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The word of… Shantell Martin 

YOU Mヨ, HERE NOW.

“I may have to cheat a little and give more than just one word.

I have two sets of words that are really important to me, so much so that I actually have them tattooed onto my body. 

The first being YOU M the E is backwards as a reflection to mean WE. I had this done in Portugal around six years ago and it successfully reminds me that life is all about a collective US or WE.

The second and a much more recent addition to my body are the words HERE NOW with a backward R. Important words that nudge me to be present, to be here in the moment, to be in the right place at the right time, to give the now my full attention and so on.”

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Lunedì 14 luglio. Oggi abbiamo scritto il comunicato stampa per presentare il progetto e annunciare la nostra performance del 26 luglio. Ora lo passeremo all’ufficio del turismo che lo tradurrà in olandese e lo invierà ai giornali locali. Abbiamo
deciso i luoghi dove lasciare i libretti “people and places” che abbiamo preparato per chiedere ai cittadini e ai turisti “qual è il tuo luogo preferito di maastricht?”. Li lasceremo in 14 posti (bar, musei, biblioteca, coffeshop, ludoteca, cinema, accademia d’arte, panetterie) per raggiungere target differenti e sviluppare così il nostro prototipo di laboratori interattivi a partire da un progetto di arte partecipativa legato alla città.

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Giovedì 24 luglio. Oggi giornata pienissima: finalizzato il laboratorio, finiti i video sui 3 luoghi vincitori, stampate le polaroid e cercato, fra le rovine della Sphinx, materiale da usare per l’allestimento. Il caffè, da prendere insieme agli altri, è l’elemento che accomuna i tre luoghi preferiti di Maastricht secondo i cittadini e i turisti che dal 14 al 20 luglio hanno partecipato alla prima fase del nostro progetto di arte partecipativa “People and Places of Maastricht 14 – 20 July”.
Il primo è Koffie, un cafè all’interno del concept store Le Marrais, un negozio del centro che promuove il made in Maastricht dai vestiti alle biciclette. Il secondo è Onze Lieve Vrouweplein, la piazza della bellissima Basilica di Notre Dame, completamente ricoperta di tavoli e sedie per bere all’aperto. E il terzo è Selexyz Dominicanem Bookstore, la libreria aperta nel 2007 in una ex chiesa domenicana del XIII secolo.

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Mercoledì 23 luglio. Uno dei somboli di Maastricht è la Sphinx Sanitair, che dalla metà del XIX secolo produce ceramiche per sanitari. Da alcuni decenni il gruppo è stato acquistato da una compagnia svedese e ha cambiato sede. E così, in uno dei suoi edifici storici, proprio in questi giorni, sono iniziati i lavori che nel giro di un anno lo vedrà rinascere come nuovo polo creativo della città. Camminare in questo enorme edificio vuoto con il rumore fuori della città, ti fa proprio capire che ti trovi sospeso fra passato e futuro.

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Sabato 19 luglio. Oggi abbiamo lavorato al Centre Ceramique alla grafica per i poster e alle strutture 3d. Il Centre Ceramique è la biblioteca di Maastricht. Si trova nella piazza nuova costruita in occasione della nascita dell’Euro ed è uno spazio si 4 piani ultramoderno. Una parte del tempo l’abbiamo dedicata anche a chiedere alle persone di partecipare al nostro progetto scrivendo sul libretto People and Places il loro luogo preferito in città.

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Venerdì 18 luglio. Ogni mercoledì e venerdì, nella grande piazza Market di Amsterdam, all’ombra dello storico Palazzo Comunale, si svolge un grande mercato che attira olandesi e turisti da tutto il mondo. Ci sono vestiti, frutte e verdure di ogni genere e tantissime bancarelle di fiori freschi, stoffe, fettucce e nastri di tutti i colori. C’è anche una grande area dove si puó comprare e mangiare pesce cotto sul momento. Durante la mattinata abbiamo portato qui i nostri libretti “People and Places” e poi siamo andati in ufficio a preparare il materiale per la newsletter della Fondazione e per l’installazione della prossima settimana.

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Giovedì 17 luglio. Marres è un centro d’arte contemporanea con un bel ristorante con giardino. Il proprietario del ristorante è di Rotterdam, ma ha studiato a Roma e ha vissuto molti anni a Milano, in corso Sempione. Ci ha accolto con entusiasmo incitando i clienti (cittadini e turisti) a collaborare al nostro progetto. Siamo state lì tutto il pomeriggio per spiegare il progetto e raccogliere le storie collegate alle persone e alla città di Maastricht.

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Mercoledì 16 luglio. Anche oggi mattinata in ufficio per aggiornare sito, pagine social e rielaborazione delle foto per la performance che faremo. Nel pomeriggio siamo andate a lasciare i libretti “People and Places” in alcune panetterie e in alcuni ber del centro frequentati dai cittadini locali. Nella panetteria/pasticceria Hermans (la migliore della città), c’è un profumo squisito e una macchinetta del caffè con sopra un cartello in olande che invita i clienti a prendersi un attimo per sè bevendo un caffè o un cappuccino gentilmente offerto da Hermans :)

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Martedì 15 luglio. Oggi pomeriggio abbiamo iniziato a lasciare i libretti in città. Abbiamo iniziato dall’accademia Van Eyk, un posto stupendo, con un bar aperto a tutti, una sala dedicata a ospitare le installazioni degli artisti che passano da qui, tantissimi studi messi a disposizione come residenze d’artista e un bell’orto interno. Il libretto lo abbiamo lasciato al bar, vicino a una ciotola con delle susine fresche e un biglietto “assaggiate queste susine, sono ottime. Le abbiamo appena raccolte nell’orto e ne abbiamo tante.” Starà in buona compagnia :)

Nel frattempo online abbiamo raggiunto le 100 risposte :)

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Sabato 12 luglio. Oggi abbiamo visitato la sala al primo piano dell’ufficio del turismo di Maastricht (VVV) e abbiamo presentato il progetto al direttore della comunicazione. È stato un incontro costruttivo che ha ufficializzato l’interesse del VVV a sostenere lo sviluppo del nostro progetto. In questa sala il 26 luglio allestiremo un’installazione interattiva legata alla reinterpretazione della città :)

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Lunedì 28 luglio. Il prototipo presentato alla città nel week end è piaciuto e incuriosito molto. Saskia van Stein, direttore artistico di Bureau Europa, vorrebbe riproporlo a metà settembre, durante il week end della cultura, nel suo spazio espositivo e così oggi siamo andate da lei. L’ufficio Bureau Europa di Maastricht ha sede in un ex edificio della fabbrica Sphinx e ha ancora i pavimenti originali. Nella grande sala espositiva attualmente c’è una bella mostra dedicata alle città utopiche con alcune soluzioni espositive molto interessanti.

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The word of… Carmel Seymour 

Wonder.

“It is the best description of the thing that keeps me making art and pursuing unanswerable questions. It evokes magic, art, philosophy, science and nature and allows me to connect with a childish way of seeing the world.”

This mixture of curiosity, nature and mystery gives us the inspiration to go on! -I think. We should live a bit like Peter Pan and always be eager to discovery the world!

Carmel’s artworks mirror human emotions so exactly that its hardnot to feel emotional in response.

The delicate colours she uses recall the majestic Icelandic landscapes, where the white of the snow melts on the black lava. The intense blue of the sky merges with the azure of the see, the powerful green of the grass and the impressive red of the rocks… Iceland lives you breathless.

But what I love most is that the artworks give you space to wonder… come up with personal stories and create different interpretations. 

I have met Carmel Seymour through her artworks after a tough day. I was looking for a picture showing how I was feeling and happily I found the exact representation in Feels Lichen Home.

The small details embedded in the carpet and the peaceful atmosphere I perceived attracted my eyes. Gazing at it had a sort of therapeutic effect on me.

Simple, intriguing and very expressive at the same time!

Carmel Seymour is an Australian artist. After a residency program in Reykjavík where she encountered the indescribable landscapes and natural treasures of Iceland, she decided to stop there and create!

She initially studied to become a fashion designer and patternmaker. After some years of experience in that industry she felt that the atmosphere was simply ‘too cold’ for her… So she went back to school and started to be active in the ‘warmer’ fine-art scene!

In her artworks we can still note her passion and love for textile patterns and details…

It’s never to late to follow your heart and instinct!

Have a look and be up to date on her exhibitions in Iceland and Australia!

http://carmelseymour.com/

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The word of… Jolein Jeursen 

Ethereal.

"I am very inspired by using a lot of colour that shines through in all of my work. I want to create organic forms. The organic forms and colour come together. With my installation I want to give the viewers an experience. They may step into the installation and creating there own." 

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The word of… Sonia & Mark Whitesnow

Together.

“Creativity comes from our hearts, sometimes our works are electrified,

we live each day consciously and very attentive to each moment of our

life, keeping delicate attitude to life, to every part of life, to

each other. We can say we transfer our vision of being to our

artworks. Everything is mutual and together, we are two parts of the whole.

We are in one’s element. Because beauty lies in lovers’ eyes!”

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