“Questa è l'era delle gabbie, dei soldi e di facce note  della musica rinchiusa tra sbarre di banconote.  L'era del banale e del trash, della noia  in cui l'ignoranza è un vanto e un ideale è una vergogna.  dai, questa è l'era delle cagne  l'era delle false  in cui cadi nelle rete di un paio di calze.  Questa è l'era di bugiarde ma dagli occhi dolci   ti è difficile distinguere i baci dai morsi.”
"perché le sue labbra sanno leggerti
ogni centimetro di dolore
incastonato nella pelle"