Watch on meddletv.tumblr.com

piccole soddisfazioni..

Watch on nostop-expo.tumblr.com

Teaser dell’intervista a Paolo Bellino, in arte Rota Fixa, girata a Roma (movimentofisso.it rotafixa.it)!

L’intervista completa e il resto del materiale girato a Roma, e nel resto d’Italia, sarà in mostra dal 15 Aprile presso il Dipartimento di Architettura di Ferrara, Palazzo Tassoni Estense, via della Ghiara 36, Ferrara.

Un bel post di Rotafixa, da leggere.
Nel link anche il testo integrale del documento (in alcuni passaggi sorprendente) che l’Anci ha presentato, tra i destinatari il Ministero per i Trasporti e le Infrastrutture.

(…) Qui mi preme sottolineare l’aspetto fondamentale di questo documento: viene reso evidente un deciso sfavore nei confronti dell’automobile usata come mezzo di spostamento privilegiato nei centri urbani; viene riconosciuto lo status di “strada bene comune, non parcheggio ma agorà”; viene esaltato il ruolo rivoluzionario (nel senso pacifico del termine) che la bicicletta sta avendo nel resto del mondo civile, e che va importato qui. Tutto ciò è evidente nella premessa, che sembra scritta da uno di noi cicloattivisti:

La bicicletta è un mezzo di trasporto che gioca il suo ruolo nel sistema della mobilità delle persone con pari dignità e con straordinari vantaggi ambientali ed economici. La bicicletta deve pertanto poter circolare con piena sicurezza ed efficienza su tutte le strade sulle quali a norma di codice è ammessa; ne va promossa la diffusione anche perché più bici circolano per via e maggiore è la loro percezione e sicurezza.

Occorre procedere ad una revisione organica del Codice e delle norme tecniche per favorire la mobilità ciclistica e pedonale in città.
Nella revisione devono essere coinvolti direttamente i rappresentanti dell’utenza debole in quanto utenti della strada da privilegiare. Il Codice deve ispirarsi esplicitamente ai principi di mobilità sostenibile. Va ribadito sempre il principio di rispetto delle regole al fine di salvaguardare salute e sicurezza di tutti gli utenti della strada.
In caso di incidente l’utenza debole va tutelata attribuendo l’onere della prova al soggetto meno vulnerabile. Ma prima di questo occorre valorizzare tutte le potenzialità che sono già scritte nelle norme, per applicare da subito un cambiamento nella piattaforma urbana a favore dei due pedali. (…)

Text
Photo
Quote
Link
Chat
Audio
Video