“Nulla è più terribile dell’ignoranza attiva ”

—Goethe

“Conosco ragazze talmente ignoranti che se le parli di Magritte ti ringraziano del complimento.”

—Costantino Longu

“1346 - Un terzo dell'Europa morì a causa della peste bubbonica. Le autorità cristiane avevano ucciso tutti i gatti, convinti che fossero usati dalle streghe come demoni domestici. Questo causò la prolificazione della popolazione di ratti. Le pulci dei ratti diffusero la peste.”

—Il libro che la tua Chiesa non ti farebbe mai leggere
Tim C. Leedom e Maria Murdy 

“Quando c'era lui i neutrini arrivavano in orario.”

—MaryStar Gelmini

“Paura" è il nome che diamo alla nostra incertezza: alla nostra ignoranza della minaccia, o di ciò che c'è da fare - che possiamo o non possiamo fare - per arrestarne il cammino o, se questo non è in nostro potere, almeno per affrontarla.”

Zygmunt Bauman, Paura liquida

quasi non sopporto la gente che non legge.

o quella che non guarda mai il telegiornale, neanche ‘per caso’, o quella che se ha una curiosità non la soddisfa.

“L’ unico pericolo sociale è l’ignoranza” cit.

“Ricordo a chi scrive "non a prezzo" che anche le "H" sono gratis. ”

—Costantino Longu

sono sempre stata definita ‘quella strana’. mi ricordo un pomeriggio all’asilo dove la bambina cattiva della classe costrinse la bambina più fragile a mangiare la sua stessa cacca. io presi subito le sue difese. spinsi la bambina cattiva contro il lavandino e questa cadde e si ruppe un dente. la maestra Teresa convocò i miei genitori e prima che arrivassero io le dissi di andare a cagare. alle medie la mia professoressa di italiano diceva ai genitori dei miei compagni di evitarmi perchè mi drogavo. e non era vero. alle superiori tutti mi giudicavano perchè ero quella che ascoltava musica strana, che fumava, che leggeva, che se ne stava per i fatti suoi. ci fu un periodo in cui iniziai a tagliarmi ogni giorno, anche a scuola, finché capii che non serviva a nulla. iniziai a frequentare alcune ragazzi, i quali non erano visti di buon occhio. ma io non avevo nessuno a controllarmi, facevo quello che mi andava. spesso non tornavo a casa la sera. bevevo. ce ne stavamo in giro per il paese tutto il giorno. fumavamo ed ascoltavamo buona musica. per gli altri eravamo ‘quelli da evitare’. ma noi ci sentivamo normali. F. fu il primo ad andarsene: overdose. poi toccò a L. ma nessuno sapeva. io restai con S., lui era il mio tutto e io ero il suo tutto. ci davamo la forza. poi mi disse che doveva partire, piansi un sacco. scoprii solo alcuni mesi dopo che era stato arrestato. sentivo il mondo sbriciolarsi sotto i piedi. restavo chiusa in casa. non mi alzavo dal letto, se non per andare a scuola. piangevo. urlavo. stavo impazzendo! la psicologa diceva che era colpa della mancanza di mio padre. ma io l’ho sempre giustificato, sempre. anche se non meritava. no! mia madre mi iscrisse ad un corso di danza e lì mi fecero conoscere J., lei mi ricompose piano piano. ma io non ho mai creduto a queste cose, secondo me non esistono i migliori amici ma solo quelli con cui ci si trova meglio, quelli con cui ci si può confidare senza problemi, senza paure. una sera in cui avevo bevuto un po’ più del solito arrivò A., si offrì per riaccompagnarmi a casa e nemmeno ci provò. fu una cosa che mi colpì subito. e lui mi ha guarita. cazzo, lui ce l’ha fatta. ogni tanto vengo ancora definita ‘quella strana’ ma adesso non m’importa più. io sono me stessa e a lui sta bene. a me sta bene. e anche se mi fa arrabbiare mi tiene per mano. anche se a volte non c’è mi tiene per mano. 

Cose che mi rendono triste:

  • La fine dell’anno, come tutti gli anni
  • L’ignoranza della gente che mi circonda
  • Mancanze
  • Canzoni tristi
  • Speranze che fanno puf.

Dove l'ignoranza urla, l'intelligenza tace, è una questione di stile; signori si nasce, stronzi pure!

“il Papa in Africa: «Contro l'Aids serve l’astinenza». Contro l’ignoranza non serve la Chiesa.”

“Scajola, Bossi e Rutelli dimostrano che l'ignoranza paga.”

no, non ce ne frega un cazzo se su facebook dici che:

- stai per farti la doccia, lo shampoo, il bidet (l’orticaria ai tempi di Doccia TimeeEeE!!!11!!)

- siamo in estate e vuoi l’inverno, siamo in inverno e… indovina che vuoi? Impreca contro l’inclinazione terrestre, non spaccare le palle a noi;

- stai per mangiare e posti la foto del tuo spuntino, colazione, pranzo, cena con instangram che poi si vede che stai bevendo il succo di frutta scadente e amarissimo del discount (però hai l’i-phone!);

- sta piovendo. A 20 anni e più non credo che ci sia da stupirsi se cade la pioggia. Al massimo avvisami se sale;

- ti trovi qui, lì, laggiù e persino lì in fondo: bravo, ora siccome non sei a casa posso andare a rubarti un nuovo mouse che il mio non funziona;

- hai fatto dei dolci orrendi, brutti e si vede anche che sono immangiabili. E non rendi tutto buono con lo zucchero a velo, mi dispiace!;

- tra 23254675858 giorni andrai in viaggio. Che poi magari domattina ti svegli sotto un cipresso e rimarrà il tristissimo countdown sulla tua pagina;

- stai guardando telefilm scadenti e li commenti ogni nano-secondo che se lo volevo guardare non ti pare che accendevo la tv pure io? Sitcom scadenti alias tutte quelle in cui compaiono gabriel garko e manuela arcuri, che c’avrà il suo perché ma il primo perché glielo chiederei circa la sua sfrontatezza di definirsi attrice;

- ascolti skrillex. Non riesco ad aggiungere altro. Mi fa cagare e basta;

- ascoltavi quell’artista prima di tutti ma ovviamente: l’ultimo album fa cagare. Il classico. Hipster: TANA!;

- stai in classe al mattino e fai le foto agli altri che dormono, alle cazzate sui banchi, alla tua compagna di banco tirata a lucido manco fosse passata in mezzo a un gaypride, se poi vieni bocciata o la tua cultura si limita alla conoscenza delle serie di dawson’s creek, poniti delle domande.

E niente, tante altre cose, solo che ora ho fame.

Loading more posts...