Geographic loves me
Avevo scritto un blog bellissimo ma poi è suonato il telefono e le parole sono scomparse … alla faccia della tecnologia… avevo scritto un sacco di cose sui gamberi fritti, passati nel sesamo e serviti sopra ad una ciotola di salsa agrodolce: un orgasmo. Avevo scritto che il titolare del Geographic è lussurioso e che chiudere il menù prima ancora di lasciartelo leggere, per poi esclamare: “macchevvvelodicoaffà?” è davvero una libidine. Ieri ho fatto all’amore un sacco di volte. Prima è toccato alla tartare di tonno, poi all’insalata di polipo, poi le capesante, poi i gamberi, poi la bottiglia di Franciacorta, la mousse di pistacchi con cioccolato e quella mezza dose di grappa bianca per digerire. Ma ve l’ho detto che quella strunz di Carmen m’ha fatto bere un bicchiere dietro l’altro di grappa ??? … è più leggera della Storica Nera, va giù come l’acqua … e il cameriere ha pure lasciato la bozza sul tavolo! Mi ricordo di aver avuto i tacchi … una sfida per poche … Ricordo la mooncup, da non confondere con la muuu cup, semmai esistesse. Ah si, la strunz mi ha anche fatto una serie di foto e video che non avranno mai l’impatto di un pornazzo bellunese, ma sono comunque io in situazioni per nulla quotidiane!!!!!!!! Ricordo di aver parlato del tipo, quello alto, tutto rosa barbie, sempre up… quanti cazzo di brindisi gli abbiamo fatto???? Eppoi, strunz, prima de che? de chi??? Quanto ho pianto ieri? Beh, quel che basta per quel serviva. Oh Gosh, che serata da film americani … esistono!!!!!!! Ma che li pagano a fare se basta offrirmi una cena e lavoro gratis??? anche la strunz, eh? No, dico, anche la strunz quando strozza il bicchiere con le sue mani, vuol dire che sobria non lo è più da mo’! Che merda di chitarra!