VOI NON CAPITE UN CAZZO DI COME CI SI SENTE AD ESSERE SEMPRE IN IMBARAZZO CON SE STESSI, A VERGOGNARSI DI METTERE UNA MAGLIETTA UN PO’ PIU’ STRETTA DEL SOLITO O A STARE IN COSTUME DAVANTI A TUTTI. NON SAPETE QUANTI SACRIFICI SI DEVONO FARE. NON SAPETE QUANTO SI STA MALE A VEDERE CHE IL NUMERO SULLA BILANCIA NON CALA. VOI NON SAPETE QUANTO CAZZO MI FACCIO SCHIFO, PERO’ CONTINUATE A CRITICARMI E A FARMI SENTIRE PEGGIO.
ALLA FINE L’UNICA CHE RESTA DA SOLA SONO IO.
L’UNICA CHE VIENE MESSA DA PARTE DAGLI AMICI, DAI GENITORI, DAI COMPAGNI DI SCUOLA E DAI RAGAZZI.
SEMPRE E SOLO IO.

Credo che noi tutti abbiamo bisogno di qualcosa per vivere: che sia l’amore o che sia un amico.

e quando non si ha nessuno?

perchè, diciamocelo, nei film fanno solo vedere le persone quanto sono felici e contenti, quando trovano l’amore o l’amico/a perfetto/a, quando riescono a superare un brutto momento grazie a qualcuno ma noi poveri sfigati soli? come possiamo salvarci? 

arrivi in un momento nella vita dove azzeri tutto.

emozioni, sentimenti,in pratica azzeri completamente la giornata, la tua vita.

lì ti accorgi di non essere niente. 

un insignificante puntino in mezzo a tanti puntini messo lì tanto per. solo per tamponare un piccolo vuoto.

credo che tutto ciò sia la cosa più brutta che esista.

Ciao senti, scusami non vorrei mai disturbarti se non fosse urgente, però sai.. Sono sotto casa tua da tipo un ora e non so se citofonare o meno, se mandare un messaggio oppure chiamarti o aspettare ancora che tu esca e basta o anche semplicemente andarmene. Non sapevo cosa fare così ho chiamato, al citofono potresti non rispondere tu, i messaggi potrebbero non arrivarti, potresti scendere domani mattina per andare a scuola ma sarebbe tardi e io starei a dormire molto probabilmente. Quindi ho chiamato, così per sentire la tua voce nel caso in cui non hai intenzione di scendere mi accontento anche solo della tua voce. Certo i tuoi occhi sarebbero moto meglio, ma è già abbastanza così per farmi arrivare il cuore in gola. E nulla volevo solo dirti che io sto qui sotto da un ora a pensare che tu te ne sei andato sul serio, e io sono davvero da sola. Ho pianto tanto, troppo e ho mangiato poco o niente. Sai quando mi hai urlato che ero una menefreghista e che di te non mi importava? Ti sbagliavi amore mio.. Ti sbagliavi perché sei l’unica cosa che è in grado di cambiarmi l’umore. Sei l’unica cosa che voglio accanto nonostante tutte le cose belle che ho. Sei il sorriso che non riesco a levarmi dal viso, sei il cuore che mi batte nel petto e il respiro che si affanna quando sento le tue mani su di me e le mie labbra che lievemente e poi più intensamente si uniscono con le tue. Sei. Semplicemente sei. Poi non serve aggiungere altro. So che sono un disastro che non dimostro.. Che non sono capace a fare nulla che ci vuole pazienza che sono stronza e che la metà delle volte non faccio trasparire i miei sentimenti per paura di non essere ricambiata. Posso dirtelo però con fermezza, io so, e non negarlo, io so che tu mi ami, so che non hai mai smesso e che ti ho semplicemente fatto impazzire con i miei sbagli, ma so, io so, che tu mi pensi, lo so, so che brami le mie labbra come io desidero le tue. So che non vedi l’ora di ristringermi forte. Lo so. O forse non so un cazzo e queste sono solo cose che mi auto racconto per trovare il coraggio di stare sotto casa tua, con un telefono un po di speranza e tante lacrime. So che non ti ho dato tempo di parlare che ho parlato veramente tanto. Ma io non parlerei se tu fossi qui sotto con me, no, sarei impegnata a baciarti. Sarei impegnata a guardarti anche in silenzio a memorizzarti in ogni gesto. A fissarti, con gli occhi e col cuore. A fissarti nella mente in modo indelebile. Perché si, oltre ti amo. Più di me stessa per te prenderei pallottole su pallottole, e no, non ti lascerò andare di nuovo se ora torni, non ti farò modo di parlare di avere dubbi. Tu saprai che io ci sono costantemente, che quando hai bisogno basta uno squillo e mi dispiace di non avertelo dimostrato prima quanto e come tenessi a te. Mi dispiace ma ti amo, ascoltami io ti amo. Non sto giocando. Io ti amo. Sono una deficiente, mi sono lasciata scappare l’unica persona che mi apprezzava come ero. Che mi poteva dare tanto. Comunque scusa ho parlato veramente tanto. Sono qui sotto ti aspetto se scendi ti bacio. Se non vuoi non scendere, e semplicemente attacca non dire una parola attacca e io tornerò a casa e me ne farò una ragione. Ma se invece anche tu mi ami ancora non attaccare, scendi, scendi e baciami e non lasciarmi più andare…
—  23.17. Mercoledì 17 settembre 2014. Senza te una delle tante mancanze. Enea.
Io quì non voglio più starci.
—  isuoiocchiallafollia
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