-Lunedi ti vengo a prendere e ti porto con me. Verrò e prenderò il treno successivo, fino a che si chiuderanno le porte puoi sempre salire e stare con me, e senza programmare niente si vedrà.
Oppure, puoi restare lì sulla stazione e guardare il treno che si allontana, ci rivedremo comunque ma ci vorrà un po’ di tempo-.

Arriva lunedì
Arriva lui.
Mi dice
-Chiama tua mamma, devo chiederle come si sente e se sta bene-
La chiamo, parlo prima io e dico
-Mà, ti vuole chiedere come ti senti-
-Sì, signora come vi sentite? State meglio?
In realtà volevo chiederle se posso portarmi vostra figlia con me, ve la riporto domani mattina poi-

Ce l’ha fatta, è riuscito a portarmi via per un giorno da lui.


Lunedì 25/08 stazione Napoli Porta Nolana.

Maria Auriemma

Correte alla stazione, prendete il primo treno e scappate. Passate le notti a guardare le stelle. Mettevi ad urlare alle tre di mattina in mezzo alla strada. Correte come pazzi nei campi di grano. Mandate a fanculo il mondo. Abbracciatevi. Amatevi. Aprite i cassetti e tirate fuori i vostri sogni

Ieri sul treno c’erano due ragazzi davvero innamorati.
Glielo si leggeva negli occhi.
Lui la guardava senza distogliere lo sguardo.
E lei abbassava gli occhi ed arrossiva.
D’un tratto lei si scostò da lui, avvicinò la bocca al finestino ed appannò il vetro con il suo respiro.
Intrecciò le sue dita a quelle del ragazzo e scrisse “TI AMO”.
Lui sorrise, l’abbracciò e le stampò un bacio.
Si divincolò e sotto alla scritta di lei scrisse “ANCHE IO”.

Ah quei ragazzi eravamo noi.

—  tempestainterrotta