Einaudi: Berlin Song
Ludovico EinaudiLudovico Einaudi - Berlin Song
Giorni dispari
Ludovico EinaudiLudovico Einaudi - Giorni dispari
“Le loro mani stavano bene insieme: in quella stretta salda e intricata c'erano tanti punti di contatto. La luce era bassa e, senza occhiali, Leonard non riusciva neppure a distinguere le proprie dita. Seduto nella stanza gelida e sempre più buia, con quella mano confusa alla sua, gli sembrò di poter gettare via tutta la vita. La sensazione di abbandono era sublime. Qualcosa di lui si rovesciava dentro di lei e il medesimo flusso tornava a diffondersi attraverso il braccio, il petto, fino a formargli quel nodo in gola. Il solo pensiero possibile si articolava in una ripetizione: allora è così, è così, allora è così...”
—Ian McEwan, Lettera a Berlino, Einaudi 1990.Discovery At Night
Ludovico Einaudiblaine plays this for kurt when he can’t sleep
Einaudi: Monday
Ludovico EinaudiMy mood right now: feeling like listening to Monday by Ludovico Einaudi.
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Ludovico Einaudi - Divenire
Nuvole bianche
Ludovico EinaudiNuvole bianche - Ludovico Einaudi
Giorni Dispari
Giorni Dispari - Ludovico Einaudi