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@-mylifesuck

non ho nulla di speciale, spesso rimango in silenzio, guardo tutti con occhi curiosi come se non conoscessi niente del mondo e, infatti, più o meno non conosco nulla. sembro spesso acida,ma in realtà nessuno sa che dentro, tutta la mia dolcezza, sta marcendo. se mi guardi sembro persa nei miei pensieri, e non sbagli, sono davvero persa. se mi senti parlare sono un treno con i freni rotti e se mi guardi negli occhi non capirai se sono felice o triste. sono una tipa molto strana. ci sono giorni che voglio disperatamente un abbraccio e altri che se mi tocchi, ti uccido. sono cresciuta con la diffidenza stampata nel cuore, ma poi mi aggrappo a chiunque mi dia un briciolo d'amore. sono malata d'incompletezza e di illusioni. ho degli sbalzi d'umore assurdi. ogni volta che cerco di allontanare qualcuno sono terrorizzata dall'idea di riuscirci davvero. ho tantissimi difetti cuciti addosso. ho l'estate nel sorriso e l'inverno negli occhi. odio la primavera, maledetti pollini. sono sempre stata la ragazza che vuole sempre fare la dura, ma che appena ne ha l'occasione si rifugia in camera sua per starsene un po' da sola. nunzia.🌸
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meteora-x
Se mai avrò una figlia, spero che cresca stupida. Che sia quel tipo di ragazza che pensa solo ed esclusivamente all'aspetto fisico, che sogna di riempire una scarpiera piuttosto che una libreria, che spenda i suoi soldi in vestiti e trucchi piuttosto che in viaggi e mostre. Che tra mare e montagna scelga la spiaggia perché lì può sfoggiare le sue curve e il suo nuovo costume alla moda. Che il sabato pomeriggio lo passi con le amiche dal parrucchiere e non al parco a disegnare. Che la sera frequenti quei locali sudici strizzandosi il seno in un mini vestito per farle sembrare più grandi, trattenendo il respiro per non far vedere quel filo di pancia che odierà tanto. Vorrei che a scuola ci vada solo perché ci sono un sacco di ragazzi carini che le guardano il sedere mentre sale le scale e perché si sente obbligata, non perché le piace. Vorrei che imparasse solo le basi della matematica e nemmeno troppo dell'italiano, il giusto per farsi capire. Vorrei che crescesse con un ego spropositato, enorme, in modo che nessun commento o occhiataccia possa scalfirla o smuoverla di un passo. Vorrei che sia una di quelle che escono con una decina di ragazzi alla volta e alla fine sceglie quello più alto così può mettersi i tacchi senza superarlo quando vanno a ballare insieme. Vorrei che rimandi un appuntamento perché prima di andare si accorge di avere una pustola sul viso e che pensi che quella le avrebbe sicuramente rovinato la reputazione. Vorrei che si arrabbi con il suo ragazzo e che gli faccia scenate ogni sera perché lui non le risponde entro un minuto ai suoi messaggi e che dopo averlo lasciato il giorno seguente stia già con un altro, magari più alto. Vorrei che dica di essere bisex perché tutte le ragazze della sua scuola lo sono e non perché è davvero innamorata di una ragazza. Vorrei che passi le ore davanti allo specchio ad aggiustarsi i capelli e a truccarsi finché non sembra Barbie Chioma Perfetta, che si metta a piangere perché non ha mai nulla da mettersi nell'armadio e perché la pustola dell'altra sera non è ancora andata via. Vorrei che si facesse tre ore di coda davanti a Victoria’s Secret prima dell'apertura il giorno dei saldi, che su facebook metta nella casella lavoro “modella” e che faccia la ragazza immagine nelle discoteche. Vorrei che sposi un uomo solo perché è ricco e sexy, vorrei che sia una casalinga e che la sua massima aspirazione nella vita sia diventare una segretaria part-time. Vorrei che sia una di quelle donne che è felice con suo marito perché quando lui è al lavoro lei lo tradisce con l'idraulico e che abbia di meraviglioso con lui solo la vita sessuale. Vorrei che il tempo che non passa a casa lo passi dall'estetista o a spendere i soldi sulla carta di credito che il suo uomo ricarica ogni mese con i soldi che lui guadagna con cui lui la mantiene. Vorrei che alle 14.00 di ogni giorni sia a casa per non perdersi la puntata di Uomini e Donne e che sogni di essere la ragazza scelta dal Tronista. Vorrei che si faccia mille foto al giorno e che le posti ovunque, su ogni social e che le mandi a tutti, ma soprattutto che metta se stessa di sfondo sul cellulare talmente si sente piena di se.  Vorrei davvero che cresca stupida, quel tipo di ignoranza che permette davvero di ignorare tutto ciò che la circonda e che invece la fa concentrare solo su se stessa. Che le faccia credere di essere la migliore in ogni campo e che sia dannatamente felice. Felice e contenta come un'oca. Vorrei davvero che crescesse stupida, perché chi ragiona troppo non vive serenamente e mai sarà davvero felice. Vorrei che il suo unico pensiero sia far attenzione alle unghie con lo smalto nuovo e a non centrare i tombini con i tacchi a spillo. Vorrei vedere mia figlia tornare da me piangendo solo perché il top della nuova collezione non c'è della sua taglia. Vorrei che l'unica sua preoccupazione sia scegliere in che posizione dormire per non rovinare la piega ai capelli e nessun'altra. Vorrei che non scoprisse mai che vuol dire sentirsi soli e non essere amati, vorrei che mai e poi mai sentisse la mancanza di qualcuno così tanto da stare male, se non dell'orecchino che ha perso ad una festa. Vorrei davvero che sia stupida e innocente, in modo che conosca solo la felicità e che mai assapori il gusto della tristezza.

-Stupida Ma Felice- serena musco ( @meteora-x )

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peindremoi

c'è questa cosa che mi succede quando soffro troppo, prendo le distanze da ogni cosa e cerco di scomparire dalla vista di tutto e tutti per sentirmi leggera leggera

Ogni tanto ti guardavo. Abbastanza spesso in realtà. Ogni volta che potevo a dire il vero. Qualche volta dopo un po’ te ne accorgevi e io distoglievo lo sguardo, altre volte mi stavi già guardando, ero io a scoprirti ed eri tu a guardare subito altrove. Le storie di sguardi non sono vere storie. Sono sfide a chi va via per primo, mentre l'altro si fa male.

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mabylc

me: not today, satan 

satan: you’ve been canceling our plans for weeks now. if it’s something i said, please just tell me

Promettimi. Che lascerai spazio per me nel tuo cuore anche quando sarò lontana, quando ti farò sbuffare dal nervosismo, quando ti feriró e trafiggeró con le lame del mio orgoglio. Prometti che terrai spazio per me alla stessa maniera in cui tieni spazio sulla mensola per i tuoi trofei. “Metto il più significativo in alto a sinistra, la parte del cuore. Il resto delle medaglie fanno da contorno,da accompagnamento.” Mi dicesti. Tieni spazio per me, come se fossi il ventricolo destro,lascia gli individui che compongono la tua vita da contorno. Scegli me.

some of the saddest phrases in the English language: - but you promised - ive never told anyone - i can’t do it - i tried - i trusted you - why did you do this to me - why am i not good enough - it still hurts - i can’t keep pretending

Ero la bambina che veniva definita sempre da tutti 'timida', 'troppo timida'. Mi accarezzavano le guance e sorridevano mentre lo dicevano. "Quant'è bellina, ha vergogna." E sorridevano con la loro faccia di cazzo. Sorridevano. Cazzo c'avete da sorridere? Credete che essere timida sia bello? No, non lo è. Fa schifo. Fa schifo sentirsi sempre sbagliata. Essere timida è restare in silenzio anche quando vorresti sputare fuori fiumi di parole, è tirarsi giù le maniche della felpa coprendosi tutte le mani, è uscire sempre coi capelli sciolti per potersi nascondere dietro quelle ciocche, è non guardare in faccia le persone quando le parli, è preferire ascoltare, guardare, leggere, restar spettatore di tutto. E' lasciarsi prendere dall'ansia anche nelle cose più banali. Crescendo ho imparato che la mia non era semplice timidezza, vergogna, qualcosa di tenero e carino, o forse lo era pure. Poi s'è trasformata in un'incurabile insicurezza. Qualcosa di terrificante

-Biancacomeillatteneracomelamorte

Prima di incontrarlo ballavo sotto la doccia. Quando è entrato nella mia vita pensavo a fare la doccia con lui. Dopo che se n'è andato mi sono seduta a terra, in doccia, e ho pianto. Quando l'ho superata, mi lavavo così velocemente che non c'era tempo per ballare, fantasticare o piangere. Qualcuno può invadere le più piccole parti della tua vita, non te ne accorgerai neanche, finché non ballerai di nuovo sotto la doccia e ti chiederai perché avevi smesso.