Dopo aver catturato l’attenzione di tutti al CES di Las Vegas e al 3D Print Show di New York, la nuovissima e rivoluzionaria stampante 3D XFAB arriva in Europa. Potrete per la prima volta in Italia, presso Synthesis, l’evento che 3Discover.it ha organizzato durante il prossimo Fuorisalone di Milano. Durante la conferenza stampa (che si terrà nella nuova sede di Autodesk in Via Tortona 37, il 7 aprile) e la mostra che seguirà presso lo Spazio Espositivo Rha nelle giornate del 10,11 e 12 aprile, la stampante 3D verrà messa alla prova per realizzare la nuova opera, Synthesis, basata sugli avanzati algoritmi frattali creati dal talentuoso team di Growthobjects.

Sarà un momento epocale per l’industria della stampa 3D e del design italiano, un momento in cui l’Italia potrà nuovamente tornare a fregiarsi del ruolo di innovatore e leader a livello mondiale, dando pieno sfogo al talento creativo, imprenditoriale e industriale delle sue eccellenze. 3Discover.it è orgogliosa di essere, in questo momento storico fondamentale, parte della rivoluzione industriale definitiva, quella che, attraverso i nuovi strumenti a disposizione del design, ci porterà a trasformare qualsiasi idea in realtà. Il nuovo rinascimento italiano partirà da qui.

Veniamo all XFAB. Per tutte le nuove tecnologie arriva un momento in cui, dopo anni passati al servizio delle aziende, arrivano a portata dei consumatori. Al principio non proprio tutti i consumatori, magari solo quelli con un po’ più disponibilità economica o quelli più appassionati di novità tecnologiche. O, nel caso delle stampanti 3D, quelli più creativi e i professionisti della creatività: i “prosumer”.

Quel momento è arrivato anche per la stereolitografia laser (SLA), la prima tecnologia di stampa 3D mai inventata. Con l’arrivo della XFAB, la stereolitografia laser di livello professionale, quella che fino a poco tempo fa richiedeva macchine da oltre 80.000 euro, è ora a disposizione di qualunque individuo o gruppo di individui, o società, a un prezzo vicino ai 5.000 euro, poco più di una stampante FFF di buon livello.

Solo che l’SLA non è l’FFF. Le stampanti a filamento hanno un enorme potenziale e potranno essere sviluppate ulteriormente in futuro ma l’SLA ha la risoluzione micrometrica (anzi praticamente picometrica, visto che arriva a 10 micron, cioè 100 picometri) del laser e la XFAB uscirà a un prezzo inferiore a quello di qualsiasi altra stampante 3D paragonabile sul mercato. E, nel caso non ve ne foste accorti, è bellissima.

Dietro alla XFAB c’è la garanzia di qualità di un’azienda leader del settore e italianissima: la Digital Wax Systems, o DWS per gli amici. Guidata da Maurizio Costabeber, DWS è stata fondata a Vicenza nel 2007 e si è rapidamente ritagliata un ruolo di leader nella produzione di stampanti 3D SLA per le industrie dentali, della prototipazione rapida e, in particolari modo, dei gioielli.

DWS esporta le sue stampanti industriali in oltre 60 Paesi ma ora è pronta per la nuova era delle stampanti 3D, l’era in cui queste macchine diventano davvero accessibili a tutti. Per questo ha costruito un nuovo impianto produttivo e avviato la produzione in massa della XFAB, che arriverà quindi sul mercato a metà 2014. L’obiettivo, per una volta, è di conquistare il mercato mondiale – invece di limitarsi a quello domestico come troppo spesso accade alle aziende italiane – offrendo un prodotto superiore a tutti gli altri.

La rivoluzione della XFAB, però, non è tutta qui. Anzi, il prezzo e l’estetica sono solo la punta del proverbiale iceberg. La XFAB, infatti, sarà in grado di stampare con una varietà di materiali senza precedenti, anche per stampati SLA dal prezzo molto più elevato. All’inizio saranno 9 ma DWS, che proprio sulla qualità dei suoi fotopolimeri ha costruito uno degli elementi che la contraddistingue, ci ha rivelato che potrebbero diventare più di 30.

Standard-acrylate ambra, ABS-like grigio e bianco, polipropilene flessibile, grigio rigido opaco o trasparente sono solo l’inizio: la vera novità è il rubber-like (nero e trasparente), che rende la XFAB la prima stampante SLA a poter realizzare oggetti di gomma ad altissima risoluzione. E poi, ci sarà anche il Ceramic nano-filled light blue.

La XFAB sarà un concentrato delle tecnologie che hanno reso le stampanti SLA di DWS tra le più apprezzate al mondo: per disegnare gli strati nelle resine avrà un laser allo stato solido BlueEdge BE-1300 e potrà lavorare su un’area di 180 x 180 mm, per un volume complessivo di stampa, di nuovo, senza precedenti per una macchina di questo livello e a questo prezzo. Sara dotata del proprio software proprietario NAUTA e leggerà i file .stl e .slc. Nonostante le dimensioni, che permetteranno anche di realizzare oggetti delle dimensioni di una maschera da sci, il sistema è facilmente trasportabile visto che misura solo 42x63x59 cm. Via abbiamo incuriosito? Naturalmente siete tutti invitati a vederla all’opera con i vostri occhi. Nel frattempo ecco qualche altra immagine per ingolosirvi.

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Sta arrivando l’XFAB, scopritela con noi al Fuorisalone 2014 Dopo aver catturato l’attenzione di tutti al CES di Las Vegas e al 3D Print Show di New York, la nuovissima e rivoluzionaria stampante 3D XFAB arriva in Europa.
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