Siamo stanchi di diventare giovani seri, o contenti per forza, o criminali, o nevrotici: vogliamo ridere, essere innocenti, aspettare qualcosa dalla vita, chiedere, ignorare.
Non vogliamo essere subito già così sicuri. Non vogliamo essere subito già così senza sogni.
Spesso quello che mi manca davvero sono tutti i film mentali di cui vivevo, tutte le occasioni future improvvisamente sfumate, la beata illusione che un giorno saremmo diventati un ''Noi'' e quel sorriso che mi appariva sul viso ogni volta che sognavo ciò che poteva essere. A volte tutto questo manca di più della persona stessa che dei miei film era protagonista. Rimango solo io, il regista del mio film senza attori.
“Se vogliamo che un punto di vista sia di qualche aiuto bisogna dedicarvisi con tutte le nostre forze, difenderlo fino alla morte. Nello stesso tempo, però, una voce interiore sussurra ”non prenderti troppo sul serio, tieniti forte e lasciati andare con dolcezza”.
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