sei..

Scusa, lo so che non avrei dovuto fare tutto questo. Scriverti, venirti a cercare. È una cosa ridicola, e me ne rendo conto anche io. Volevo solo dirti che mi manchi, da morire. E ho paura. Non so cosa fai, con chi sei. Non so come stai e questa cosa mi fa impazzire. Ti aspetto tutti i giorni, ti aspetto sempre, anche quando so con certezza che non arriverai, che non può essere tua quella macchina che sta parcheggiando sotto casa mia, che non sei tu quello che mi scrive messaggi alle undici di sera… Ti aspetto e ti cerco. Cerco di capirti e cerco di convincermi che è solo un momento, che stavolta non te ne andrai, perché me lo hai promesso, ma ho paura e non ce la faccio più. Sai che c’è? Tu puoi anche decidere di sparire, ma devi dirmelo. Devi guardarmi negli occhi e avere il coraggio di dirmi che non possiamo più andare avanti così. Non puoi nasconderti e basta. Non puoi dirmi che lo stai facendo per me, che un giorno starò meglio, che un giorno saremo felici, ma non insieme. Se te ne vuoi andare, fallo, ma prima ascoltami.
Io avrei sempre scelto te. Ci tenevo a dirti questo. Se tu solo me lo avessi permesso, io avrei sempre scelto te, di fronte a chiunque altro. Avrei scelto te anche se tu mi avessi amata di meno di quanto abbiano fatto gli altri. Avrei scelto te, perché ho sempre saputo di non volere nessun altro. Avrei scelto te, anche se lo sapevo che tu, alla fine, avresti scelto lei. Ed è quello che stai facendo adesso. Tu scegli lei. E te ne vai perché non ce la fai a guardarmi negli occhi e a dirmi che il nostro sogno non può esistere più.

Imagine Sei not knowing how to swim or ever having been to a pool area or beach. Bathtubs and bubbles baths don’t count. Then when he does get the chance, he just get all giddy and excited, proudly wearing arm floaters and an inflatable ring around his waist. Not at all minding how he looks. And he just floats thanks to the floaters and inflatable ring, splashing happily even if maybe he’s not even moving and just stuck in one spot in the water.