Resoconto dell'incontro a Palazzo Lombardia di Venerdì 13 Maggio 2011

Alle 14.15 di oggi, presso gli uffici della Regione Lombardia, è stato firmato il documento congiunto relativo al cambio di orario ferroviario che prevede:

  • la reintroduzione delle fermate di Castellucchio, Marcaria e Bozzolo sui diretti 2650 (attualmente 6.50 da Mantova) e 2661 (attualmente 18.20 da Milano) con conseguente probabile eliminazione dei due link rispettivi
  • l’anticipazione dell’orario del regionale 5151 (treno utilizzato principalmente dagli studenti che vanno a Mantova) che arriverà a Mantova alle 7.35
  • l’anticipazione di 22 minuti del regionale 5120, attualmente in partenza da Mantova alle 20.14

L’accordo è stato siglato dall’assessore ai trasporti di Regione Lombardia Cattaneo, dal vicepresidente della provincia di Mantova, dai sindaci di Castellucchio, Marcaria e Bozzolo, dall’assessore ai trasporti del Comune di Mantova, dall’assessore ai trasporti del Comune di Cremona, dai dirigenti di Trenord e di Rfi, da UTP e dal nostro comitato pendolari.

Le modifiche previste avranno luogo a partire dal prossimo orario di giugno.

Durante l’incontro è stato anche preannunciato che il regionale 5100, in partenza alle 14.14 da Mantova, verrà posticipato di 5 minuti per permettere agli studenti di Mantova che terminano le lezioni alle ore 14.00 di poter utilizzare questo treno.

Ci riteniamo soddisfatti per i risultati ottenuti.

Lombardia, i consiglieri si dimettono o no?

ilgiornale.it

I consiglieri Pd, Idv e Sel della Regione Lombardia hanno annunciato le dimissioni, ma sono ancora al Pirellone. Il 21 ottobre si arrriva a metà legislatura e i consiglieri si saranno garantiti il vitalizio di 1300 euro al mese. Se non si dimettono prima quelli della Lega o se la giunta Formigoni non cade questa settimana


Ironia del destino. Alla fine se la Minetti otterrà il vitalizio sarà grazie ai compagni.

È un'ingiustizia, però...

Certo, ora tutti a criticarlo, ma vorrei vedere quanti fra voi spenderebbero 200mila euro per pura passione politica.

Perdere milioni

Robertostorti

Sisma: ritarda una firma regionale e…

C’é alta probabilità di perdere i 37 milioni europei

Buon mercoledì firmato
All’indomani del sisma Emiliano-Lombardo che ha messo in ginocchio la parte sud della provincia di Mantova, oltre che l’Emilia, ovviamente, l’Europa ha messo a disposizione 670 milioni di cui 37 per i territori Lombardi. Già erano pochi rispetto alla pragmatica Emilia che era al tavolo e si è portata a casa il malloppo mentre il nostro ex Governatore sonnecchiava, e ora, proprio a causa dei ritardi nelle firme dei protocolli da parte della Regione Lombardia, rischiamo che anche i 37 milioni ritornino a Bruxelles!
Siccome l’Europa ci conosce bene, ha imposto che i soldi potranno essere utilizzati per i lavori fatti e finiti entro e non oltre il 19 Novembre 2013, praticamente domani, ma lo diceva un anno fa e non ieri. 
Abbiamo perso tempo e la Corte dei Conti, nei giorni scorsi, non ha autorizzato la spesa dei 37 milioni, che sono in banca, perché non tutto è in regola. La colpa pare sia della firma regionale di cui dicevo, apposta in ritardo.
Gli insulti non servono e poi suonerebbero male in un parere ma se veramente finirà così prevedo che non voleranno solo stracci.
A risentirci domani. Grazie
Twitter: @robertostorti

[A. Iaconetti] Proposta di intesa tra le Regioni Calabria e Lombardia contro le eco-mafie

Il testo della proposta d’intesa tra le Regioni Calabria e Lombardia inviato dall’Avv.Antonio Iaconetti, Coordinatore regionale della Calabria di FareAmbiente con allegata la proposta di legge regionale Calabria per la quale ho contribuito.

Al Trota un'indennità di fine mandato di 40.000

Lo stabilisce l’articolo 3 della legge regionale numero 12 del 20 marzo 1995: “Ai consiglieri cessati in corso di legislatura, a quelli non rieletti, o che non si ripresentino candidati, nonché ai loro aventi causa in caso di decesso, spetta una indennità di fine mandato nella misura dell’ultima indennità annuale di funzione lorda percepita per ogni legislatura; nel caso di frazione della medesima il conteggio è determinato proporzionalmente”.

Tradotto: se fosse rimasto al Pirellone tutti e cinque gli anni, Bossi junior si sarebbe intascato una liquidazione da 102mila euro. Di anni sui banchi della Lega ne ha invece passati due: gli euro che gli spettano sono quindi poco più 40mila. E fa niente se si è dimesso in anticipo.

A Formigoni non ne va bene una: il Tar lombardo vieta atterraggio e decollo dall' eliporto della Regione - Il Sole 24 ORE

ilsole24ore.com

È quindi stato accolto il ricorso dei cittadini che denunciavano la «violazione dei limiti previsti dalle legge per le emissioni sonore»

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