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wow, someone actually missed me...
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this is unfair…
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MILICA! Guess what day today is in New Zealand? It's the FOURTH! And guess what that means? It's your birthday here! Happy 16th birthday love! I do hope it's amazing. I hope you get spoiled & everything your little heart desires! I also hope you get all the Chocolate Syrup you want too! Hehe! Sending all my looooove your way! <3 <3
Oh my, you remembered! God, I’m feeling so honored! Haha. Thank you so much, my chocolate syrup buddy <3
Saving this forever and ever. -
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You know you've got a good job when
your boss encourages you to drink beer and laze around before you sign out at the end of your shift
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(non ce la faccio. io non sono forte, non lo sono mai stata. perché se fossi forte non vomiterei per le cose brutte che mi dice, non cercherei di procurarmi lividi e tagli, non avrei attacchi di panico. se fossi forte non lascerei la mia vita scorrermi intorno senza toccarla. mi sento più uno sgabuzzino, una cantina. immagazzino tutto. mi ha delusa così tanto che ormai quando mi rinfaccia le stesse cose che da anni mi logorano e che non ho mai capito perché avesse scelto di sopportare, che non ho mai capito perché mi dicesse che mi amava anche per quelle cose che io odiavo, ora rimango immobile, fisso le sue parole, le accolgo dentro di me, dentro la scatola delle delusioni. immagazzino. poi sarà il mio corpo a reagire, a tremare, a perdere lacrime. ora mi brontola lo stomaco, sono seduta a terra di fronte al cesso e scrivo per rimandare il momento in cui certe immagini arriveranno violente nella mia testa e mi causeranno il vomito. un ragazzo che è stato importante per me una volta cantava di voler vomitare il male. è quello che faccio io, in tutti i modi possibili. la cantina è piena, facciamoci spazio tra strati spessi di polvere e ragnatele e svuotiamo qualche scatolone. solo per fare spazio a quelli nuovi, già pieni, già da buttare. lo spazio qua dentro sembra non bastare mai, mi sono sempre sentita troppo piena, ho sentito troppe volte il mio cuore (o cuoro) franare. a volte era la bellezza delle cose a riempirmi, era come se il mare mi fosse entrato goccia per goccia dentro e a un certo punto raggiungeva l’orlo e sgorgava fuori dagli occhi. ma mi sentivo al sicuro, con lui non avevo paura di quelle lacrime, le asciugavo con un gesto lento della mano immaginando che fosse la sua. non sono mai stata forte, la fragilità è sempre stata sinonimo del mio nome, anche il mio corpo, la sua morbidezza, la pelle chiarissima, i lividi ovunque, sempre, sei più bella vestita di lividi, come faccio a farmene così tanti? è il mio corpo che reagisce, sempre, è un modo di vomitare il male.
non potevo più fingere, ha iniziato a farmi schifo, ciò che amavo è diventato qualcosa a cui non permettevo più di toccarmi, scusa, ci sono troppi scatoloni da buttare col tuo nome scritto sopra, qui dentro. c’è scritto fragile, ma non sei tu ad esserlo, tu hai il mare dalla tua parte, ti è amico, ti regala il sale, io invece me lo porto dentro, riempie altre scatole, quelle le tengo sempre.) -
LOVE…Hunger Games….
Follow me…PLEASE…:) -
Cameron: You guys, as a.. you know, as a *repertoire, you’re doing obviously..
Hammond: As a what?
Jeremy: Repertoire, it’s like a theatre.
Hammond: Isn’t that, well a tablet you stick up your ass?
Jeremy: (That’s) Suppository, (you) blithering idiot.
Note: The interviewer, Cameron Williams, pronounced *it as rep-er-tree and so did Jeremy (instead of rep-uh-twar..?) hence the confusion of Hammond.
(x)
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Basta talaga check blogs mabilis ang pagpindot sa heart.


