“C'è chi fuma, c'è chi beve e chi si droga. Alla fine ognuno di noi si uccide a modo suo.”
—
depressione
la depressione non è una cosa leggera da prendere, la depressione è quella malattia che ti porta a fare tante cazzate, come: bere, fumare, tagliarti… la depressione se diventa grave porta anche al suicidio. e quelle persone che dicono “omg sono depresso/a! 1!1!1!” non lo sono davvero. sapete che cazzo significa essere depressi? significa sentirsi vuoti, un peso per qualsiasi persona, tristi, una merda, ci si sottovaluta e si pensa al suicidio ogni fottuto giorno. come mai la depressione è diffusa? perché le persone di merda hanno gli occhi chiusi, non vedono. dovete notare TUTTI i piccoli particolari per far sentire le persone meglio, e sapete come? osservate. se una persona ride, scherza, rompe i coglioni e poi se le dici qualcosa o smette all'improvviso ha qualcosa che non va, probabilmente la sua faccia “scherzosa” è solo una maschera, se una persona non si toglie mai la felpa e si tocca tutto il tempo un punto probabilmente ha dei tagli, se una persona è assente e dice di essere stanca non credetegli. tanto so che questo post non servirà a nulla, perché la gente è troppo stupida per capire come ci si sente fottutamente male.
fonte: me (@a-s2d-girl )
I often imagine How people would react to my death
Mi capita spesso di immaginare Come la gente avrebbe reagito alla mia morte
Semplice no?
io non voglio andare avanti, ma non voglio neanche tornare indietro. Voglio solo fermarmi, qua, smettere di esistere. Sdraiarmi in un prato col buio e parlare sottovoce fino a chiudere gli occhi, per non riaprirli più. Dolcemente, senza drammi, senza danni, solo scomparire dolcemente.
-Mostro, Non voglio morire
Angelina Jolie // Girl Interrupted (1999)
E’ un vuoto che devasta e fa paura.
Un bianco impermeabile che, per quanto lei si sforzi di colmarlo, non riesce mai a riempire.
A volte si guarda allo specchio e non vede nessuno. Come se non avesse un volto. Ma solo un cratere, una fossa, una mancanza incolmabile. E’ una voragine che inghiotte ogni emozione dandole la sensazione di non esistere.
Il vuoto la tiene prigioniera, lui controlla ogni suo pensiero e immobilizza ogni sua azione. Ogni sua speranza, ogni sua voglia di provare. Distrugge ogni progetto, ogni tentativo di stare meglio. E’ un bianco che assorbe il colore e la annulla. La possiede, lei è sua e obbedisce come un corpo vivente ma privo di vita.
Nel silenzio lei non decide.
Il vuoto le parla. La sua voce le rimbomba in testa… sono parole così fredde che bruciano così tanto. La svuota, buca l’anima, scava nel suo petto un solco e lei non può far altro che provare a colmarlo con inutili sotterfugi. Ma non ci riesce.
Costantemente irrequieta, desidera qualcosa che non può avere e allora la rabbia pulsa, come se quel nulla avesse consistenza… un peso tale da disintegrarla.
A volte vorrebbe soltanto morire.
Energie sprecate, frustrazione, lacrime, dolore.
Lei si cerca, ma non si trova.
Pensa “non ho un futuro”, mentre quel vuoto divora il suo essere in ogni parte.
E’ un dolore trasparente che non va via.
i hate myself. so so much. i hate my personality, i hate my body, i hate my voice, i hate how im lazy, i hate how i cry myself to sleep. i hate the things i say, i hate the things i eat. i hate how i have no ambitions, i hate how i want my life to be better but i dont want to get better. i hate how i want to die, but cant bring myself to do it. i hate myself. i loathe who i am and its not going to change.
- occhicomegalassieinesplorate (via @occhicomegalassieinesplorate)
Sempre fuori posto.
- Marracash
Giorgio Di Basilio
a volte non ho nemmeno la forza di parlare, altre volte non ne sento la necessità
Alle volte mi sento così assente dalla mia vita che potrei stare ore a fissare il vuoto senza accorgermi di quanto tempo sia realmente passato.
che poi l'amore se in fondo ci pensi è l'unico appiglio in un mondo di mostri.
«La solitudine mi ha insegnato ad amare, a voler bene. Qualcuno mi dirà: “Ad amare si impara in due”, ma non è mica detto. Io quale sia il valore da dare alle persone l’ho capito così, con un posto vuoto accanto.»
— Sempre d’amore di tratta, Susanna Casciani





