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Amava fino a star male...

@18-10-13ae

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sigi0

and that’s why you don’t go around fixing people

and that’s why you don’t give up pieces of yourself to make someone else whole

We do this more than we think. Sometimes we reject those who have helped us the most. Other times, we help those who allow their egos to hide their humilities.

someONE FUCKING MAKE THAT TEDDY BEAR HAPPY BEFORE I CHOKE BECAUSE I HAVE TEARS BRIMMING MY EYES HELP ME

it may take time but there is someone waiting to hold your hand

My tears

I’ve reblogged this already but I love it.

The best post i’ve ever seen. Wow.

I’m actually crying so hard right now… This is my life explained DX 

Piango.

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“Un uomo pensa A, dice A, vuole A. Una donna pensa A, dice B, vuole C ma spera D, pur tenendo conto delle opinioni E e F delle amiche. Non importa che tu le abbia procurato A, B, C, D, E o F perché in quel momento si accorgerà di aver sempre desiderato G. E tu, caro mio, al punto G non arriverai mai.”

AHAHAHAHAHAHAH STO CREPANDO!

AHAHHAAHHAHHAHAHAHAHA muoio 

ahahahah

AHAHAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHAHAH

🙊✋😚

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Nella perfezione operano concetti intellettualmente diversi, visto che la mia idea di perfezione non è necessariamente uguale alla tua: non esiste un criterio unificante, atto a definirla, e, dunque, non esiste un tipo ideale di perfezione nel mondo esterno. Essa si trova nel cervello, come riflesso di un concetto costruito e trasportato nel quotidiano che ci circonda. Con molta onestà, nel cercare ciò che ci può fornire la perfezione, noi traduciamo in realtà un derivato della stessa, che non è più reale, visto che non può essere ascritto a nessun esempio in particolare. E allora com’è possibile soddisfare questa bramosia di perfezione? L’artista si appresta a dipingere il quadro più bello, il musicista a comporre un’eccezionale sinfonia, io a guardare l’uomo più affascinante su questa Terra: ciò attiva una parte del sistema di ricompensa del cervello, ovvero la corteccia orbitofrontale. Questo sistema segnala quanto ciò che viene ammirato corrisponda al concetto espresso nel cervello: così potrà dire al pittore di aver dipinto il quadro più bello, al musicista di aver composto una sinfonia eccezionale e a me di aver guardato l’uomo più affascinante su questa Terra. La corteccia orbitofrontale non è semplicemente attivata dall’oggetto del desiderio in sè: è attivata dal giudizio dell’individuo nell’atto in cui osserva quello che ama. Questo cosa significa? Che la perfezione, appunto, è solo un concetto: che il quadro e quella sinfonia sono solo dei concetti, costruiti dagli artisti, che il fascino di quell’uomo è solo un concetto, costruito da me stessa; dunque la perfezione esiste solo nel momento in cui il concetto non viene deluso e viene amato, come riflesso di tutto quello che noi sappiamo donargli. E allora sapete che vi dico? Voglio provare a fare incontrare a metà strada ciò che il mio cervello immagina e la mia esperienza reale: renderò perfetto tutto quello che mi circonda, visto che la perfezione esiste nel momento in cui io le dono un significato e le permetto di vivere…dentro di me.

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I be busy but I dont be doin nothing

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doppisensi
A volte l’uomo è straordinariamente, appassionatamente innamorato della sofferenza.

Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo (via doppisensi)

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julieidk

if someone tells you that you are not good enough, do not listen to them because you are 100% good enough