Siga publicações com os marcadores #io, #amore e #tu em segundos.

Registe-se

“Tu non hai idea di come mi sento. Non puoi capirlo, no. Sai cosa significa alzarsi ogni giorno senza un preciso scopo per il quale arrivare a fine giornata? Hai idea di cosa voglia dire sentirsi perennemente soli, nessuno che ti abbraccia, nessuno che ti dimostra un minimo di affetto, nessuna carezza, nessuno che ti dedica parole dolci, magari anche solo una? Di cosa voglia dire chiudersi in camera a piangere giorni interi, anche solo sentendo una canzone? Di cosa voglia dire vivere di ricordi ed illusioni? Di cosa voglia dire avere timore di affezionarsi ancora, paura di amare ancora, paura di non dimenticare? Di cosa voglia dire non riuscire a guardarsi allo specchio, per ribrezzo verso il proprio corpo? Di cosa voglia dire sorridere a tutti mentre dentro di te, invece, ti senti morire, come una vecchia casa che sta cadendo a pezzi? Di cosa voglia dire odiare tutto e tutti, soprattutto te stesso? Di cosa voglia dire non avere mai alcuna attenzione? Non essere mai davvero felici? Avere sempre la tristezza con sé? Piangere, piangere e piangere? Di cosa voglia dire voler fuggire da un posto che non ti appartiene? Hai idea di cosa voglia dire essere me?”

—(vitairae)

“Ho fatto la brava ragazza per troppo tempo, ho messo limiti a molte cose per paura, per vergogna. Mi sono sempre mostrata gentile con tutti, ho ignorato molte provocazioni, e ho sempre sorriso e abbassato la testa. Molte volte non ho detto ciò che pensavo per fare un piacere agli altri. Ho nascosto sentimenti, sono scappata quando le cose si facevano più serie. Ho evitato incontri e respinto inviti. Ma è arrivato il momento di voltare pagina. È arrivato il momento di crescere, ho iniziato a fare cose che prima non mi sognavo nemmeno di fare. Se mi provocano io rispondo, se mi piaci e tu ricambi non scappo, non lo faccio più. Da adesso io affronto la vita, io non scappo, non voglio scappare più, non c’è niente da scappare.”

—Jenna-blog

“Come vorrei essere una di quelle tipe ironiche, con la battuta e la risposta sempre pronta, una di quelle che sanno sempre cosa dire e qual è il momento giusto per dirlo. Una di quelle che le ascolti e pensi “cacchio, questa sì che c’ha le palle”, una di quelle che ricordano i nomi e le date e che hanno studiato bene la storia e la geografia, una di quelle tipe con una certa cultura, insomma. Sveglie, che ti ci fregano sempre e sanno sempre come cavarsela. Invece sono così: una cogliona che in genere, quando è mattina, va al bar e dice buonasera. Tanto per dirne una.”

—Susanna Casciani

“Forse un giorno ci incontreremo per caso. E non diremo nulla. E ci abbracceremo. E malediremo il tempo perso. E non ci lasceremo. E chissà se mai un giorno io smetterò di immaginare e inizierò a ricominciare. Davvero. ”

—quantavitainsiemeate

“Io non credo di essere facile da capire. Ho una testa molto irregolare. E non sono niente che si pensi, in ogni caso.”

—Syd Barrett
A carregar mais publicações...