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“Tieniti accanto le persone che vogliono esserci nella tua vita, tieniti accanto chi ti ama, chi ritorna e chi ti urla ‘addio’ ma dopo poco te le ritrovi sotto casa. Tieniti stretto chi ti dice 'riproviamoci’ e non chi ti dice 'ormai è troppo tardi’ perché non è mai troppo tardi se ami o vuoi bene a qualcuno. Tieniti accanto chi ti ama e te lo dimostra ogni giorno, seppur con mille litigi, con mille addii, con mille incomprensioni. È sempre stato così, chi ti ama resta, chi ti ama ritorna, chi ti ama c'è, c'è sempre.”
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““Ci vuole molto coraggio a lasciare andare” dicono, ma quanto coraggio ci vuole a perdonare, a riprovare, a rischiare ancora ve lo siete mai chiesto? La parte difficile del lasciar andare qualcuno risiede al momento della decisione, abbiamo paura di aver preso una decisione avventata, “forse meglio tornare indietro”, “E adesso? Adesso che succede?”, lo stato di smarrimento in cui versiamo dopo aver scelto di slegarci sentimentalmente a qualcuno è, dunque, la parte più complicata da affrontare. Ci si mette l’abitudine e uscirne non sembra semplice. Ma è una parte. E’ solo quella parte. La parte difficile è questa, non ve ne sono altre. Il futuro non ha fantasmi da rincorrere, superato lo scoglio, la vita prosegue, si va avanti per quanto ci sembri in quel momento impensabile, i giorni proseguono e i volti sbiadiscono. Quanto coraggio ci vuole a perdonare e a riprovare, invece? E quanto pensate possa essere difficile? Io non lo so, perché non so farlo più, ma presumo ci voglia un’incentiva dose di intelligenza e di coraggio per rischiare ancora e la parte difficile è continua, non è una sola, ne risiede in un solo periodo di tempo, la parte difficile inizia dal momento in cui decidiamo di mettere di nuovo i nostri sentimenti offesi nelle mani di chi li ha calpestati. E’ più facile andar via, star male per un po’ aspettando che passi, ma il bello invece sta nel riprovarci ancora, nel crederci ancora, nel fidarsi ancora e non sto parlando di quelle storie malate frutto di continui prendi e lascia, di sfuriate con tanto di piatti di ceramica che volano, coltelli lanciati l’uno contro l’altro, per poi tornare insieme come nulla fosse, odiarsi al tal punto da non riconoscersi più per poi finire ancora a letto insieme, quei continui tradimenti, quelle mancanze di rispetto, no in quel caso l’unica cosa ad essere stata lasciata con estrema facilità, è la dignità. Mi riferisco a quelle situazioni in cui il perdono è meritato perché non era mai accaduto prima, perché fa male a chi ha ricevuto il torto, ma a star peggio è chi lo ha causato. Quando sai che puoi rischiare ancora perché quell’amore ne vale la pena, allora puoi perdonare, ma dimenticare è un’altra cosa, non dimenticherai mai e da quel giorno vivrai sempre con il timore che un’altra ferita possa coglierti improvvisamente come un tram in piena faccia, ecco perché ci vuole coraggio a perdonare molto di più che a lasciare andare e io credo sia solo per chi si ama davvero. Io non so cosa si prova a saper perdonare, ma ammiro chi riesce a farlo perché, per farlo, deve possedere una grande forza dentro sé. Non è debole chi perdona, è debole chi ferisce, chi perdona ti sta dando solo un’occasione per fare del tuo meglio, per meritare una persona che forse, per quanto amore ti da, non sei alla sua altezza.”
— Katia Vergone
Sedúceme con poesía.
Bésame con notas.
Hazme el amor con intelectualidad.
Haz un cuadro de mí corazón.
Sonríeme como la luna.
Seamos todo siendo nada.
“Parecía firme, pero era inestable. Era como la luna, rodeada de estrellas, pero sola.”
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“Guardandola negli occhi le avrei domandato: «Mi ami tu?». E se essa m'avesse detto di sì, io l'avrei serrata fra le mie braccia per sentirne vibrare la sincerità.”
— Italo Svevo - La coscienza di Zeno
C'è un’ estremo bisogno di pensieri semplici, fatti di poche parole. Ti voglio bene. Grazie. Mi piaci. Ho sbagliato. Scusa. Mi manchi. Arrivo.
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Bisogna avere il coraggio di parlare, perché sulle cose non dette si possono costruire intere città fatte di paranoia. Spesso le persone raggiungono il loro massimo livello di crudeltà con i silenzi.
Massimo Bisotti
forse stai tornando o forse sono tornato io da te
che la paura ci divida o ci costruisca
siamo stretti dentro lo stesso abbraccio
e senza non saremmo più noi.
non voglio sbagliare e scegliere sbagliato,
ma quale cuore non corre il rischio di amare?
Ci sono certe storie che ti lasciano il segno, che in un modo o nell’altro cambiano il tuo modo di pensare.
È inutile provare a cercare di strappare la pagina o di bruciare il libro, perchè nel primo caso ti tagli, nel secondo ti bruci.
Ci sono quelle persone che quando smettono di amarti, tu non riesci a fare altrettanto, quelle a cui dici “non fa niente” e invece fa tutto.
E’ inutile fingere, cercare di cambiare la realtà, perchè queste perone dal nostro cuore non se ne andranno mai; in ogni momento di tranquillità, ogni sera, quelle persone busseranno sempre alla porta della nostra mente e ne romperanno il silenzio.
Non si può dimenticare qualcuno che ci faceva sorridere senza che ce ne rendavamo conto, qualcuno che ha saputo starci accanto anche se in quel momento era lontano.
Ci sono amori che non finiscono mai, amori che quando finiscono, si lasciano sempre dietro qualcos: un ricordo, un “mi manchi”, un “ho sbagliato”, un ritorno.
E’ inutile scappare dalla volontà dell’anima, si torna sempre dove ci si sentiva a casa.
- @cadonosorrisi on Tumblr
~il-ragazzo-sbagliato7
—Roberto Benigni
“Ma quanto bello sarebbe tornare indietro invece oggi è oggi e oggi non ci sei e non ci sono neanche io io mi sono fermato un po’ di tempo fa a chiedermi che combino che non combino mai niente di buono il mio buono eri tu.”
I. Celima
Thehummingbirdstory
Ho sicuramente sbagliato molte cose, ma ti ho messo sempre al primo posto.
“Una volta nella vita può succedere di incontrare una persona che sembra nata per te, e tu per lei. Forse è solo la chimica di due corpi, una questione di feromoni, di odori. Ma mi piace pensare che il sorriso inebetito che si stampa sui nostri volti quando ci vediamo, sia il sorriso di due anime che incontrandosi, si sono riconosciute.”
— M.Diliberto - Labellezzadellepiccoelcose - (via labellezzadellepiccolecose.)
- Marzia Sicignano






