riduc

Al cuore si dà troppa importanza: si crede che sia il responsabile delle nostre pene d'amore, dei nostri sbalzi d'umore e cerchiamo sempre di curarlo dalle ferite, dalle intemperie a cui siamo esposti, dal male che noi stessi ci attribuiamo e lo riempiamo di cerotti, per rimettere insieme i suoi pezzi, per fingere che nulla sia successo, per la mera illusione di poterlo usare ancora e ancora e ancora come fosse nuovo, come un pacco appena scartato e senza nessun avviso cautelativo.
In realtà l'amore è nel lobo frontale e nel circolo dellla feniletilamina, che causa l’infatuazione amorosa.
La feniletilamina riduce l’appetito, rende iperattivi e stimola il rilascio di dopamina, intimamente legata al sistema limbico, una zona del cervello che è sede delle emozioni e delle funzioni vitali come la sete, la fame e la sessualità.
La dopamina, proprio la dopamina, consente di rinforzare alcuni comportamenti che apportano piacere e soddisfazione e ci spinge a ripetere esperienze euforizzanti.
Quindi sarebbe corretto dire: “Io ti porto nel mio lobo frontale”, no “Io ti porto nel cuore” e sarebbe più giusto imprecare contro la feniletilamina, non contro la propria cassa toracica, che non racchiude sentimenti, non contiene idealizzazioni, non ci rende patetici con chi adoriamo…il problema è sempre nel cervello.
Allora te lo dico: io ti porto nel mio cervello.
Perché il cuore, ahimè, contribuisce alla gestione della mia vita: scandisce il mio tempo, non le mie emozioni.
Perché per anni ho coperto il cuore di cerotti, che, per pigrizia, non ho mai staccato: a saperlo prima avrei imposto al mio lobo frontale un ridotto circolo della feniletilamina, accidenti a lui!

Ma figuriamoci se quello lì mi presta attenzione.

Tutto si riduce a chi rivolgi il tuo pensiero quando la batteria del telefono è all'1%.
5

Il Filetto di maiale perfetto.

Perfect pork tenderloin (equilibrium brining).

Glassato allo sciroppo d'agave, con carote caramellate e insalata di fagiolini e nocciole tostate.


La tecnica del brining può essere tradizionale, con una salamoia fra il 5% e il 10%, o equilibrata. Equilibrata è quando l'ammontare totale di sale aggiunto nella salamoia è equivalente alla percentuale esatta di sale che desidero raggiungere all'interno della carne. Mentre con una salamoia tradizionale devo prestare molta attenzione ai tempi di immersione onde evitare un'eccessiva salatura del prodotto finale, con la salamoia equilibrata il margine d'errore si riduce drasticamente. È paragonabile alla precisione della cottura sottovuoto a temperatura controllata. I vantaggi della salamoia sono praticamente gli stessi, una proteina molto più succosa, texture e morbidezza ai limiti della perfezione. La percentuale di una salamoia equilibrata va da uno 0.5% di sale fino al 2%. Ovviamente adeguo questa percentuale a seconda della delicatezza del prodotto, che si tratti di pesce, carne, un taglio tenero o di seconda o terza scelta. In queto caso (con il filetto di maiale) la percentuale usata è dell'1.75%. È utile sapere che un pezzo di carne con una salatura interna eccessivamente superiore al 2% diventa praticamente immangiabile


Il procedimento è molto semplice. Copro la carne con acqua e aggiungo la percentuale di sale desiderata sul peso complessivo (carne + acqua). Per intendereci, se il peso complessivo del filetto più l'acqua aggiunta è di 500g aggiungero 8.75 g di sale. Per raggiungere l'equilibrio faccio riposare la carne immersa nella salamoia in frigo per 24 ore. I tempi e la quantità di acqua possono essere ridotti nel caso si utilizzi il sottovuoto, ma qui mi limito a trattare il procedimento meno costoso e casalingo.


Come dicevo, con l'equilibrium brining, non ci sono pericoli di salatura eccessiva in caso di prolungamento della salamoia. Ovviamente non tutti i batteri sopperiscono sotto salamoia e con tempi troppo polungati si rischia comunque l'ossidazione della proteina. Se provate questa ricetta attenetevi alle 24 ore, se volete sperimetare pezzi più grossi, grassi e con più collagene la tempistica si prolunga anche a più giorni.


La cottura.

Una volta terminato il processo di brining è tempo di cucinare il pezzo di carne. Potete certo scegliere la modalità che preferite. Io ho optato per una cottura a bassa temperatura per avere il risultato meno invasivo e più soddisfacente per un pezzo delicato come il filetto. Parto con la carne fredda da frigo. So che si dice spesso di far riposare la carne a temperatura ambiente almeno una mezz'ora prima, ma inquesto caso raggiungo la temperatura al cuore con una cottura lenta e controllata, quindi quello che m'interessa inizialmente è avere una crosta colorata e saporita  intaccando il meno possibile la parte interna del filetto (è una tecnica che vale per praticamente tutti i pezzi teneri di carne e pesce).


Asciugate il pezzo di carne, ungetelo di olio, scaldate una padella a fuoco medio alto e cauterizzate la carne esteriormente, basteranno dai 3 ai 5 minuti, comunque a seconda del vostro gusto personale. Trasferite la carne su un piatto freddo per bloccare la cottura e trasferite il piatto (ovviamente resistente al calore) direttamente in forno preriscaldato fra i 70°C e i  110°C, dipende da quanta fretta avete. Non consiglio di andare oltre ai 110°, ridurrete il margine di controllo e rischierete di avere poi un prodotto finale troppo cotto. Controllate la temperatura al cuore con un termometro, io ho optato per 65°C. Togliete dal forno, fate riposare se avete cotto a temparature alte e servite.


Non serve salare, aggiungete aromi nella salamoia o prima d'infornare. Se glassate fatelo l'ultimo minuto di cottura in padella con sciroppo o miele.


Servite con carote caramellate e un'insalata di fagiolini sbollentati e nocciole tostate.


Impeccabile.

Vuoi venire con me?
Oggi ho tanta paura, questo mondo è selvaggio, un pò contro natura.
Sole spaccami gli occhi, notte fammi male, se son stato felice certo, era illegale.
Passerò col vento, passerà il momento, passerai per sempre, passerà la gente.
Passerò col vento, passerà il momento, passerai per sempre, passerà la gente.
Portami ovunque ma che sia lontano, lontano da casa mia: dove obbedire è lecito, ribellarsi è cortesia.
La musica ti salva, ti riduce in miseria, la musica ti uccide, la musica non è una cosa seria.
A volte sogno al contrario, spesso ho nostalgia, un bel giorno che piove, vieni e portami via. #lostatosociale #lamusicanonéunacosaseria #love

itssunnysun asked:

For the fandom questions: Criminal Minds :)

YES

Top 5 favourite characters: Spencer Reid, JJ, Emily Prentiss, David Rossi, Derek Morgan
Other characters you like: Jason Gideon, Aaron Hotchner
Least favourite characters: eh probably all the bad guys…Foyet definitely…the 39890 people who’ve hit Reid…
Otps: I don’t really ship anybody on the show…Reid/JJ maybe? Reid/Maeve too.
Notps: Reid/anyone on the team except JJ
Favourite friendships: Prentiss and Reid, Reid and Morgan, JJ and Prentiss, Garcia and JJ, Garcia and Reid
Favourite family: JJ AND WILL AND HENRY ARE THEY CUTIEST.
Favourite episodes: idk…all of them are pretty good…if they’ve got attention focused on Morgan or Reid then I like them a lot.
Favourite season/book/movie: Season 9 was pretty damn good…but so are all of them…
Favourite quotes: The quote Hotch said at the end of the episode where Foyet ends up being in his house (the end of season 4 I think)
Best musical moment: THEY USE SO MANY GOOD SONGS IN SO MANY GOOD PARTS…I guess when Reid was in the back of the ambulance in LDSK and he hands Morgan back the whistle he’d given to him rudely…lol. I love that song Tears and Rain.
Moment that made you fangirl/boy the hardest: Reid kissing the movie star in the pool in (I think) season 1. Also Prentiss coming back to save JJ in 200.
When it really disappointed you: Eh…tbh…making Jennifer Love Hewitt part of the cast…sorrrrrryyyyy…
Saddest moment: Maeve dying and Reid’s reaction and depression over it. also the whole drug addiction story line. Also when Prentiss died. Also Hayley…and that WHOLE FUCKING SCENE with the family just perishing slowly in the fire while an Enya song played…why do I watch this show again?
Most well done character death: Hayley because it fucking killed me
Favourite guest star: can’t think of one right now
Favourite cast member: Matthew Grey Gubler
Character you wish was still alive: Maeve Dx
One thing you hope really happens: Reid finally gets some fucking screen time this season and gets h–does not get hurt…ever again…never……..
Most shocking twist: the ending of season 4 (I think) when Foyet was just randomly at Hotch’s house omg
When did you start watching/reading?: about 5-6 years ago
Best animal/creature: uhhhmmm
Favourite location: the plane. they always do some hella deep conversation on there.
Trope you wish they would stop using: there are certain tropes i’ve noticed but none of them really bother me.
One thing this show/book/film does better than others: character development. Like damn.
Funniest moments: REID AND MORGAN’S PRANK WAR. BY FAR. Also “THIS IS CALM, AND IT’S DOCTOR.” and when Hotch fistbumped Reid.
Couple you would like to see: Hm…idk Reid/the girl who he spoke Russian with a few episodes ago this season would be kinda cute.
Actor/Actress you want to join the cast: NO. LEAVE. IT. ALONE. PLEASE.
Favourite outfit: Reid’s nerdy casual clothes.
Favourite item: uhhhmmmm
Do you own anything related to this show/book/film?: Noo…only mental scars…
What house/team/group/friendship group/family/race etc would you be in?: Somewhere in the FBI hopefully, I wanted to become an FBI agent for so long because of it lol
Most boring plotline: oh there have been a few…I can’t think of any specifically right now though.
Most laughably bad moment: idk
Best flashback/flashfoward if any: BABY GIDEON AND ROSSI LIKE CAN WE NOT???
Most layered character: Reid, I think…Morgan, too.
Most one dimensional character: Not sure what that means.
Scariest moment: Literally any time one of them has a gun pointed in their face…also when Morgan jumped out of the exploding ambulance when he was talking to Garcia but YOU DIDN’T KNOW FOR A SECOND
Grossest moment: idk, there’s a LOT of gross moments
Best looking male: Reid and Morgan
Best looking female: JJ Garcia and Prentiss unff
Who you’re crushing on (if any): ugh Reid and Garcia UGH
Favourite cast moment: literally every thing they’ve ever done
Favourite transportation: the plane I guess?
Most beautiful scene (scenery/shot wise): OH MY GOD. There are so many. Including the very beginning of the first episode. I never used to notice this kind of shit until I got into a film major and now it’s all I ever think about (ie wow, nicely shot, or NO, YOU SHOULDA TURNED THE CAMERA THIS WAY DAMNIT)
Unanswered question/continuity issue/plot error that bugs you: idk…Reid’s drug addiction was really mentioned that much and hasn’t been mentioned again (it took like 5 episodes to disappear) and I would have loved to see them go deeper in that…that was disappointing.
Best promo: every promo, because NEW EPISODE
At what point did you fall in love with this show/book: around the time I fell in love with Spencer and his character…so…like…the first episode.
Al colpo dell'onda contro la pietra indocile
scoppia la chiarità e stabilisce la sua rosa
e il cerchio del mare si riduce a un grappolo,
a una sola goccia di sale azzurro che cade.
Oh radiante magnolia scatenata nella schiuma,
magnetica viaggiatrice la cui morte fiorisce
e torna eternamente a essere e non esser nulla:
sale rotto, abbacinante movimento marino.
Uniti tu e io, amor mio, sigilliamo il silenzio,
mentre il mare distrugge le sue costanti statue
e abbatte le sue torri di furia e bianchezza,
perché nella trama di questi tessuti invisibili
dell'acqua sbrigliata, dell'incessante arena,
sosteniamo l'unica e perseguitata tenerezza.
—  Neruda
tutto si riduce a chi rivolgi il tuo pensiero quando la batteria del telefono è all'1%
Voi guardate un pianeta. Io vi dico: fate un passo indietro e guardate l'universo. Non si bacia una persona solo protendendo le labbra. La si guarda e ci si ricorda perché la si desidera. Il sistema nervoso simpatico fa accelerare il battito, il lobo frontale riduce l'inibizione e si sente il bisogno di baciarla. Succede tutto in contemporanea. Siamo sia impulsivi che compulsivi. Il cervello funziona così.
Dr. Derek Shepherd (Patrick Dempsey)
da “Grey’s Anatomy” di Telefilm
—  iimigliorisonomatti

anonymous asked:

Sara e Alessio

“Non riesco a concentrarmi su niente. Il mio sogno di sta sgretolando come un castello di sabbia quando sale la marea e lo riduce a macerie alte solo pochi centimetri.”
Alessandro D'Avenia

anonymous asked:

Anch'io non facevo a meno di fumare una sigaretta ma ho pensato che comunque la dipendenza non dipende dalla sigaretta stessa ma da noi ... Poi ho pensato alla cenere e a come riduce i polmoni ...certo la voglia c'è sempre ma diminuirà fidati:)

Forse mi comprerò la sigaretta elettronica, solo che non so se funziona.

Il mio, era un amore impossibile; uno di quelli che possono straziarti soltanto l'anima. Uno di quelli che non lasciava più niente, trasformava i prati fioriti in un deserto arido. Non sarebbe bastata la primavera a far rinascere quei dannati fiori. Più passava il tempo e più ti consumava le ossa, e a poco a poco incominciavi a morire. Il mio amore era basato soltanto su promesse infrante, e su un addio. Il mio amore mi risucchiava dentro come un uragano, e non sarebbe venuto lui a salvarmi. L'amore che riduce una persona all'annullamento totale può essere definito tale?

http://www.pavimentoantitrauma.it/interni/palestre/

Caratteristiche principali di questi pavimenti antishock e antiurto gommati

  • Rebound Control: l’atleta è preservato da microfratture a polsi e mani;
  • Shock Absorption Technology: niente più danni ad attrezzature e superfici;
  • Elevato Grip: i punti d’appoggio rimangono sempre ben saldi;
  • Superficie Antistress: articolazioni e muscoli degli atleti non vengono sottoposti a stress;

Granulometria e Densità della Gomma: assorbimento degli impatti degli attrezzi;

Materiali di durezze differenti: si ottiene così una piastra multistrato che assorbe l’onda d’urto degli attrezzi e preserva la superficie sottostante.

Piastrelle autobloccanti e tappeti in gomma di diversi colori

Per adattare la libertà di movimento, produciamo queste speciali mattonelle in gomma, facili da posare, resistenti, di diverse tipologie di colori. Una corretta applicazione dei pavimenti crossfit antitrauma riduce il rischio di accidentali cadute, non solo dove si svolgono gli esercizi ginnici e di fitness, ma anche all’ingresso, negli spogliatoi, e nelle zone di maggiore rischio. Parliamo di piastrelle autobloccanti che vengono progettate nel pieno rispetto delle normative.
Le pavimentazioni antiurto e antishock in gomma riciclata per le palestre rappresentano un’altra soluzione efficace a prevenire traumi ed incidenti e annullano completamente il rischio di scivolamento. La loro installazione risulta quindi essere ideale per palestre e percorsi ginnici. I granuli gommosi si adagiano perfettamente alla superficie, e non necessitano di manutenzione. La granulometria e densità dei prodotti permettono di assorbire forti impatti, derivanti dal peso degli attrezzi, mentre il rimbalzo controllato preserva l’atleta dal rischio di cadute e microfratture.

Oggi la domanda sempre più frequente dei pavimenti gommati sta a significare che si rende sempre più necessaria la giusta sicurezza negli ambienti pubblici e privati frequentati da un vasto pubblico e soprattutto da atleti e bambini, per escludere ogni rischio di incidente. Per questo motivo abbiamo un dialogo aperto con i nostri Clienti al fine di collaborare verso un’efficiente soluzione. A vostra disposizione personale altamente qualificato in grado di soddisfare pienamente ogni vostra richiesta. Le nostre soluzioni sportive sono molteplici, tutte dalle alte prestazioni al miglior rapporto prezzo-qualità: vi invitiamo a contattarci per un preventivo senza impegno personalizzato. Info: 0522 698549

Sotto un certo aspetto il futuro è in fin dei conti l'attimo alienato prima dell'alienazione, cioè un superamento illusorio dell'alienazione. “Vivere nel futuro” e “anticipare” significano in certo senso sconfessare la vita: l'individuo come cura non vive il presente, ma il futuro, e dal momento che nega ciò che esiste e anticipa ciò che non esiste, la sua vita si riduce a nullità, cioè a inautenticità.
—  Karel Kosík, Dialettica del concreto