimentica quello che sulla pelle ho provato standogli accanto. Non dimentica la voglia di vederlo, i baci che toglievano il fiato, le parole dolci, gli sguardi che portavano sulle nuvole e che difficilmente facevano ritornare. Sono una ragazza che si tiene tutto stretto, persino ciò che la fa soffrire, piangere. Sono così, solo il pensiero di dimenticare tutto, un giorno, mi fa impazzire. Non voglio dimenticarlo e mai lo farò. Ecco perché scrivo. Scrivo per ricordarmi che è esistito davvero, che sono stata felice con lui quando tutto ancora brillava, ma soprattutto brillavamo noi. Eravamo una luce accecante. Una luce bellissima. Mi manca quella luce. Mi manca lui. Mi manca quello che eravamo. Ci sono giorni che faccio fatica ad alzarmi dal letto, ad andare avanti, a guardare il cielo non pensando a lui, a quegli occhi troppo lontani dai miei, a quelle mani che magari accarezzano altre guance, a quelle labbra che forse già baciano un'altra con la stessa intensità con cui baciava le mie. Mi dispiacerebbe. Mi dispiacerebbe se lui avesse trovato in qualcun'altra quello che vedeva in me. Vorrei rimanere speciale. Vorrei essere quella che gli faceva battere forte il cuore. La sola che ci riusciva. Vorrei che il pensiero di me continuasse a torturarlo, anche se dovesse mettersi con un'altra. Non sono cattiva. Sono soltanto una in cui crede che l'amore non finisce mai del tutto, rimane sempre un po’ accumulato da qualche parte. E io vorrei che un po’ di amore verso di me gli fosse rimasto. Almeno un po’, mica tanto.
Non sono solare, iperattiva, dedita al ricamo di dimenticanze (preferisco appiccicarmi ai ricordi che lasciarli evaporare). Sono chiusa in me stessa, poco tangibile a volte, trasparente tra tanti, silenziosa con tutti, o quasi. Sono scostante, non fiduciosa, poco carina. Ma quando è tempo di amare, io amo e non metto limiti. Se si deve restare, io resto, anche se è difficile, anche se fa male invece che bene. Mi illumino per un semplice gesto, un fiore che nasce, un tonfo nel cuore, un lampo tra le nuvole. Vorrei andare ovunque, ma so già che non andrò da nessuna parte. Per paura forse, ma anche per l'inaspettata realtà che potrebbe invadermi gli occhi, e io nella mia tranquilla e noiosa e aspettata monotonia ci nuoto per benino. Sono per gli sbagli che fai e che continui a fare anche dopo tutte le raccomandazioni perché l'amore è sempre lì, non si smuove, non cambia mai. Cerco il cielo, precisamente quelle strisce di colore differenti da tutte le altre: fucsia, arancione, rosso accesso, rosa chiaro. Se mi vedi, sono costantemente con il naso all'insù e ogni mattina mi stupisco un po’ di più. Adoro le albe, non tanto i tramonti; è sempre doloroso essere spettatori di una fine, preferisco una rinascita. Mi piace affascinarmi per ogni singola cosa, per quei dettagli che con fatica riescono a percepire tutti perché sono accessibili a pochi: a chi della vita fa un viaggio e non un percorso costretto. Io mi sento a casa tra l'odore dei fiori o tra il frastuono delle foglie che, in autunno, si rincorrono freneticamente trasportate dal vento. Se fossi capace, volerei. Volerei lontano e non tornerei o, quando mi raggiungerebbe la nostalgia, forse rifarei i passi che ho lasciato e, invece, sicuramente tornerei se di me qualcuno urlasse il richiamo. Però, conoscendomi, poi non torno, corro.
Anonimo (via isuoiocchidentroilmare)





