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Preferivo quando i segni me li disegnavi addosso; sai, quelli dell'amore sono visibili ma non dolorosi, quelli dell'indifferenza invece restano dentro, fanno male, bruciano.
Io divento malinconica quando tutto finisce, ed è finito. I tuoi occhi non mi emozionano piu’, le tue parole non mi toccano, proprio come le tue mani. Non mi fai piu’ arrossire e non mi fai piu’ sentire poco bella. E’ finita. E’ finita e mi dispiace, perchè il mio cuore è rimasto vuoto per così tanti anni, perchè ho desiderato per così tanto tempo provare qualcosa che tutto questo è stato straziante.Troppo. Troppo per una come me, che poi si crede grande e dura ma non faceva altro che pregare di notte di stare tra le tue braccia un’ultima volta. Che strano. Davvero lo facevo? Ma no, non era amore. Era qualcosa di piu’ grande forse, qualcosa che faceva piu’ male, perchè l’amore dovrebbe farti sentire bene, farti dormire la notte, giusto? Ma non ti do nessuna colpa, perchè non ne hai. Non sei riuscito ad amarmi, magari avresti voluto, avere il battito accelerato quando stavi con me, ma poi non accadeva. Non accadeva mai. Ed io ora lo so. So che non potrai mai amarmi. Non ti innamorerai mai di me, Non amerai mai le mie fossette ai lati delle guance, non amerai mai i lividi sulle mie gambe, i miei capelli secchi e spezzati o i miei occhi che sembrano sempre sul punto di piangere. Non amerai nemmeno la mia risata. Ed ora sono così felice, così felice di avere questa consapevolezza, così sollevata di aver messo un punto. Certe cose non sono destinate ad essere. Per me, poi, che non desideravo altro che essere diversa per te. Non desideravo essere la tua fidanzata o la tua amante, desideravo essere “un discorso a parte”. Desideravo essere protetta da te, desideravo tu mi amassi come si ama qualcuno di speciale, una migliore amica, una sorella: con un po’ di gelosia e tanta protezione. Dovevo essere speciale per te, io. Ma non è accaduto. Non accadrà e va bene così. O forse no? Forse non va bene ma lo accetto. Forse non va bene perchè io mi sono fidata di te, ti ho maledetto ed odiato, però ti ho anche amato tanto, e non solo con il cuore, come fanno le persone normali, io ti amato con tutti i miei organi. Ti sei portato via il mio sonno, le mia pace e i pochi kg che avevo. Ed ora non mi riconosco piu’. Mi guardo e penso che non sono io quella che vedo, non sono mai stata così. E mi chiedo se sono cambiata o mi sono scoperta. Forse un giorno lo capirò, ma per ora ti ringrazio, perchè hai permesso che imparassi ad amarmi. Ora grazie a te so quanto valgo, cosa voglio. Mai sai perchè questo mi rende triste? Dovrebbe rendermi felice, vero? Invece mi rende così dannatamente malinconica, il pensiero di averti voluto sopra ogni cosa, di esser stata male per te come per nessun altro prima, ed essere arrivata alla conclusione che tutto ciò che voglio non sei tu. Ed è bastato così poco, è bastato guardare oltre l’orizzonte. Non sei tu ciò che voglio e dopo tutto ciò che ho passato, da sola, perchè è come se fosse accaduto tutto nella mia mente, nella mia piccola bolla e tu ne eri all’esterno a guardare senza capire. Ero io la protagonista e l’antagonista, ero solo io, perchè tu non c’eri, e non c’era un noi. E mi sento pazza solo a pensarci. Dopo tutto questo io non mi sento legata a te. Sarai un piccolo ricordo, un brutto ricordo, perchè non ne ho di belli, ma non mi sentirò mai legata a te. Ti guardo e non capisco, non capisco quali erano le cose belle che vedevo in te. E’ questa la parte triste. Ora posso scriverti perchè non lo faccio piu’ piangendo, ma tirando un sospiro di sollievo.
Cit. (via volevoimparareavolare)
Buongiorno così.
“Pazzi”
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Sempre più forti di prima, che se abbassi la testa qua cade la corona.




