Lago di Como. Italy
mi viene in mente harry potter

Lago di Como. Italy
mi viene in mente harry potter
non importa se ti scusi dopo, non mi devi ferire prima.
“Ti tocco nei modi più giusti ma ti amo in quelli più sbagliati.”
— Guè Pequeno
“Non idealizzare nessuno, finirà per mancarti qualcuno che non è mai esistito”
— M. Bwriter
“Tutti gli uomini sono delusi nelle loro speranze, ingannati nella loro attesa.”
Johann Wolfgang von Goethe - I dolori del giovane Werther
cristo santo quanto sono cringe gli uomini che parlano del calcio in modo romantico
La delusione che ti prende quando ti rendi conto che rincorri una persona a cui non frega un cazzo non la auguro a nessuno
ho provato a spiegarti di essere spaventata, di rivelarti come, segretamente, il mio cuore tremava in petto assordando la mia anima. ho asciugato le mie lacrime invisibili con i sorrisi e ho atteso te ne preoccupassi. credo non faccia per me avere dei sentimenti, tuttavia, averne per te mi sembrava fosse più me che la mia persona stessa; mi sbagliavo, chiaramente. "ho paura del buio" ti dissi, alla luce del sole, i raggi caldi sulla pelle e il primo accenno di tramonto che volutamente fingevo di ignorare, tacesti con le labbra e mi stringesti la mano. in quell'attimo mi sorrise anche la mente: mi sentì capita, avevi compreso il mio terrore. mi sbagliavo ancora una volta. ho provato a spiegarti di essere spaventata, ma hai preferito portarmi a osservare le stelle circondate d'oscurità che i girasoli che tanto mi facevano sentire bene. son tanto belli quei minuscoli puntini luminosi in cielo e sì, mi fecero credere che sebbene nelle tenebre la luce non svanisse, ma in miliardi non avrebbero mai potuto sostituire quella sola speciale stella che per me era il sole e quel grande cielo azzurro che mi brillava nell'anima. hai preferito la notte al giorno e l'hai amata con tutto te stesso, fino a tentare di amare me costringendomi a portare la notte tra le costole e la gabbia toracica; ed ora, anche quando c'è il sole fuori, ho le stelle dentro, sepolte tra la mia paura ma mai nello stesso amore che tu riservasti loro. e allora a che è servito spegnere l'unica stella che per me contava? te ne sei andato comunque e nessuno può stringermi la mano in questo eterno tramonto superato.
Amore & Psiche
Antonio Canova, 1788-1793,
Louvre - Parigi
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Quelle mani che si avvinghiavano a lei di notte, le sentiva innumerevoli, non cercava di dar loro un volto. Le occorreva non sapere, desiderando non essere. Anima e corpo, per stringere le vostre dita, unire le vostre labbra. Davvero occorre l’approvazione degli occhi? Penano i nostri occhi che il linguaggio obbliga a sventare senza posa troppi inganni! Psiche aveva amato che il non vedere, fosse come il fuoco quando avvolge. L'albero di qui degli altri mondi della folgore. Eros, lui desiderava tenere tutto quel volto tra le mani, non l’abbandonava che con vivo rammarico ai capricci del giorno.
II
" E per tutto il giorno Psiche è cieca? " - No, Ha rimboccato su di sé il lenzuolo della luce.- . È estate, tutto è immobile sotto il cielo, anche il fiume nel suo letto in disordine. Lei avanza, nel suo corpo e sola. Ma ecco che un estraneo invoca, nel suo sangue, come se lo spirito si desiderasse altro da sé, un embrione in seno alla morte. Felice il mondo in cui la notte trabocca mel giorno, e gronda sotto la luce. Avanzare in quest’acqua, fino alle ginocchia e volgersi verso un altro sole e il fondo del mare è rosso, poi si nuota e tutto si perde di ciò che si è stati.
III
E Psiche s’intorpidisce, quando viene sera, ama che batta nel suo corpo il cuore di un altro, vuole non essere altro che questa camera buia dei bambini della notte, sonno e morte. È come quando tocchiamo uno specchio e dita vengono incontro alle nostre, Psiche crede che una mano afferri la sua per condurla verso più di ciò che è. Verso più? Sono scalini che digradano e il corpo si stanca, le mani si aggrappano a una greve lampada, le ginocchia si piegano. "Psiche, perché vuoi, con la tua spalla nuda, spingere la porta in cui giace il tuo avvenire?" - Tu entri, tu senti quei quieti respiri -.
IV
" E lei ha acceso, con mani tremanti, questa fiammella? " - Più svelto di lei si è lanciato nell’immagine, questa pace,qualcosa di nero, con un grido. "Amore dorme? " - No, i suoi occhi sono aperti ma sono solo orbite vuote, Due buchi, insanguinati. " È cieco?" - Peggio, i suoi occhi sono stati strappati. - Grande moto di questo gran corpo che ridesta qualche goccia d’olio, che lo brucia. -Tu errerai, tra i rovi del mondo.-
" Si rialza, parla, che dice?" - La attira svestita contro il suo cuore, ascolta i suoi gran singulti che nulla placa.
Yves Bonnefoy
«In materia amorosa i pazzi sono quelli che ne sanno di più. Non chiedere d'amore agli intelligenti, amano intelligentemente, che è come non avere amato mai».
Julio Cortázar
-Che cosa vuoi,in conclusione?»
«Te - risposi e non so se vi sia qualcosa di più bello da dire a una donna.»
Heinrich Böll, da «Opinioni di un clown».
Fin che ci trema il cuore.
Cesare Pavese
Frida Kahlo disse a suo marito Diego:
“Non ti chiedo di darmi un bacio.
Non chiedermi scusa
quando penso che tu abbia sbagliato.
Non ti chiederò nemmeno di abbracciarmi quando ne ho più bisogno,
non ti chiedo di dirmi quanto sono bella,
anche se è una bugia,
né di scrivermi niente di bello.
Non ti chiederò nemmeno di chiamarmi
per dirmi com'è andata la giornata,
né di dirmi che ti manco.
Non ti chiederò di ringraziarmi
per tutto quello che faccio per te,
né che ti preoccupi per me
quando i miei animi sono a terra,
e ovviamente, non ti chiederò
di appoggiarmi nelle mie decisioni.
Non ti chiederò nemmeno di ascoltarmi quando ho mille storie da raccontarti.
Non ti chiederò di fare niente, nemmeno di stare al mio fianco per sempre.
Perché se devo chiedertelo, non lo voglio più."
Frida Kahlo
E se trovate una persona che vi fa sorridere
solo con un ciao,
che vi sa tenere testa, che con un abbraccio
vi tira su e vi aggiusta il cuore,
che vi sta accanto anche dopo tutto,
nonostante tutto e anche dopo avervi conosciuti davvero, vi prego, tenetela.
Charles Bukowski
Voglio essere amata senza confronti.
Amata, punto.
Senza "se", senza "ma", senza "forse".
Amata e scelta. Preferita.
Urlata al mondo,
come fossi la cosa migliore
che ti poteva capitare.
Giulia Vistoli
Dobbiamo essere grati alle persone che ci rendono felici,
sono gli affascinanti giardinieri
che fanno fiorire la nostra anima.
Marcel Proust
Penso quando accanto a te
potrò ancora sognare per un’ora
stringendoti una mano,
e nessuno vedrà,
nessuno saprà mai
forse neppure tu, che non sai
quante cose dentro al cuore
mi hai sconvolte e straziate di dolcezza.
Cesare Pavese